Latina, ora si può suonare l’allarme

Non è bastata l’ennesima magia casalinga del magic box di Ostia Emiliano Tortolano. Non è bastata perchè quest’anno siamo in C1, nel girone B quello tosto davvero e al primo errore gli avversari ti “purgano”. Così ha fatto la capolista Pergocrema che per buona parte dell’incontro sta lì, aspettando che il Latina si sfoghi per 

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Non è bastata l’ennesima magia casalinga del magic box di Ostia Emiliano Tortolano. Non è bastata perchè quest’anno siamo in C1, nel girone B quello tosto davvero e al primo errore gli avversari ti “purgano”. Così ha fatto la capolista Pergocrema che per buona parte dell’incontro sta lì, aspettando che il Latina si sfoghi per poi colpire e dare il colpo di grazia nel finale. Così è stato, purtroppo, perchè questo Latina bello a metà rimane un’opera incompiuta. Come con il Siracusa illude, poi finisce le batterie e tira i remi in barca. Certo, nemmeno la fortuna è dalla parte dei nerazzurri. Quando la dea bendata volta le spalle (traversa di Berardi che fa il bis con quella di Jefferson nella prima in casa che sarebbe valso il 2-0) vanno ad aggiungersi due grossi errori arbitrali che prima negano gol a Merito annullato ma in netta posizione regolare, poi, ancora sul Colombiano non accordano un calcio d’angolo regalando sulla ripartenza il pari al Pergocrema.

IN CAMPO LA VECCHIA GUARDIA – Eppure la giornata era sembrata quella giusta. Per l’operazione rilancio, infatti, Sanderra era andato sul sicuro facendo di necessità virtù viste le assenza di Babù, Tortori e Bernardo affidandosi allo zoccolo duro della promozione. Riecco allora Mariniello accanto a Farina e Giannusa insieme a Berardi con Tortolano e Ricciardi sui lati. E tutto sembrava funzionare a meraviglia con Mariniello a spazzare tutto ciò che passa in area di rigore e Giannusa a costruire in cabina di regia. A questo vanno aggiunti i polmoni di Matute che con le sue accelerazioni sembra di una superiorità fisica imbarazzante per gli avversari. Poi si accende la spia della riserva ed in panchina, onestamente, c’è poca roba. Arrivano i cambi e con essi anche i gol del Pergocrema che alza il baricentro e va a segno conservando il primato.

BUONA PARTENZA – Eppure le cronache parlano, come detto, di un Ottimo avvio del Latina che nei primi 10 minuti si vede con tre tentativi da fuori di Matute: due terminano sul fondo, l’altro viene controllato senza problemi da Concetti. Al 14’ azione pericolosa del Latina costruita da Tortolano che guadagna il fondo sulla sinistra e mette in area gialloblu un traversone basso: Ricciardi arriva con un attimo di ritardo e non trova la palla. Al 16’ i nerazzurri passano in vantaggio con una magia di Tortolano: il talento di Ostia riceve lo scarico di Jefferson, fa un paio di metri palla al piede e infila Concetti con un sinistro a fil di palo. Al 17’ ci prova Giannusa su punizione: il sinistro a scavalcare la barriera è centrale e facile preda di Concetti. Al 20’ nerazzurri vicini al raddoppio: Jefferson supera in progressione sulla destra Rizza, guadagna il fondo e serve a rimorchio Berardi che centra la traversa con un sinistro a botta sicura. Il Latina tiene bene il campo e intorno alla mezz’ora decide di tirare il fiato, il Pergocrema non fa nulla per cambiare la gara a parte qualche “entrata” ai limiti del regolamento. Il Latina si riaffaccia in area ospite al 39’ in seguito ad un calcio d’angolo di Tortolano che Matute spedisce a lato con un impreciso colpo di testa. Brivido per il Latina al 44’ con Pià che stacca benissimo, su invito dalla bandierina, e di testa centra la traversa a Costantino battuto. Il primo tempo si chiude con il Latina avanti 1-0.

LA RIPRESA – La ripresa parte con un’occasionissima per il Latina: Berardi pennella un cross in area che arriva sul palo lontano a Tortolano, il talento di Ostia mira l’incrocio ma la palla esce di un niente. Al 4’ episodio dubbio in area lombarda: Jefferson viene strattonato da Cuomo ma l’arbitro lascia proseguire. Poi il Pergocrema decide che è arrivato il momento di provare a raddrizzare la partita prova a costruire qualcosa lì davanti, con il Latina che riesce a difendere con ordine e senza soffrire più di tanto. Al 20’ punizione dal limite per il Pergocrema: sulla botta di Ricci si immola Berardi. Al 25’ contropiede nerazzurro con Matute che si fa mezzo campo palla al piede e serve Jefferson: l’attaccante pesca Merito che insacca alle spalle di Concetti ma l’urlo del Francioni viene spento dalla bandierina alzata dell’assistente arrivata a segnale un fuorigioco molto dubbio. Al 29’ brivido in area nerazzurra: sullo spiovente di Romondini, Pià viene lasciato libero di battere a rete ma fortunatamente la mira del numero 9 ospite è sbagliata. Al 32’ arriva il pareggio del Pergocrema: cross dalla sinistra di Ricci che serve Pià, ancora solo soletto, libero di infilare comodamente Costantino. Al 44’ il Pergocrema mette a segno il sorpasso: Romondini scodella in area un traversone morbido, Costantino si fa trovare fuori dai pali e Testardi lo infila con un colpo di testa. Al Francioni finisce con la vittoria dei lombardi di Fabio Brini.

IL TABELLINO

LATINA-PERGOCREMA 1-2
Latina: Costantino, Toninelli, Maggiolini, Tortolano (22’ st Merito), Mariniello, Farina, Matute, Berardi (45’ st Zampaglione), Giannusa, Ricciardi (36’ st Ancora). A disp.: Martinuzzi, Carta, Corsi, Cafiero. All.: Sanderra
Pergocrema: Concetti, Lolaico, Rizza (15’ st Celjak), Cuomo, Doudou, Angiulli (1’ st De Vezze), Rizzo, Romondini, Inacio Pià, Guidetti (1’ st Testardi), Ricci. A disp.: Menegon, Sembroni, Capua, Adeleke. All.: Brini
Arbitro: Oliveri di Palermo. Assistenti: Raimondi di Fermo e Serpilli di Ancona
Marcatori: 16’ Tortolano, 32’ st Inacio pià, 44’ st Testardi
Note – Ammoniti: Rizzo, Inacio Pià, Rizza, Toninelli, Giannusa, Testardi. Al 28’ allontanato l’allenatore in seconda del Latina, Luca Sanderra.

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