Itri – Sezze, già derby d’alta quota

ANCHE se arriva soltanto alla quarta giornata il derby che domani mattina andrà in scena al «Tasciotti» tra la Vis Sezze Setina e la Nuova Itri si annuncia come una sfida che, a prescindere da come andrà a finire, fornirà molte (ed importanti) indicazioni tanto sul prosieguo della stagione delle due squadre quanto sull’andamento dell’intero 

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ANCHE se arriva soltanto alla quarta giornata il derby che domani mattina andrà in scena al «Tasciotti» tra la Vis Sezze Setina e la Nuova Itri si annuncia come una sfida che, a prescindere da come andrà a finire, fornirà molte (ed importanti) indicazioni tanto sul prosieguo della stagione delle due squadre quanto sull’andamento dell’intero campionato. E’ già, perché quello di domani è il confronto tra due formazioni con cui chi vorrà vincere il girone «D» 2011/12 dovrà, direttamente o indirettamente, fare i conti: per sapere se rossoblu e biancoazzurri potranno dire la loro fino in fondo nella lotta al titolo è ovviamente prestissimo, ma è innegabile che quelli di Ubaldo Stefanini e Mario Caneschi siano due organici in grado di togliere punti a chiunque. «Direi che è una partita che arriva al momento giusto sia per noi sia per loro – commenta il tecnico della Nuova Itri –. Entrambi stiamo facendo abbastanza bene, anche se non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando soltanto di un frammento di stagione che non può assolutamente aver già espresso i reali valori in campo. Allo stesso tempo, però, non si può negare che al termine di questo incontro si possa avere un giudizio certamente più completo sulla propria squadra. Stando ai numeri, quella che ci troveremo di fronte è un avversario in salute, molto ben organizzato, compatto e roccioso, che finora ha subito soltanto un gol, peraltro proprio in casa. Noi, dal canto nostro, siamo perfettamente consapevoli di stare altrettanto bene: stiamo lavorando sodo da quasi due mesi e direi che in mezzo al campo si vede, altrimenti non avremmo portato a casa sette punti in tre partite. Le uniche note storte – conclude l’allenatore – saranno le assenze in difesa di Illiano e Patriarca, ma ciò non toglie che andremo a Sezze per fare la nostra partita, coscienti che per portare a casa qualcosa dovremo disputare una gara praticamente perfetta».

Simone D’Arpino

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