In Coppa una debacle pontina

L’Atletico Cisterna è fuori dalla Coppa Lazio. Un epilogo amaro per i biancoazzurri che hanno visto svanire con il pari interno (0-0) l’accesso al secondo turno. Una gara avara di occasioni da rete ma non priva di emozioni. I romani dal canto loro forti della vittoria nella prima gara contro il Pian due Torri venivano 

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L’Atletico Cisterna è fuori dalla Coppa Lazio. Un epilogo amaro per i biancoazzurri che hanno visto svanire con il pari interno (0-0) l’accesso al secondo turno. Una gara avara di occasioni da rete ma non priva di emozioni. I romani dal canto loro forti della vittoria nella prima gara contro il Pian due Torri venivano in quel di Cisterna con l’obiettivo di tornare a Ciampino con quel punticino che gli garantiva il pass per il proseguo in Coppa. Padroni di casa che gridavano alla sfortuna per le occasioni sciupate e per le decisioni arbitrali del signor Affranti di Ostia reo di non aver concesso in pieno recupero un calcio di rigore sul tocco di mano in area di Mattei che il fischietto di Ostia giudicava involontario e scatenava le ire dei giocatori e del pubblico locale. La cronaca della gara vedeva nella prima frazione il guizzo di Campagnoli che si liberava in area stoppava di petto e davanti a Della Luna sparava alto. La risposta degli ospiti non si faceva attendere e arrivava dai piedi di Gavini, con la sua sventola di destro che veniva ben disinnescata da Sciaqua. Prima del riposo Atletico ancora pericoloso con il traversone di D’amore che tagliava tutta l’area piccola senza che nessuno la toccava in porta con Ugo Giacobone che ciccava la sfera per una questione di millimetri.

LA RIPRESA – Nella ripresa il ritmo calava e le occasioni da entrambe le parti arrivano per lo più su calci piazzati o improvvisi lanci lunghi. L’episodio che cambiava la gara arrivava intorno alla mezz’ora quando Salvatore Giacobone si beccava il secondo giallo lasciando i locali in inferiorità numerica. Ospiti bravi nel gestire le sfiammate cisternesi si dimostravano squadra quadrata anche se rischiavano al 36’ con Della Luna poco attento sulla punizione di D’amore lasciandosi scavalcare dal pallone con Santoni pronto a rinviare sulla linea di porta. Intorno al 40′ ancora D’amore ci provava su punizione ma il suo tiro trovava Della Luna pronto al riscatto deviando la sfera in corner. In pieno recupero Ugo Giacobone andava via sulla sinistra e crossava in mezzo con Mattei che deviava la sfera di mano con il direttore di gara che lasciava proseguire tra le vibranti proteste, dove ne faceva le spese con il secondo rosso di giornata Ugo Giacobone allontanato per proteste insieme al suo tecnico. Dopo cinque minuti di recupero frazionato dalle interruzioni il signor Affronti fischiava la fine delle ostilità.

SONNINO FERMATO A META’ – Si ferma a metà la rimonta del Sonnino e a passare il turno è il Real Torrice 2005. Serve solo per le statistiche, infatti, il calcio di rigore con cui Sorrentino all’80’ decide la partita, visto e considerato che per avere ragione della formazione di mister Carnevale serviva almeno un altro gol. Pronti via e i padroni di casa assumono subito il comando delle operazioni, ma la prima occasione arriva al 20’: Forlani prova il pallonetto dal vertice sinistro ma Roma alza il pallone sopra la traversa con un colpo di reni. Alla mezzora Sorrentino centra la traversa direttamente da calcio piazzato. Dieci minuti più tardi lo stesso ex attaccante di Nuova Circe e Pro Calcio Fondi spaventa ancora il numero uno avversario con un altro calcio piazzato che però non inquadra lo specchio. Nella ripresa il Sonnino prova il tutto per tutto ma colleziona soltanto una serie di mischie in area, sempre sbrogliate dalla retroguardia avversaria. Nel finale sale anche il nervosismo per alcune decisioni del direttore di gara, che sventola il cartellino all’indirizzo di Feola e di Luceri.

DOPO GARA – «C’è grande rammarico perchè siamo usciti contro una squadra assolutamente alla nostra portata – ammette senza troppi giri di parole a fine partita, il direttore sportivo del Sonnino, Massimo De Angelis – Non c’ è dubbio che la qualificazione l’avevamo compromessa durante la gara di andata. Purtroppo, abbiamo anche pagato qualche assenza di troppo, che però non deve essere un alibi».

