Il Latina strappa un punto d’oro

Ci pensa ancora Jefferson, con buona parte del merito da dividere con Pagliaroli (classe ’93 che Sanderra ha finalmente deciso di spedire nella mischia) a regalare il secondo sorriso consecutivo al Latina. Sì, perchè anche se i nerazzurri tornano da Barletta con un solo punto, per come si era messa e per la caratura dell’avversario 

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Ci pensa ancora Jefferson, con buona parte del merito da dividere con Pagliaroli (classe ’93 che Sanderra ha finalmente deciso di spedire nella mischia) a regalare il secondo sorriso consecutivo al Latina. Sì, perchè anche se i nerazzurri tornano da Barletta con un solo punto, per come si era messa e per la caratura dell’avversario il pareggio strappato in terra pugliese è bottino di ottima fattura che certamente in poche squadre riusciranno a portare a casa dalla tana biancorossa nel corso di questa stagione. Un Latina quadrato e pungente che ha saputo stringere i denti in difesa nonostante l’assenza di Farina e, per un tratto, di Cafiero, trovando in un superlativo Martinuzzi un baluardo insormontabile. Insomma, il Latina c’è e sembra quasi quello quadrato e spietato della scorsa stagione con quattro punti in due giornate che rappresentano un ottimo viatico in vista del ritorno a casa dopo due settimane previsto domenica prossima contro la Triestina, sconfitta in casa ieri per la seconda volta consecutiva.

LA CRONACA – Ritmi alti fin dal primo minuto con Barletta e Latina che cercano l’azione manovrata: pressing alto da ambo le parti e gara piacevole. La prima azione pericolosa è dei padroni di casa favoriti da una disattenzione del Latina: sul calcio piazzato di Mazzeo, Matute buca l’intervento e lascia via libera a Guerri che si fa ribattere la conclusione dallo stesso camerunense nerazzurro. Al 13’ nerazzurri ancora distratti: il Barletta mette in moto Mazzeo che salta Mariniello ma una volta davanti a Martinuzzi esagera con i preziosismi e si fa recuperare da Cafiero. Al 15’ ripartenza nerazzurra con Jefferson che, lanciato da Bernardo, viene pescato in fuorigioco. Al 20’ mister Cari è costretto al cambio forzato: fuori l’infortunato Simoncelli, dentro Cerone. Il Barletta aumenta la pressione e il Latina non riesce ad uscire dalla propria metà campo come nei primi minuti: Martinuzzi comunque resta inoperoso. Al 28’, però, arriva il gol dei pugliesi quando Mazzeo innesca Mazzarani sulla destra, il cross è preciso e raggiunge sul palo opposto Cerone: il neo entrato, dall’interno dell’area, si inventa un sinistro al volo che non lascia scampo al portiere nerazzurro e firma il vantaggio biancorosso. Trovato il gol i padroni di casa rifiatano e lasciano l’iniziativa al Latina che non riesce, però, a creare nulla di importante dalle parti di Pane, a parte un’incornata di Berardi smanacciata in angolo, e il rischio più grande il portiere di casa lo corre su un errato intervento di Mazzarani che sfiora il clamoroso autogol. Il primo tempo si chiude 1-0.

LA RIPRESA – Parte con il Latina in avanti che ci prova al 4’ con un destro da fuori di Toscano bloccato senza problemi da Pane. I nerazzurri tengono palla, il Barletta controlla e si affida alle ripartenze. Al 14’ occasionissima per il Barletta che sfiora il raddoppio: sul cross dalla destra, Di Gennaro spizza la palla indirizzandola all’angolino ma trova il prodigioso intervento del portiere nerazzurro che tiene in gara il Latina con un autentico miracolo. Un minuto dopo ci pensa Mariniello a salvare i nerazzurri con un grande recupero su Di Gennaro. Al 16’ Sanderra richiama Fossati e getta nella mischia Pagliaroli: i nerazzurri si sistemano con il 4-3-3 e il baby di Sonnino risulta subito decisivo. Il classe ’93 se ne va sulla destra, entra in area e pennella un cross al bacio per Jefferson: l’attaccante brasiliano, lasciato colpevolmente solo dai difensori di casa, ha il tempo di prendere la mira e battere Pane con un preciso colpo di testa che si insacca nell’angolino basso alla sinistra del portiere pugliese. Al 25’ punizione telefonata di Giannusa bloccata da Pane senza problemi. Un minuto dopo doppio cambio per il Barletta: Cari richiama Menicozzo e Franchini, manda in campo Di Cecco e Zappacosta e sistema i suoi con il 4-3-3. Al 32’ nuovo cambio per il Latina: esce l’infortunato Mariniello, in campo entra Agius. Al 44’ Zampaglione sostituisce l’esausto Jefferson. Al 45’, quando mancano 5’ di recupero, i nerazzurri restano in inferiorità numerica: Toscano si becca il secondo giallo e guadagna anzitempo gi spogliatoi. Al 48’ i pugliesi reclamano un rigore per un contatto in area nerazzurra tra Matute e Guerri, con il direttore di gara che ammonisce il biancorosso per simulazione. Dopo 5’ di recupero al Puttilli finisce 1-1.

IL TABELLINO

BARLETTA-LATINA 1-1
Barletta (4-2-3-1): Pane, Mazzarani, Angeletti, Guerri, Migliaccio, Mengoni, Simoncelli (20’ Cerone), Menicozzo (26’ st Di Cecco), Di Gennaro, Franchini (26’ st Zappacosta), Mazzeo. A disp.: Sicignano, Infantino, Pelagias, Pisani. All. Cari
Latina (4-3-1-2): Martinuzzi, Toninelli, Toscano, Fossati (16’ st Pagliaroli), Mariniello (32’ st Agius), Cafiero, Matute, Berardi, Jefferson (44’ st Zampaglione), Giannusa, Bernardo. A disp.: Costantino, Corsi, Tortolano, Carta. All.: Sanderra
Arbitro: Saia di Palermo. Assistenti: Della Rocca di Salerno e Signoriello di Napoli
Marcatori: 28’ Cerone, 19’ st Jefferson
Note: Ammoniti: Menicozzo, Toscano, Cafiero, Mengoni, Zappacosta, Guerri Espulsi: al 45’ st Toscano per doppia ammonizione

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