Aprilia tutto cuore, il Fondi smuove la classifica

Questo Aprilia ha anche un grandissimo cuore. Le rondinelle, dopo aver sfatato il tabù vittoria mercoledì in casa del Celano, si ripetono mettendo a segno il primo successo interno della stagione. Un successo, quello ottenuto con la Vibonese, che solo al 7’ della ripresa sembrava un lontanissimo miraggio per gli uomini di Vivarini con due 

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Questo Aprilia ha anche un grandissimo cuore. Le rondinelle, dopo aver sfatato il tabù vittoria mercoledì in casa del Celano, si ripetono mettendo a segno il primo successo interno della stagione. Un successo, quello ottenuto con la Vibonese, che solo al 7’ della ripresa sembrava un lontanissimo miraggio per gli uomini di Vivarini con due gol da recuperare nei confronti degli ospiti calabresi. Otto gol in tre giorni restituiscono ai tifosi biancoazzurri quella macchina da gol e da punti che nelle scorsa stagione aveva incantato il Quinto Ricci.

BUON INIZIO, POI SOTTO – Buon inizio dell’Aprilia che al 18’ si fa vedere per la con Croce che, ben servito da Ceccarelli, dal limite dell’area lascia partire un tiro potente, bloccato in due tempi da De Filippis. Alla mezzora Ceccarelli colpisce di prima intenzione a botta sicura, ma l’estremo ospite compie un autentico miracolo e respinge la sfera, sulla ribattuta corta si avventa ancora il numero 10 apriliano che sfiora il palo. Gol mangiato – gol subito. Nella prima azione degna di nota, infatti, la Vibonese passa in vantaggio al 44’. L’azione parte sull’out di sinistra dai piedi di Cosentino: il terzino rossoblu scodella al centro per Doukara, che stoppa e gira sulla destra per Mazzetto: la conclusione a giro sul palo lontano dell’esterno calabrese è fatale per Bifulco.

APPARENTE KO, POI LA SVEGLIA – Nella ripresa l’Aprilia subisce subito la seconda rete: Puntoriere, partito sul filo del fuorigioco, scatta in profondità e riceve palla dalla trequarti campo e a tu per tu con Bifulco lo superao per il raddoppio. Il gol sembra dare la mazzata ai pontini. Non la pensa così Foderaro, che al 24’s’inventa un gol d’antologia. Dalla fascia destra l’attaccante biancoazzurro, disturbato da un uomo, riesce comunque a calciare potente verso la porta. Il tiro cross, dopo aver colpito il montante destro, va ad insaccarsi alle spalle di De Filippis. Sulle ali dell’entusiasmo l’Aprilia a venti minuti dal termine spinge forte e dopo appena 3 giri di orologio riagguanta il pari. Bonaiuto appena subentrato a Siclari, dalla fascia sinistra si accentra e mira all’angolino lontano pescando il 2-2. La Vibonese è alle corde e subisce puntualmente il 3-2. L’autore è Ceccarelli, che di testa svetta più alto di tutto in area dopo un lancio lungo.

FONDI, LUCE FUORI DAL TUNNEL – UN punto che muove la classifica. Dopo quattro sconfitte consecutive, i rossoblù interrompono la serie negativa e tornano a respirare. In attesa del ritorno alla vittoria, gli uomini di Parisella possono accontentarsi di questo pareggio ottenuto su un campo difficile e dopo una partita ben giocata per larghi tratti. Certo, per ottenere la salvezza tranquilla auspicata da società e tifosi a inizio stagione serviranno le vittorie, ma il Fondi è in crescita e ha tutte le carte in regola per raggiungere l’obiettivo.

LA CRONACA – Il Fondi vuole scrollarsi di dosso la zona pericolosa della classifica e ripartire con un importante risultato in trasferta. E il primo tempo sembra confermare queste intenzioni. I rossoblù partono con il piglio giusto, dimostrando di non avere alcun timore reverenziale verso la formazione aquilana, che milita nelle zone alte della classifica. La formazione di mister Parisella si rende pericolosa fin dalle prime battute, soprattutto grazie alle conclusioni dalla distanza. All’11’ c’è la prima vera occasione per i padroni di casa con Improta, che calcia di destro ma non inquadra lo specchio. Qualche minuto dopo è Vaccaro a farsi vedere dalle parti di Testa con una punizione dal limite dell’area. Palla fuori ma brivido per la retroguardia aquilana. E’ ancora Vaccaro a rendersi pericoloso al 22’, pallone che termina ancora una volta a lato. Due minuti più tardi, si rivede di nuovo l’Aquila con Carcione, che si libera per il tiro ma viene fermato dalla difesa rossoblù. Sul capovolgimento di fronte, Cucciniello va vicinissimo al vantaggio ma, al momento della battuta a rete, viene chiuso in angolo. Ci prova anche Bernasconi al 28’ dal limite dell’area, ma il suo tiro non è preciso e Testa può controllare l’uscita del pallone sul fondo. Alla mezz’ora si vede anche Ricciardo, apparso un po’ spento nelle ultime uscite stagionali. L’ex Milazzo si libera bene per il tiro, ma non riesce a inquadrare la porta. Si va negli spogliatoi con uno 0-0 che va forse stretto alla formazione rossoblù.

LA RIPRESA – Nella ripresa, i ritmi appaiono nettamente più lenti. Il Fondi ha speso tanto nella prima frazione e adesso sembra più intenzionato a controllare la gara e a mantenere un pareggio importante sia per la classifica che per il morale. Comincia quindi a venir fuori la formazione di casa, intenzionata a non staccarsi troppo dal gruppo capolista del girone. Il match si trascina stancamente fino alla mezz’ora, quando l’Aquila ricomincia a spingere. Al 27’ arriva la più grande occasione della partita: Leone crossa dalla sinistra per Giglio, che di testa colpisce in pieno il palo. Poco dopo è ancora il numero nove aquilano a rendersi pericoloso, stavolta su suggerimento di Simoncini. Bravo Gasparri a respingere, anche se con qualche affanno. Nel finale, Colussi serve Giglio, ma il pallone finisce ancora fuori. Il Fondi torna quindi a casa con un buon punto. Nel prossimo turno, i rossoblù ritroveranno il Melfi, cui sono legati dolci ricordi. Proprio contro i lucani, infatti, il Fondi ottenne la prima e unica vittoria casalinga dello scorso campionato.

Alessandra Stefanelli e Gianpiero Terenzi

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