Bella Farnia rimontata due volte

E’ successo veramente di tutto all’«Adolfo Nalli». Il match clou della terza di campionato tra Bella Farnia e Airone Ardea finisce con un 2-2 che se da un lato rispecchia l’andamento di una gara in cui nessuna della due contendenti meritava di perdere dall’altro è il resoconto di un’autentica battaglia, condita da cinque espulsioni, compresa 

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E’ successo veramente di tutto all’«Adolfo Nalli». Il match clou della terza di campionato tra Bella Farnia e Airone Ardea finisce con un 2-2 che se da un lato rispecchia l’andamento di una gara in cui nessuna della due contendenti meritava di perdere dall’altro è il resoconto di un’autentica battaglia, condita da cinque espulsioni, compresa quella in pieno recupero del tecnico biancoverde Alberto Ziroli, ben sette ammonizioni e vibranti proteste su ambo i fronti per le decisioni prese dal direttore di gara negli episodi chiave.

CRONACA – Ritmo sostenuto sin dalle prime battute come nelle previsioni di una sfida tra due candidate al titolo. Il risultato è nessun tiro in porta per venti minuti, durante i quali è però l’Airone Ardea ad esibire il palleggio migliore. Ma al 24’, proprio nel momento in cui l’undici di Fabrizio Del Grosso dà l’impressione di poter prevalere in mezzo al campo, arriva il contestato vantaggio del Bella Farnia alla prima vera occasione della partita: cambia di gioco da destra a sinistra di Attivani per Elio Mancini, il quale sbuca alle spalle di Fontana, entra in area e batte Forzelin con un preciso piatto al volo sotto la traversa. I romani non ci stanno e protestano veementemente all’indirizzo del direttore di gara, Tullio di Formia, per la posizione di partenza del numero dieci biancoverde che, secondo loro, al momento del lancio di Attivani si trovava al di là dell’ultimo difensore. Nonostante tutto, però, i biancoblu non si scompongono e provano a rispondere già al 26’, quando Raucci alza sopra la traversa una botta da fuori di Valenza. Alla mezzora Bella Farnia vicino al raddoppio: Pinti si defila sull’out di destra e lascia partire un traversone per Coia, che in piena area di rigore gira di testa ma trova la deviazione di un avversario. Passano centoventi secondi e i padroni di casa restano in dieci uomini: Ceti e Ludovici si beccano ripetutamente, tutti i giocatori si ritrovano intorno all’arbitro che però manda sotto la doccia soltanto il centrocampista biancoverde «graziando» l’attaccante capitolino con un semplice cartellino giallo. A quel punto mister Ziroli arretra Pinti sulla linea dei centrocampisti e lascia Coia a far reparto da solo. L’ultima occasione prime dell’intervallo è per Tomei, che al 39’ impegna Raucci con una rasoiata dalla distanza.

LA RIPRESA – La ripresa si apre con gli stessi ventuno della prima frazione di gioco. Al 47’ Mazza si destreggia bene in area ma spara alto dal limite dell’areapiccola. Tre minuti più tardi l’Airone Ardea agguanta il pari: Valenza chiede ed ottiene il triangolo con Ludovici, arriva ai sedici e lascia partire un preciso diagonale che si insacca alla destra di Raucci. Passano altri cinque minuti e Coia vince l’uno contro uno col diretto marcatori, si invola tutto solo verso la porta di Forzelin ma perde incredibilmente l’equilibrio appena entrato in area e consente il recupero della retroguardia avversaria. Al 57’ la difesa dei locali respinge un calcio piazzato di Valenza dalla destra, la palla arriva a Ludovici, che ai sedici metri addomestica la sfera e scalda i punti a Raucci con una conclusione forte ma centrale. Al 62’ il Bella Farnia si espone al contropiede del solito Valenza, il quale si presenta tutto solo in area ma è anticipato al momento della battuto da un recupero miracoloso di De Bellis. Dopo sei minuti Coia finisce a terra ai venti metri a causa di un intervento falloso di Tomei, che nella circostanza rimedia un cartellino giallo: lo stesso attaccante si incarica della battuta e lascia partire una gran botta che scavalca la barriere e sorprende Forzelin.

SUCCEDE DI TUTTO NEL FINALE – La gioia per il nuovo vantaggio, però, dura soltanto quattro minuti perché al 72’ De Bellis atterra Ludovici in area di rigore e l’arbitro, tra le proteste stavolta del Bella Farnia, concede il penalty: dal dischetto va proprio l’ex punta dell’Atletico Nettuno e firma il 2-2. Al 74’ Tomei commette un brutto fallo a centrocampo ai danni di Pinti, sacrosanto il secondo giallo e parità numerica ristabilita. Dieci minuti più tardi Coia fallisce il match-ball: sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie, il capocannoniere del girone «G» ruba il tempo a tutti, resiste al ritorno falloso di Innocenzi che sarebbe stato punito un altro calcio di rigore, ma con tutto lo specchio a diposizione calcia addosso a Forzelin in uscita bassa. Sul prosieguo dell’azione Coia e Innocenzi battibeccano e il direttore di gara li espelle. Al 91’ l’ultimo sussulto di una partita quasi infinita. Cross dalla destra di Rango per Pinti marcato stretto da Draisci, il quale perde l’equilibrio e finisce a terra sbilanciando anche il capitano biancoverde al limite dell’area di rigore: tutto il Bella Farnia chiede la massima punizione ma l’arbitro lascia proseguire e allontana mister Ziroli per proteste. Quattro minuti dopo il triplice fischio sancisce la fine delle ostilità: con questo pari il Bella Farnia sale a quota sette ma lascia la vetta della classifica al duo formato da Hermada e Montello, mentre il bottino dell’Ardea sale a due punti.

Simone D’Arpino

IL TABELLINO

BELLA FARNIA – AIRONE ARDEA 2-2
Bella Farnia: Raucci, Attivani, De Bellis, De Bonis, Martellacci (25’st Milanini), Ceti, Pinti, Rango, Coia, Mancini E., Piva (42’st Santini). A disp.: Zanutto, Passini, Toselli, Mazzanti, Rieti. All.: Ziroli.
Airone Ardea: Forzelin, Fontana (34’st Draisci), Innocenzi, Volante, Colonnelli, Mancini, Mazza, Tomei, Ludovici, Valenza, Martini. A disp.: Mazzucchi, Pezzi, Cacciotti, Scardellato, Trinchero. All.: Del Grosso.
Arbitro: Tullio di Formia.
Marcatori: 24’pt Mancini, 5’st Valenza, 23’st Coia, 27’st Ludovici (rig.).
Note – Espulsi: Ceti al 32’pt per condotta antisportiva, Tomei a 29’st per doppia ammonizione, Innocenzi e Coia per reciproche scorrettezze al 40’st e mister Ziroli al 46’st per proteste; ammoniti: Ceti, Pinti, Coia, Mancini E. (BF), Colonnelli, Ludovici, Valenza (AA); recupero: pt 2’, st 5’.

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