Ecco i segreti della sorpresa Lenola

Al momento non c’è dubbio che sia la sorpresa del campionato. Dopo la lieta notizia della vittoria assegnata d’ufficio contro il Real Casamari, che all’esordio aveva battuto i biancoazzurri per 2-0 schierando però senza l’adeguata autorizzazione un ragazzo del ’95 non ancora sedicenne, e la prima vera affermazione sul campo nel derby vinto tre giorni 

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Al momento non c’è dubbio che sia la sorpresa del campionato. Dopo la lieta notizia della vittoria assegnata d’ufficio contro il Real Casamari, che all’esordio aveva battuto i biancoazzurri per 2-0 schierando però senza l’adeguata autorizzazione un ragazzo del ’95 non ancora sedicenne, e la prima vera affermazione sul campo nel derby vinto tre giorni fa contro il Bassiano, la Pro Calcio Lenola si gode il secondo posto nella graduatoria del girone «D». Se a questo poi si aggiungono i due pareggi ottenuti alla seconda e alla terza giornata, rispettivamente, contro Nuova Cassino e Pontinia e la doppia vittoria riportata con la Sa.Ma.Gor. nei centottanta minuti del turno preliminare della Coppa Italia di Promozione, ecco che i risultati positivi finora raccolti dalla truppa di Dario Lauretti sono sei in altrettante uscite. E’ comprensibile, perciò, che intorno alla squadra adesso ci sia grande entusiasmo. Entusiasmo che però, come conferma lo stesso tecnico biancoazzurro, non deve far perdere di vista a nessuno quello che è il vero obiettivo della stagione, cioè la salvezza.

VOLARE BASSO – «E’ proprio così – spiega mister Lauretti – Siamo certamente contenti dei risultati che stiamo raccogliendo ma, ad essere proprio sinceri, non dimentichiamoci che non abbiamo ancora fatto niente. Adesso dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché farsi prendere dall’euforia in certe occasioni potrebbe essere controproducente. La squadra sta lavorando sodo sul campo dall’1 agosto scorso e direi che durante le partite i frutti di tutta questa fatica si vedono perché raramente accusiamo momenti di particolare flessione o stanchezza».

LA PROVA DEL NOVE – E dopo questo buon avvio di stagione la Pro Calcio Lenola è attesa da un ciclo di partite estremamente impegnative al termine dellequali si saprà davvero di che pasta è fatta questa squadra e se, magari, è possibile mettere nel mirino qualcosa di più della salvezza. Nei prossimi tre turni di campionato, infatti, Colafrancesco (capocannoniere con quattro reti realizzate tra campionato e coppa) e compagni sono attesi da tre derby di fila con San Michele, Nuova Itri e Città di Minturno-Marina, mentre nelle ultime due domeniche di ottobre dovranno fare i conti con Fontana Liri e Techna Ferentum. «Siamo consapevoli che al termine di questo ciclo di partite – prosegue l’allenatore – avremo delle indicazioni più precise su quelle che sono le nostre potenzialità e potremo fare un primo bilancio perché, a prescindere da tutto, non dobbiamo mai scordiamoci che siamo un gruppo molto giovane e profondamente rinnovato nel corso della passata estate (tolti Vuolo, Giuliano Sacchetti, Di Fazio e i giovani Allard e Fazzone gli altri sono tutti nuovi, ndr). Devo ammettere, però, che il nostro lavoro è agevolato anche dalla grande fiducia che quotidianamente la società ci mostra con la sua vicinanza».

UN PLAUSO AL PAESE – La chiosa di Lauretti, infine, è per il pubblico di Lenola: «Fa piacere che il paese ci stia vicino – conclude il trainer – perché l’apporto della gente, per una squadra come la nostra, è fondamentale, un vero e proprio valore aggiunto che può aiutarci a fare risultati».

Simone D’Arpino

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