Hermada? Una rivelazione

Rivelazione. Si può e si deve definire soltanto così il sorprendente avvio di stagione dell’Hermada, capolista del girone «G» di Prima Categoria a punteggio pieno. Dopo l’autentica rivoluzione della passata estate, durante la quale hanno passato la mano prima Dario Lauretti, poi giocatori del calibro di Colafrancesco, Bruni, Del Monte e Sellaroli ed infine anche 

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Rivelazione. Si può e si deve definire soltanto così il sorprendente avvio di stagione dell’Hermada, capolista del girone «G» di Prima Categoria a punteggio pieno. Dopo l’autentica rivoluzione della passata estate, durante la quale hanno passato la mano prima Dario Lauretti, poi giocatori del calibro di Colafrancesco, Bruni, Del Monte e Sellaroli ed infine anche il patron Giovanni Ciampa, nessuno si sarebbe aspettato di vedere i rossoblu guardare il resto della compagnia dall’alto in basso dopo tre giornate di campionato. I numeri, però, parlano chiaro: tre vittorie su altrettante uscite, miglior attacco del raggruppamento con nove reti, sei delle quali fuori casa, e soltanto tre gol incassati. Se a questo si aggiunge il solito straordinario contributo di Paolo Palmacci in zona gol, ecco che il gioco è fatto. Da quando è tornato a Borgo Hermada, l’attaccante che ha regalato al San Michele l’ultimo campionato di Prima, è andato a bersaglio tre volte in due partite, ma soprattutto ha consentito alla squadra di avere un vero e proprio punto di riferimento davanti.

PALMACCI VALORE AGGIUNTO – «Paolo è il nostro valore aggiunto – spiega soddisfatto il diesse Paolo Marchiori -. Non lo scopriamo certo noi: poco prima dell’inizio della stagione avevamo individuato una certa lacuna nel nostro pacchetto offensivo e quindi abbiamo voluto colmarla con quanto di meglio ci fosse su piazza». Poi sull’ottimo momento che sta attraversando la squadra dice: «E’ innegabile che stiamo facendo molto bene: il tecnico e i ragazzi lavorano con impegno e abnegazione sul campo durante la settimana e i risultati si vedono. Detto sinceramente non ci aspettavamo di ritrovarci davanti a tutti dopo tre partite, ma posso garantire che tutto quello che stiamo raccogliendo ce lo meritiamo: nessuno ci ha regalato niente e per continuare a frequentare certe posizioni dobbiamo rimanere con i piedi per terra, mantenere lo stesso spirito, la stessa umiltà e la stessa concentrazione a partire dal prossimo impegno casalingo con l’R11 Latina.

GRAZIE AL PUBBLICO – Noi vogliamo vincere a tutti i costi per avvivare a punteggio pieno al trittico terribile che ci attende tra la quinta e la settima di campionato, quando affronteremo, nell’ordine, il Sezze in trasferta, il Sonnino in casa e il Cedial Lido dei Pini di nuovo fuori: al termine di queste tre partite sapremo veramente di che pasta è fatto questo Hermada. Il nostro obiettivo, come già dichiarato più volte, è riconfermare la qualificazione alla Coppa Lazio, magari dal terzo gradino del podio». La chiosa finale del direttore sportivo è per il pubblico: «Vorrei ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito a Monte San Biagio – conclude Marchiori – Ma desso mi aspetto di vedere ancora più gente domenica contro l’R11».

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