In Coppa avanti solo Terracina e Cisterna

Il Terracina, già vittorioso nella gara d’andata per 2-1, supera il Cecchina anche al Colavolpe per 2-0 nella sfida di ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria e accede così agli ottavi di finale. Al 5’ primo sussulto con Borelli che da fuori area tenta di centrare l’incrocio dei pali ma la palla 

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Il Terracina, già vittorioso nella gara d’andata per 2-1, supera il Cecchina anche al Colavolpe per 2-0 nella sfida di ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria e accede così agli ottavi di finale. Al 5’ primo sussulto con Borelli che da fuori area tenta di centrare l’incrocio dei pali ma la palla esce di un soffio. Nell’azione successiva è La Cava a sciupare una ghiotta occasione quando, entrato in area dalla destra, non vede i compagni appostati, cincischia e poi conclude sull’esterno della rete. Al 13’ l’arbitro annulla un gol a Pascucci per la in posizione irregolare in area. Poi il ritmo, causa anche il gran caldo, rallenta e di azioni di un certo rilievo neanche a parlarne. Il Terracina, forte del vantaggio dell’andata, si limita a controllare e a ripartire non appena il Cecchina tenta di avanzare il proprio baricentro. Al 39’ Festa verticalizza per Borelli che però non sfrutta il diagonale, sin troppo debole e preda di Ruggini. Due minuti dopo arriva la prima risposta di un certo spessore degli ospiti: Di Fiandra, spalle alla porta, protegge bene il pallone in area, si gira e spara su Cuomo, bravo a distendersi e a sventare la minaccia. L’arbitro concede due minuti di recupero e il Terracina sfrutta il primo per sbloccare il risultato: cross pennellato per Ferrara che, solo soletto in area, non deve far altro che insaccare di testa.

LA RIPRESA – La ripresa si apre con il raddoppio del Terracina e con la doppietta di Ferrara: è il 2’ e La cava serve l’attaccante biancoceleste che parte da centrocampo, arriva al limite dell’area e lascia partire una rasoiata che la difesa ospite intercetta spiazzando con un pallonetto l’incolpevole Ruggini. La risposta del Cecchina è sterile: al 9’ ci prova Pascucci dalla distanza ma Cuomo non ha problemi nel bloccare la sfera. Al 17’ ci prova il nuovo entrato Moretti ad impensierire Cuomo in percussione ma il portiere di casa è lesto nell’anticiparlo. Poi la gara non offre più molto per i taccuini. Stanchezza e idee poco chiare la fanno da padrone e ci vuole un doppio spunto di Borelli per ravvivare il finale: due contropiedi successivi e due palle tirate tra le braccia del portiere da posizione favorevole. Come quella che al 40’ Ferrara, servito con precisione da La Cava, si fa intercettare da Ruggini.

PODGORA FUORIA AI RIGORI – La lotteria dei calci di rigore non sorride al Podgora che così esce fuori dalla Coppa Italia con più di qualche rammarico. Dopo l’1-0 di due settimane fa i biancocelesti non sono riusciti a chiudere i conti nel primo tempo con due clamorose palle gol fallite da Cirelli e Cifra. Almeno con un gol la partita avrebbe preso un’altra piega, ma si sa bene che nel calcio c’è la regola del gol sbagliato e gol subito. E così quando la partita stava scivolando via pe rchiudersi sullo 0-0 a sette minuti dalla fine la doccia fredda. Traversone dalla destra di Reggi, De Filippis in anticipo sui difensori di piatto mette dentro. Un gol che taglia le gambe. Ai calci di rigore i tiratori scelti del Podgora si presentano scarichi, con ben tre calci di rigore consecutivi sbagliati da Cirelli, Maglitto e Cifra. L’avventura della Coppa Italia termina in quel momento. Adesso il pensiero è solo e esclusivamente sul campionato.
Paolo Annunziata

LA VIGOR NON SI FERMA – Seconda vittoria esterna in tre giorni. Come nella gara di andata, la Vigor Cisterna rifila due reti, questa volta a domicilio al Fiumicino. In virtù di questo successo sommato a quello dell’andata la formazione di mister Alfonso Greco si qualifica al turno successivo. Bellucci sbloccava la gara al 10′; ancora prima (6′) ci provava Mariti da fuori, ma il suo destro era sventato da Bizzarri che nulla poteva poco dopo quando Di Girolamo mandava in verticale Bellucci, il quale si presentava a tu per tu davanti l’estremo difensore di casa e lo superava in diagonale. Molle la reazione del Fiumicino; la squadra di Bellei provava ad impostare la manovra d’attacco, che si perdeva però negli ultimi trenta metri con la difesa biancoceleste che non rischiava pericoli seri. La Vigor gestiva il gioco e prima di andare al riposo archiviava il match su palla inattiva: dagli sviluppi di un corner Magni veniva atterrato in area con il signor De Tommaso che decretava la massima punzione; sul dischetto si presentava Anselmi che non falliva e portava i suoi sul 2-0. Nella ripresa a risultato acquisito la Vigor gestiva il gioco senza particolari sussulti. Anzi era ancora la formazione di Greco a rendersi pericolosa con sfuriate sulle fasce che però non venivano raccolte a turno da puntualmente chi attaccava lo spazio centrale dell’area di rigore romana.