ANCHE il Latina Scalo saluta la Coppa Lazio. La compagine di Stefano Galassi, infatti, perde 1-0 nella tana del Real Piedimonte San Germano, dove invece, dopo l’1-1 riportato nell’incontro d’andata, avrebbe dovuto vincere o pareggiare segnando almeno due reti. Nella prima frazione di gioco i padroni di casa assumono con maggiore decisione il pallino del gioco, ma non riescono ad impensierire concretamente Perna. L’unico pericolo è la conclusione fuori misura di Evangelista al 20’. Anzi, a cinque minuti dall’intervallo, Persichino avrebbe avuto sul piede il pallone del possibile vantaggio se non fosse stato erroneamente fermato per offside dal direttore di gara. Nei secondi quarantacinque minuti, invece, la gara è piuttosto vivace ma non offre grandi spunti sotto porta. All’80’ lo stesso Evangelista mette a segno il gol-partita finalizzando nel migliore dei modi un’azione di rimessa dei suoi. Sei minuti più tardi Risi rimedia il secondo giallo e quindi il cartellino rosso. Negli ultimi istanti di gara Eze sfiora il pari, ma la sua conclusione, e le speranze del Latina Scalo, si fermano sul palo.

DOPO GARA – «Siamo rammaricati per l’esito delle due sfide – commenta al termine dell’incontro il direttore sportivo biancoverde, Tullio Fiaschetti -. E poi dà molto fastidio che tra andata e ritorno, in ogni episodio dubbio, le decisioni dei due direttori di gara siano sempre andate a nostra sfavore. Ovviamente la qualificazione ci lascia dell’amaro in bocca, ma domenica comincia il campionato ed è lì che dovremo pensare a fare bene».

NIENTE da fare per l’Hermada. L’undici di Pino Tosti è stato sconfitto per 2-1 in casa del Castro dei Volsci ed ha salutato la Coppa Lazio. Dopo il 2-2 di sette giorni fa, infatti, ai rossoblu serviva una vittoria oppure un pareggio con almeno tre reti, ma così non è andata. Al 22’ Cannarella ha portato in vantaggio l’Hermada facendosi trovare pronto all’appuntamento col tap-in dopo il colpo di testa di Cracium respinto da Ciocca. Un quarto d’ora più tardi Tarquini ha ristabilito la parità: sugli sviluppi di un lungo rinvio della retroguardia ciociara, Forzellin non ha trovato l’impatto con la palla permettendo così al capitano degli avversari di presentarsi tutto solo davanti a Carbone e di firmare l’1-1. Al 67’ lo stesso Tarquini ha fissato il punteggio sul 2-1 al termine di un’azione di rimessa.

DOPO GARA – «Non posso assolutamente dire nulla ai miei ragazzi – spiega il diesse rossoblu Paolo Marchiori – perchè nell’arco di questi centottanta minuti abbiamo giocato alla pari con una buona squadra e se siamo usciti è stato anche per un pò di sfortuna: se qualche episodio avesse girato a nostro favore, magari potevamo commentare un altro risultato».

IL Bella Farnia dice addio alla competizione regionale cedendo il passo per 2-0 in casa del Santopadre. Pontini che vanno sotto dopo appena cinque minuti grazie ad un calcio di rigore trasformato da Ripa. Il Bella Farnia provava a reagire ma non era facile scardinare la difesa di mister Coraggio visto che, i padroni di casa, si difendevano con tutti i loro elementi posizionandosi dietro la liena del pallone a difesa del 4-4 della gara di andata. Alla mezz’ora Coia riesce a trovare un pertugio e si presenta solo davanti a Soave; la punta nero verde salta l’estremo difensore di casa e stampava la sfera sulla traversa. Poco dopo Rieti falliva il gol del pari da ottima posizione. Nella ripresa il copione non cambiava con il Bella Farnia che faceva la gara ed il Santopadre rinchiuso nella propria trequarti a difesa del vantaggio. I ragazzi di mister Ziroli non riescivano a sfondare il muro eretto dal Santopadre e subivano il raddoppio di Loria a tempo scaduto su un’azione viaziata da un sospetto fuorigioco. A fine gara il comento del tecnico Alberto Ziroli «Sia sul piano del gioco che in quello delle occasioni create siamo stati superiori all’avversario, è un vero peccato uscire così».

