Aprilia che beffa, Fondi vincente in trasferta

LA beffa viene servita a tempo ormai scaduto. L’Aprilia fa i conti con la seconda big affrontata nel giro di tre giorni e, come successo con la Paganese domenica, la partita persa al cospetto del Perugia sul campo di Fondi ha il retrogusto amaro della beffa. I biancoazzurri, infatti, non solo non hanno demeritato sul 

Leggi tutto

LA beffa viene servita a tempo ormai scaduto. L’Aprilia fa i conti con la seconda big affrontata nel giro di tre giorni e, come successo con la Paganese domenica, la partita persa al cospetto del Perugia sul campo di Fondi ha il retrogusto amaro della beffa. I biancoazzurri, infatti, non solo non hanno demeritato sul campo sia a livello di gioco che di occasioni, ma sono sprofondati praticamente nell’unica azione degna di nota degli ospiti, cinici e spietati nel capitalizzare i rari varchi lasciati dall’attenta retroguardia pontina. Le rondinelle pagano comunque la poca concretezza sottoporta e possono anche recriminare per un arbitraggio non sempre felice nella gestione dei cartellini (i grifoni sarebbero dovuti probabilmente rimanere in dieci già alla mezzora del secondo tempo) e per una decisione alquanto dubbia del signor Manganiello che al 3’ della ripresa non accorda un calcio di rigore parso evidente per atterramento in area da parte di Zanchi ai danni di Criaco.

I CAMBIAMENTI – Passando ai fatti del campo, Vivarini applica un leggero turnover rispetto alla gara di Pagani. In difesa si vede Diakitè a far coppia con Aquino, mentre sulla mediana l’assenza per squalifica di Croce viene sopperita con l’utilizzo di Salese al centro e Di Libero sugli esterni a sostegno di Foderaro e Ceccarelli a comporre il 4-4-2. Speculare l’assetto di un Perugia che da subito sembra soffrire il piglio spavaldo dei padroni di casa. L’Aprilia, infatti, comanda il gioco, anche se le occasioni da rete scarseggiano. Da rilevare, al 10’, una bella accelerazione di Cruciani che semina il panico e poi serve Foderaro in area, ma la difesa ospite sbroglia bene la matassa. Verso il 20’ prima e unica occasione del primo tempo per il Perugia: Clemente spara a rete su punizione, la sfera viene deviata dalla barriera e sembra destinata al fondo del sacco, se non fosse per il grande riflesso di Bifulco che con un colpo di reni vola a deviare in calcio d’angolo. Nel finale di prima frazione è Criaco il più attivo. Con un paio di accelerazioni sulla destra, infatti, l’esterno di centrocampo si biancoazzurro mette in difficoltà la difesa ospite ma senza concretizzare. Prima del doppio fischio un tiro alto di Foderaro accompagna le squadre negli spogliatoi.

LA BEFFA NEL FINALE – Nel secondo tempo è subito Aprilia. Dopo poco Vivarini cambia qualcosa con Calderini e Boaniuto per Criaco e Bonaiuto. Prima di uscire, però, Criaco è ancora protagonista con una folata offensiva conclusa con l’atterramento in area di Zanchi (già ammonito) che fa gridare al rigore. Che non sia una giornata fortunata l’Aprilia lo capisce al 12’, quando dal limite Ceccarelli si gira bene e spara a rete trovando il palo. Poco dopo ci prova ancora Ceccarelli con un tiro fuori misura, mentre 33’ nitida occasione su crosso di Bonaiuto su cui Siclari da buona posizione si avventa in mezza rovesciata sparando alto. E’ il preludio alla beffa che si materializza, come detto, in pieno recupero. Il Perugia alza il baricentro negli ultimi 10’ e trova il gol partita sfruttando una grossa disattenzione apriliana che si fa trovare scoperta direttamente su lancio di Giordano. Sulla destra si inserisce clemente che super il marcatore con un sontuoso sombrero per poi servire una palla al bacio che l’accorrente Moscati trasforma in oro.

FONDI OTTIMA VITTORIA – Tre punti che valgono oro. Il Fondi si impone di misura sull’Ebolitana e ritrova finalmente il successo in campionato, che mancava ormai da un mese, da quel perentorio 3-0 rifilato alla Vibonese. Una vittoria ancora più importante, se si pensa che è stata ottenuta contro una rivale diretta per la corsa alla salvezza. Domenica al Purificato arriva il Neapolis Mugnano e poi, finalmente, i rossoblù potranno godere di un turno di riposo dopo tante gare ravvicinate. E mister Parisella vuole arrivarci con la zona retrocessione più lontana possibile.

