Mercoledì di Coppa, zonapontina in diretta dai campi

Trasferta romana per l’incontro di ritorno di Coppa Italia. La Vigor Cisterna, oggi pomeriggio alle ore 15:30 affronta il Fiumicino per strappare il pass al turno successivo della competizione. La squadra di mister Alfonso Greco, forte del 2-0 della gara di andata al Bartolani, conta di archiviare la pratica senza sorprese dell’ultimo minuto. Quindi spazio 

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Trasferta romana per l’incontro di ritorno di Coppa Italia. La Vigor Cisterna, oggi pomeriggio alle ore 15:30 affronta il Fiumicino per strappare il pass al turno successivo della competizione. La squadra di mister Alfonso Greco, forte del 2-0 della gara di andata al Bartolani, conta di archiviare la pratica senza sorprese dell’ultimo minuto. Quindi spazio a chi ha giocato meno in questo inizio di campionato senza però stravolgere quelli che sono oramai i solidi equilibri biancocelesti. E’ questo ciò che è emerso dall’allenamento di rifinitura di ieri. Seduta questa, che prima dell’inizio ha visto intervenire il patron biancoceleste, Domenico Capitani, il quale ha tenuto un discorso alla squadra per mantenere alta la concentrazione in vista del mini ciclo di ferro che vede la Vigor giocare tre gare in sette giorni. Per quanto riguarda la formazione titolare che oggi scenderà in campo, con molta probabilità Assogna lascerà il posto tra i pali al giovane Leone; davanti a lui dovrebbe trovare, nel pacchetto arretrato, un turno di riposo anche capitan Latini con Anselmi, Ciarla e Magni che si giocano in tre le due casacche disponibili. Sul settore destro ci sarà Paglia, mentre su quello opposto solito testa a testa tra Di Girolamo e Cannistrà con quest’ultimo favorito. Nella zona mediana Roberto Travaglione, dopo lo scampolo di gara di Roccasecca, potrebbe esordire dal primo minuto con possibile staffetta nella ripresa con Rossi. Frattarelli d il giovane Salvini andranno a completare il centrocampo a tre. Davanti ci sono da sciogliere più di un dubbio con il tecnico Greco che ha mescolato le carte nella rifinitura senza lasciar intendere chi saranno i tre che andranno a comporre il tridente offensivo. Si ipotizza un possibile turno di riposo per Spinetti e Giacani, con Bellucci in rampa di lancio per un posto al centro dell’attacco, con Troisi e uno tra Onorato e Mariti a completare il reparto. «Anche se partiamo con il vantaggio di avere dalla nostra il risultato della gara di andata le insidie sono sempre dietro l’angolo – afferma l’allenatore biancoceleste Greco – Loro vorranno ben figurare davanti al pubblico amico ed è per questo che dobbiamo scendere in campo sin da subito convinti di portare a casa la gara».

MATCH POINT TERRACINA – Dopo il successo interno di domenica per 2-1 contro il Monte San Giovanni Campano, il Terracina di Ermanno Fraioli ha altre due partite, nel giro di tre giorni e sempre con inizio alle ore 15.30, con il fattore campo a favore: oggi nella gara di ritorno dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di categoria contro il Cecchina superato 2-1 all’andata con i gol di Ferrara e Botta, e domenica con il La Rustica per la quinta giornata di andata del campionato di Eccellenza. Una doppia opportunità per proseguire in quel percorso di crescita che sta prendendo forma di gara in gara e che, con gli ultimi arrivi di Fanelli e Serapiglia, ha aggiunto alla quantità anche una buona dose di ulteriore qualità nonostante la condizione di entrambi sia ancora precaria. «Rispettiamo l’impegno di Coppa Italia e faremo il possibile per onorarlo al meglio fino alla fine – spiega Fraioli – Contro il Cecchina voglio avere determinate risposte ma soprattutto alcune conferme dalle prove individuali viste sul campo domenica. Tutto questo, ovviamente, tenendo ben presente che non abbiamo una rosa lunghissima e nemmeno troppe varianti da utilizzare». Fatta eccezione per l’infortunato Tacon, dunque, il mister biancoceleste avrà tutti gli effettivi a disposizione, compreso Botta al centro della difesa nonostante le infiltrazioni antidolorifiche utilizzate domenica per un problema al tallone sinistro.

FORMIA, SERVE UN’IMPRESA – Nel pomeriggio, in casa del Real Pomezia, il Formia è chiamato a compiere un’impresa per provare a proseguire il proprio cammino in Coppa Italia. I ragazzi di Davide Palladino dovranno infatti recuperare la pesante sconfitta subita all’andata, quel 2-0 maturato nei minuti finali che rappresenta, fin qui, l’unico neo di un avvio di stagione praticamente perfetto. Il risultato non lascia aperta la qualificazione e costringerà la formazione biancoazzurra a giocare d’attacco fin dai primi minuti. D’altra parte, tre trasferte in sette giorni sono pesanti ed è facile immaginare il ricorso a un robusto turnover. Domenica, infatti, i tirrenici dovranno conservare il primo posto nella classifica del girone B d’Eccellenza in casa della Vis Artena in un match che, allo stato attuale, è considerato più importante della gara odierna. Quindi, il Formia proverà con tutte le proprie forze a riacciuffare il treno della Coppa Italia ma, se non dovesse riuscire a sbloccare la gara nel primo tempo, è probabile che il tecnico decida di preservare le forze in vista del campionato. Come se non bastasse, mister Palladino deve anche fare i conti con alcune assenze particolarmente pesanti. Mancherà sicuramente il portiere titolare Salemme, che non ha ancora smaltito i postumi del trauma cranico rimediato domenica a Larustica in occasione del violento scontro di gioco con Bogdanov. Tra i pali avrà quindi un’importante chance il secondo portiere D’Alessio, all’esordio da titolare in questa stagione. Non sono stati convocati nemmeno Lavalle e Borrino, mentre per Vitale e Mariniello, alle prese con qualche piccolo problema fisico, si deciderà all’ultimo. Probabile che vengano tenuti fuori anche loro: inutile schierarli e poi rischiare di doverne fare a meno per gli impegni più delicati. Insomma, la lista di indisponibili per la gara di oggi, che si giocherà alle 15.30 allo Stadio Comunale di Torvaianica, è abbastanza nutrita. Ma le qualità per tentare l’impresa ci sono, anche se dovessero giocare le seconde linee.

UN GOL DA DIFENDERE PER IL PODGORA – Gara esterna per il Podgora che oggi pomeriggio fa visita al Guidonia per il ritorno del primo turno di Coppa Italia. Si parte dall’1-0 della gara di andata. Il morale è di quelli buoni per affrontare una gara del genere, perché passare il turno porterebbe Maglitto e compagni agli ottavi di finale. IL 2-0 sull’Almas Roma è un bel segnale. «E’ stato un successo meritato – afferma il tecnico Giancarlo Paloni – Sono contentissimo di come si sta comportando la squadra, con il ritorno di Arena è già un’altra difesa. Adesso aspettiamo con serenità il recupero di Giuffrida». I tre punti messi in cascina domenica sono la miglior medicina per affrontare il Guidonia. «Guai però a scendere in campo pensando all’1-0 di due settimane fa, questo sarebbe un grave errore, così come quello di sottovalutare il Guidonia vedendo la sua classifica. Queste sono partite particolari, loro punteranno tanto al superamento del turno per ridare entusiasmo ad un ambiente che ha fatto la serie D, quindi non scherziamo. Hanno giocatori di grande caratura come Greco, Urbani e Rossigni pronti a colpire al minimo errore».

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