I TABELLINI

ATLETICO CISTERNA – CITTA’ DI CIAMPINO 0-0
Atletico Cisterna: Sciaqua, Giacobone S., Mezzoprete, D’Angelo (22’st Orbisaglia M.), D’Annibale (31’st Orbisaglia B.), Camboni, Antonini, Rosati, Giacobone U., Campagnoli (18’st Saba), D’Amore. A disp.: Orbisaglia Mi., Varrera, Nonne, Abbassi. All.: Orbisaglia G.
Città di Ciampino: Della Luna, Pacchiarotti, Mattei, Santoni, D’Ambrosio, Mancini, Mei, Gavini (10’st Mazzeo), Scolaro, Maranella (35’st Placidi). A disp.: Odorisio, Iafrate, Sinopoli, Cianbotta, Romani. All.: Colantuono
Arbitro: Affronti di Ostia
Note – Espulsi: 29’st Giacobone S., 46’st Giacobone U., 46’st allontanato il tecnico Giuseppe Orbisaglia. Ammoniti: Mezzoprete

SONNINO – REAL TORRICE 2005 1-0
Sonnino: Paparello, Rossetti, Feola, Luceri, Garofalo, Milo (18’st Iacovacci), Di Girolamo, Grossi L. (18’st Ferrara), Forlani (15’st Grossi S.), Sorrentino, Casaburi. A disp.: Corso, Peluso, Germani, Iacovacci, Reggio, Grossi S. All.: Baroni.
Real Torrice: Roma, Cinelli, Nobili, Santoro, Cacchiani, Celli, Faustini, Rossi (18’st Lanni), Minotti, Crescenzi (28’st Montoni), Lombardi (40’st Marcoccia). A disp.: Maritato, Melli, Peronaci, Catinelli. All.: Carnevale.
Arbitro: Silverio di Roma 1.
Marcatori: 35’st Sorrentino.
Note – Espulsi: Feola e Luceri al 45’st per proteste; ammoniti: Di Girolamo, Forlani, Iacovacci, Rossetti, Milo (S), Nobili, Minotti, Lanni (RT).

REAL PIEDIMONTE SAN GERMANO – LATINA SCALO 1-0
Real Piedimonte San Germano: Vizzaccaro, Marandola, Cavaceci, Fanella, D’Aguanno, Forte, Miele, Risi, Evangelista, Fierravanti, Secondino. A disp.: Caporusso, Trotta, Marsella, Calaò, Pelagalli, Sacco, Daouhazi. All.: Celenza.
Latina Scalo: Perna, Salata, Paoletti, Melato (1’st Marcelli), Guerra, Palombo, Persichino, De Angelis (30’st Civitani), Bovolenta (25’st Eze), Tammaro, Di Giorgio. A disp.: De Nardis, Di Stasio, Rossi, De Rocco. All.: Galassi.
Marcatori: 35’st Evangelista.
Note – Espulsi: Fiaschetti al 41’pt per proteste, Risi al 40’st per doppia ammonizione; ammoniti: Cavaceci (RPSG), De Angelis (LS).

CASTRO DEI VOLSCI – HERMADA 2-1
Castro dei Volsci: Ciocca, Frabotta (30’st Giovannone), Ricci, Massa, Colapietro, Carlini M., Farallo (15’st Cicciarelli), Merluzzi, Tarquini, Perfili, Pandolfi (25’st Egidi). A disp.: Tomassi, Ardovini, Carlini P., Tucci. All.: Pizzuti.
Hermada: Carbone, Rossi, Scalandra, Forzellin, Senesi, Cannarella, Beltramini (26’st Lauretti J.), Coccia (11’st Saud), Cracium, Di Rocco, Palmacci (31’st Baratta). A disp.: Coppo, Traccitto, Simoneschi, Andritta. All.: Tosti.
Arbitro: Daisuke di Roma 1.
Marcatori: 22’pt Cannarella, 37’pt, 22’st Tarquini.

SANTOPADRE – BELLA FARNIA 2-0
Santopadre: Soave, Basile, Di Vona, Mafferra, Porretta (15’st Loria), Luciani, Musi (1’st Natoni), Ripa, Tomaselli, Manetta (1’st Di Folco F.), Fiore. A disp.: Lancia, Ruzza, Pontone Gravaldi, Greco
All.: Coraggio.
Bella Farnia: Raucci, Attivani (35’st Passini), Pozzobon, Martellacci, Milanini (20’pt Mazzanti), Ceti (10’st Moretto), Pinti, Rango, Coia, Piva , Rieti. A disp.: Zanutto, Toselli U., Toselli L. All.: Ziroli.
Arbitro: Romei di Roma1
Marcatori: 5’pt Ripa, 47’st Loria.
Note – Espulso Coraggio

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