Latina, ora è allarme rosso. Sanderra si dimette

ALLARME ROSSO. Se si dovesse sintetizzare la situazione del Latina dopo il clamoroso ko interno con il Feralpisalo’ sarebbe difficile trovare parole migliori. Sconfitta pesantissima quella dei nerazzurri contro una diretta rivale per la salvezza e per giunta, nella settimana piu’ importante dell’anno, quella che porta al derby col Frosinone. Un bel problema insomma, e 

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ALLARME ROSSO. Se si dovesse sintetizzare la situazione del Latina dopo il clamoroso ko interno con il Feralpisalo’ sarebbe difficile trovare parole migliori. Sconfitta pesantissima quella dei nerazzurri contro una diretta rivale per la salvezza e per giunta, nella settimana piu’ importante dell’anno, quella che porta al derby col Frosinone. Un bel problema insomma, e chissà se a cercare di risolverlo, da domani, ci sarà ancora Stefano Sanderra, che sembra proprio aver dato le dimissioni nell’immediato post partita con la società che in conferenza ha chiesto tempo per riflettere. Le prossime ore saranno decisive per stabilire le sorti del tecnico che solo cinque mesi ci regalo’ la storica promozione in Prima Divisione. Per carità, sarebbe ingiusto addossare tutte le colpe di questa situazione a Sanderra, ma quel che è certo è che alla squadra sembra mancare proprio la caratteristica principale della scorsa stagione: il carattere.

SBADIGLI AL FRANCIONI – Che non sarà un pomeriggio facile lo si capisce subito: dopo tre minuti l’uomo piu’ rappresentativo dei lombardi, Tarana, dimenticato completamente dalla retroguardia nerazzurra, fa venire i brividi al Francioni con un pallonetto al volo di piatto che supera Martinuzzi ma si perde di un soffio sopra la traversa. Il Latina fa fatica ad assimilare la novità del 4-4-2 voluto da Sanderra. Zampaglione, in appoggio a Jefferson, sembra davvero troppo leggero per la categoria, e gli esterni offensivi, Tortolano e Ricciardi, non trovano mai la giocata giusta. Di contro il Feralpisalo’, con il suo 4-3-3 che diventa 4-1-4-1 in fase di non possesso, trova sempre le distanze giuste tra i reparti e in contropiede dà l’impressione di poter pungere: il tiro debole di Turato all’11’ certifica il buon inizio ospite. Poi, piano piano, il Latina esce dal guscio. Prima è Jefferson a seminare il panico in area lombarda su un lancio di Farina e poi al 17′ è il solito piede fatato di Giannusa su punizione a mettere i brividi a Branduano, bravo a non farsi sorprendere sul suo palo. Ancora un numero sulla destra del 10 nerazzurro porta ad un cross dal fondo: sul secondo palo c’è appostato Tortolano che da buona posizione spara altissimo. Ti aspetti che il Latina si liberi dalla pressione e schiacci il Feralpisalo’ nella sua metà campo ed invece la spinta nerazzurra finisce qua. L’abuso del lancio lungo denota la mancanza di idee dei nerazzurri, ma anche poco movimento da parte di quelli che dovrebbero dare il cambio di passo. L’infortunio di Jefferson (ko dopo uno scontro aereo con Leonarduzzi) dà il colpo di grazia ai pontini che nel finale di tempo ringraziano Martinuzzi che vola a togliere dal sette un sinistro in corsa di Castagnetti.

LA DOCCIA FREDDA – Anche nella ripresa sono gli ospiti che escono meglio dai blocchi. E’ ancora bravo Martinuzzi a bloccare una conclusione insidiosa di Defendi, poi è Fusari che spara alto dopo uno schema su calcio piazzato. Sanderra decide di togliere uno spento Tortolano per Babu’ e la mossa sembra inizialmente dare i frutti sperati. Il brasiliano punta sempre l’uomo e, in coppia con Cafiero, forma sulla destra un tandem che crea grattacapi ai verde-azzurri. E’ questa la fase migliore del Latina: una fiammata di Babu’ crea i presupposti per la conclusione in corsa, sballata, di Zampaglione. Ancora il numero 11 nerazzurro fa innervosire il Francioni con un tiraccio da buona posizione, poi è ancora Babu’ a controllare bene ma a sparare fuori dopo una gran giocata sulla sinistra di Giannusa. Il gol sembra nell’aria ma alla fine ad arrivare è la segnatura del Feralpisalo’: Defendi vede un gran corridoio per il taglio di Tarana, l’ex attaccante del Mantova elude la pessima linea del fuorigioco nerazzurra e non lascia scampo a Martinuzzi. Il gol è uno shock per il Latina che praticamente sparisce dal campo. Sanderra si gioca la carta Tortori ma ormai è la testa che non c’è piu’ e i nerazzurri devono ringraziare Defendi che per ben tre volte si divora il raddoppio. Lo sterile rush finale è totalmente infruttuoso e dopo ben sei minuti di recupero il signor Benassi  fa calare il sipario su questo brutto Latina e forse sull’avventura nerazzurra di Stefano Sanderra.

IL TABELLINO

LATINA-FERALPISALO’ 0-1
Latina: Martinuzzi, Cafiero, Maggiolini, Tortolano (6’ st Babù), Agius, Farina, Ricciardi, Matute (25’ st Tortori), Jefferson (38’ Bernardo), Giannusa, Zampaglione. A disp.: Costantino, Gasperini, Berardi, Merito. All.: Sanderra
Feralpisalò: Branduani, Turato, Cortellini (19’ st Savoia), Castagnetti, Leonarduzzi, Blanchard, Bianchetti (46’ st Sala), Muwana, Defendi, Fusari, Tarana (47’ st Tarallo). A disp.: Zomer, Camilleri, Allievi, Basta. All.: Remondina
Arbitro: Benassi di Bologna. Assistenti: Bonafede di Bologna e Zuccaro di Napoli
Marcatore: 23’ st Tarana
Note: Ammoniti: Bianchetti, Castagnetti, Bernardo, Leonarduzzi
Spettatori: 1100 paganti

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