IL FORMIA SI FERMA SUL PIU’ BELLO – Impresa soltanto sfiorata. Il Formia si impone sul Real Pomezia per 2-1, ma il risultato non è sufficiente a ribaltare la sconfitta per 2-0 subita nel match d’andata al Perrone. La formazione di casa parte meglio. Dopo soli tre minuti, Moi scalda subito i guantoni al debuttante D’Alessio, che si fa trovare pronto e manda sopra la traversa. Al 21’ ci prova sempre Moi con un destro rasoterra, il portiere biancoazzurro ribatte ma Spaziani non riesce ad approfittarne. Pomezia pericolosissimo al 29’: Barile serve in verticale Spaziani che centra in pieno il palo. Al 32’ il Formia riesce a trovare il gol della speranza: lancio di Gioiello da centrocampo per Bernisi, che di destro insacca la rete dell’1-0. Nel finale, i padroni di casa ci provano con un bel tiro di Pieri che però trova solo l’esterno della rete. In avvio di ripresa, i pometini pareggiano con Campioni, bravo a raccogliere l’assist di Martino. Due minuti più tardi, il Real Pomezia va a un passo dal vantaggio con una gran botta di Spaziani da centrocampo. Il pallone colpisce la traversa e poi la linea di porta, senza però entrare. Al 9’ il Formia trova il nuovo vantaggio, anche se in maniera un po’ fortunosa: cross in area di Iannitti, la palla rimbalza su Palumbo, poi sulla traversa e si infila in rete. Ma al Formia non basta, serve il 3-1 per passare il turno. Ci prova Liccardi al 19’, nulla di fatto. Ultimo brivido nel finale con Stellato che riceve da Fiorillo, ma il pallone non entra.

I TABELLINI

TERRACINA – CECCHINA 2-0
Terracina: Cuomo, Portanova, Serapiglia (23’st Renzi), Festa (25’st Trillò), Altobelli, Cavallaro, Fanelli (30’st Mucciarelli), Grossi, Ferrara, La Cava, Borelli. A disp.: Petriglia, Drogheo, Savarese, Giordano. All.: Fraioli
Cecchina: Ruggini, Vari, Saviano, Paloni (20’st Nati), Martinelli, Fratangeli, Triola, Panariello, Di Fiandra, Cervini (15’st D’Ubaldo), Pascucci (15’st Moretti). A disp.: Vitelli, Costa, Mariani, Dezi. All.: Sancricca/Centioni
Arbitro: Caltabiano (Roma 2); assistenti; Bellantoni (Roma 2) e D’Ottavi (Roma 1)
Marcatori: 46’ e 2’st Ferrara
Note: ammoniti Borelli, Fratangeli, Altobelli

GUIDONIA – PODGORA 4-1 dcr (1-0)
Guidonia: De Angelis, Marasco ( 12’st Fabio), Braglia, Mechelli, Bayrami, Urbani, Peri, De Filippis, Marcus (23’st Giocondi), Reggi, Flavi (42’st Pancrazi). A disp. Ciccioli, Galliccia, Marconato, Greco. All: Giumento
Podgora: Angrisani, Grasso, Rubino, Pacchiarotti, Steppani, Bilancini, Cifra, Martellacci ( 8’ st Cannariato), Cirelli, Armeni (1’st Maglitto), Costigliola (19’st Porcelli). A disp: Paolangeli, Favero, De Chiara, Bertassello. All: Paoloni
Arbitro: Cattaneo di Civitavecchia
Assistenti: Dell’Università di Aprilia, Marini di Ciampino
Marcatori: 37’st De Filippis
Sequenza calci di rigore: Cirelli (parato), Fabio (gol), Maglitto (parato), Reggi ( fuori), Cifra ( fuori), Urbani ( gol), Cannariato ( gol), Braglia (gol).

FIUMICINO – VIGOR CISTERNA 0-2
Fiumicino: Bizzarri, Atel, Barbato, De Simone, Tocchi, Massimini, Sanna, Limongelli, Di Vaio, Barbetti, Palaia. A disp.: Mandolin, Lodi, Mauro, Galluccio, Zanotti, Vissatini, Di Meglio. All.: Bellei

Vigor Cisterna: Leone, Ciarla, Cannistrà, Travaglione (16’st Zagarola), Anselmi, Magni, Frattarelli, Di Girolamo, Bellucci (28’st Onorato), Mariti (36’st Paolillo), Morelli. A disp.: Assogna, Rossi, Salvini, Giacani. All.: Greco
Arbitro: De Tommaso di Rieti; assistenti Contessa di Rieti, Maggiore di Albano Laziale
Marcatori: 15’pt Bellucci, 42’pt Anselmi
Note – Espulsi: 21’st Tocchi per proteste. Ammoniti Di Girolamo, Zagarella (VC), De Simone, Limongelli (F).

REAL POMEZIA – FORMIA 1-2
Real Pomezia: Zigulich, Palumbo, Pettinari, Di Lauro, Sopranzetti, Moi (6’ st Petroccia; 29’ st Baronci), Martino, Borshi (38’ pt Campioni) , Spaziani, Pieri, Barile. A disp. Remunan, Campioni, Baronci, Buglione, Petroccia, Rocchi., Russo. All. Mosciatti.
Formia: D’Alessio, Panella (22’ st Fiorillo), Stellato, Valente, Di Franco, Ianniti (13’ st Scipione), Bernisi (22’ st Capogrosso), De Santis, Gioiello, Medoro, Liccardi. A disp. Valerio, Scipione, Morrone, Capogrosso, Fiorillo, Bailo, Mariniello. All. Palladino.
Arbitro: Velluti di Ciampino.
Marcatori: 32’ pt Bernisi, 4’st Campioni, 9’ st (aut. Palumbo).
Note: Ammoniti Bernisi, De Santis.

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