LA CRONACA – La gara comincia con sette minuti di ritardo per un problema legato agli steward, arrivati allo stadio solo dieci minuti prima dell’orario fissato per il fischio d’inizio. Dopo soli due minuti, Ricciardo si fa vedere nell’area avversaria, ma il suo pallone termina fuori. All’8’ arriva invece la risposta da parte dei padroni di casa, pericolosi con Astarita che di testa manda il pallone alto sopra la traversa. Ma il Fondi sembra aver cominciato con il piglio giusto, intenzionato a venir fuori una volta per tutte dalla crisi e dalle zone pericolose della classifica. Un minuto più tardi è Merlonghi ad arrivare con grande facilità al tiro, costringendo al miracolo l’estremo difensore dell’Ebolitana Nicastro. Il gol è nell’aria e al 9’ arriva sul serio: ci pensa Palumbo, lasciato colpevolmente solo in area dalla retroguardia azzurra, recupera il pallone e insacca sul primo palo. Solo rossoblù in questa fase: al 12’ Nicastro è costretto ancora una volta al miracolo dopo una svirgolata di Astarita che rischiava di tagliarlo fuori. Dopo aver trovato il vantaggio, il Fondi comincia a rallentare la grande pressione esercitata nei primi dieci minuti, puntando maggiormente a controllare la gara. Una vittoria fuori casa rappresenterebbe una grossa boccata d’ossigeno per la formazione di Alessandro Parisella, che manca l’appuntamento con i tre punti da ormai sei giornate. D’altro canto, anche la reazione da parte dell’Ebolitana tarda ad arrivare. Solo intorno alla mezz’ora, i padroni di casa iniziano a costruire qualche occasione interessante. Al 27’ Izzo mette in mezzo un bel cross per Broso, che però non riesce a indirizzare il pallone verso lo specchio. La formazione campana ci prova ancora al 31’: Corsino serve D’Ancona, ma quest’ultimo da ottima posizione calcia centralmente, permettendo a Gasparri di bloccare senza problemi. Chiude il primo tempo in attacco l’Ebolitana, che al 43’ colpisce anche una traversa con Corsino. La ripresa comincia sulla stessa falsariga del finale di primo tempo, con i padroni di casa a caccia della rete del pareggio. Al 6’ Corsino prova a rendersi pericoloso in contropiede, ma si allunga troppo il pallone e favorisce così il recupero da parte dei difensori rossoblù. Poco dopo, ancora Ebolitana in avanti con Izzo, attento ancora Gasparri. Al 10’ D’Ancona va in gol, ma l’arbitro ferma l’azione per offside dello stesso attaccante. Grandi proteste da parte della panchina dell’Ebolitana, proteste che portano all’allontanamento del secondo portiere Longo. Ci prova Sekoum al 17’ su calcio di punizione, ma Gasparri devia in angolo. Esaurito il forcing dei primi minuti della ripresa, l’Ebolitana sembra smettere di crederci. Al 29’ è il Fondi a sfiorare la rete del raddoppio con Ricciardo, che però non trova la porta. Nel corso dei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro, è ancora Ricciardo ad andare vicinissimo al gol, ma la mira non sembra essere quella dei giorni migliori. Il Fondi batte dunque l’Ebolitana per 1-0, portandosi a quota 12 in classifica.

Terenzi e Stefanelli

APRILIA – PERUGIA 0-1
Aprilia: Bifulco, Gomes, Crialese, Salese (19’st Bonaiuto), Aquino, Diakitè, Criaco (19’st Calderini), Cruciani, Foderaro (25’st Siclari), Ceccarelli, Di Libero. A disp.: Caruso, Esposito V., Pinna, Iovene, Bonaiuto. All.: Vivarini
Perugia: Giordano, Anania, Zanchi, Carloto (7’st Borgese), Borghetti, Russo, Moscati, Mocarelli (1’st Giuliacci), Gucci, Clemente, Margarita (20’st Luchini). A disp.: Braccalenti, Curti, Santozza, Bueno. All.: Battistini
Arbitro: Manganiello di Pinerolo. Assistenti: Villa di Rimini e Petrini di Fermo
Marcatori: 46’st Moscati
Note – Ammoniti: Salese, Aquino, Cruciani, Anania, Zanchi, Carloto, Borghetti, Luchini

EBOLITANA-FONDI 0-1
Ebolitana: Nicastro, Esposito (37’ st De Pascale), Giudice (30’ st Gaveglia); Sekkoun, Astarita, Servi, Corsino (19’ st Capassi), Toscano, D’Ancona, Izzo, Broso. A disp.: Longo, D’Angiò, Colella, venneri. All.: Giacomarro
Fondi: Gasparri, Chiarini, Bennardo, palumbo, Rossini, Conte, Alleruzzo, Vaccaro, Ricciardo, Bernasconi (15’ st Konate, 40’ st Pacini), Merlonghi (22’ st Tamasi). A disp.: Mezzacapo, Finocchiaro, Castiello, Formuso. All.: Parisella
Arbitro: Abisso di Palermo
Marcatori: 10’ pt Palumbo (F)
Note: Ammoniti Bennardo, Astarita. Recuperi 1’ e 5’

Lascia un commento