Gaeta, punto di penalizzazione e giocatori nuovi

Il Gaeta calcio cambia volto, ma è costretto a pagare oltre ventimila euro e un punto di penalizzazione a tre giocatori in forza l’anno scorso e affidandosi ai servigi dell’avvocato AIC Matteo Sperduti hanno vinto la causa esposta contro il club biancorosso. E’ stato un inizio di settimana scoppiettante nel club biancorosso, che da cinque giorni 

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Il Gaeta calcio cambia volto, ma è costretto a pagare oltre ventimila euro e un punto di penalizzazione a tre giocatori in forza l’anno scorso e affidandosi ai servigi dell’avvocato AIC Matteo Sperduti hanno vinto la causa esposta contro il club biancorosso. E’ stato un inizio di settimana scoppiettante nel club biancorosso, che da cinque giorni soltanto ha in Felice Melchionna il nuovo allenatore. Ben sei giocatori facenti parte della rosa sono stati “epurati”  Si tratta del portiere Tomeo, Cirilli, Calascione, Cornacchione, Calabresi e Santi. Questi giocatori non fanno già più parte dell’organico del Gaeta, mentre sono in entrata il portiere Gioacchino Cavaliere, trentunenne ex Maceratese e Aversa Normanna, Gianluca Macrì, ventottenne ex Paganese e il centrocampista La Porta. La società, con il vice-presidente Giuliano Pierro in prima linea, sta portando avanti altri contatti con Eritreo (sembra già ratificato l’accordo) e con Di Emma (ex Latina). Questi giocatori ingaggiati o da ingaggiare sono già disponibili, in quanto svincolati e, quindi, già utilizzabili da domenica prossima.

LA SENTENZA – Ma alla riapertura del mercato è probabile che la lista dei nuovi arrivati si allunghi ulteriormente. Una vera e propria svolta tecnica, voluta dalla società e dallo staff tecnico e organizzativo rimasto inalterato. Ma proprio nel giorno dei grandi cambiamenti, è arrivata la novità, non proprio positiva, delle decisioni adottate dalla C.A.E. (commissione accordi economici) della F.I.G.C. presieduta da Fabio Galli. Gli ex calciatori del Gaeta Gerardo Schettino, Stefano Pergolizzi e Mattia Calabuig, in seguito alla vertenza avviata, si sono visti riconoscere le spettanze residue che avevano richiesto all’atto dell’accordo con la società. Schettino dovrà avere 5.150 euro, Pergolizzi 5.250 e Calabuig 9850. Le richieste dei giocatori erano state contestate dalla società, la quale aveva asserito che in seguito ai risultati deludenti della squadra, aveva ridotto i rimborsi del 50% e che le successive mensilità sarebbero state pagate in base ai risultati. Queste decisioni erano state accolte dai giocatori, ma la commissione ha ritenuto che l’accettazione da parte dei tesserati va valutata “tamquam non esset” “in quanto effettuata a causa di un’evidente pressione esercitata dalla società nei confronti del contraente debole, al punto tale da comprometterne la libertà di contrattazione”.

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