Che Cisterna: pokerissimo servito!

GOLEADA della Vigor Cisterna che, sul proprio campo, liquida con un netto 5-1 il Ceccano. Una gara dominata per larghi tratti dai biancocelesti che rischiano qualcosa ad inizio ripresa, andando ad abbassare pericolosamente la guardia prima dell’ exploit finale con un super Spinetti sugli scudi; il jolly offensivo, protagonista assoluto di giornata, prima si becca 

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GOLEADA della Vigor Cisterna che, sul proprio campo, liquida con un netto 5-1 il Ceccano. Una gara dominata per larghi tratti dai biancocelesti che rischiano qualcosa ad inizio ripresa, andando ad abbassare pericolosamente la guardia prima dell’ exploit finale con un super Spinetti sugli scudi; il jolly offensivo, protagonista assoluto di giornata, prima si becca con il proprio pubblico e poi mette a referto una tripletta che gli tributa i meritati applausi a fine gara . Dopo pochi minuti il match prende subito quota quando, il signor Sili di Viterbo, decreta un calcio di rigore in favore della Vigor per un fallo di Orsinetti ai danni di Spinetti; dagli undici metri Giacani e poco freddo e si lascia parare la conclusione da Olevano che respinge dalle parti di Anselmi che non sbaglia il tap-in per il vantaggio biancoceleste. Ospiti che subiscono il colpo e si fanno vedere timidamente dalle parti di Assogna al 19’ con una conclusione strozzata di Perrotti. La Vigor gioca bene e arriva al raddoppio al 21’: Giacani lavora una palla al limite d’area e serve Spinetti che si presenta a tu per tu con Olevano e batte per la seconda volta il portiere ospite con un preciso piattone. Un Ceccano sterile davanti cerca la via del gol con tiri da fuori come quello al 35’ di Santopadre che sfiora l’incrocio della porta di Assogna. Ripresa che si apre all’insegna del Ceccano che pian piano prende coraggio e conquista metri, intervallata da una conclusione biancoceleste di Mariti (8’), fino ad arrivare alla rete ciociara che riapre momentaneamente la gara al 19’ con un preciso colpo di testa sotto rete di Sanna su cross di Orsinetti. Dopo qualche minuto di azioni di marca ospite prive di conclusioni degne di nota al 22’ Bellucci archivia la pratica: la punta biancoceleste entrato nemmeno da un minuto approfitta di un errato retropassaggio e fredda Olevano con un preciso destro appena in area. Vigor Cisterna assoluta padrona del campo va ancora a segno con uno straripante Spinetti. Nel giro di due minuti mette a segno due reti. La prima al 23’ quando si presenta davanti ad Olevano e lo scarta  concludendo a rete di sinistro nella porta sguarnita e, la seconda al 25’, concludendo nel migliore dei modi un’inziativa personale sul settore sinistro dell’area, accentrandosi e lasciando partire un tiro a giro che si insacca sul palo lungo.

IL FORMIA riscatta immediatamente la sconfitta subita in Coppa Italia e rifila un perentorio 3-0 all’Anitrella, ottenendo la seconda vittoria in due gare casalinghe. Grande protagonista Giuseppe Liccardi, autore di una tripletta. Impressionante lo score dei biancoazzurri al «Perrone»: due vittorie, sei gol segnati e zero subiti. Insomma, uno score da grande.

CRONACA – Dopo soli tre minuti, il Formia sfiora già il vantaggio con un gran tiro di Liccardi che si stampa sopra la traversa. Intorno al quarto d’ora, Vitale si rende protagonista di un fallo ingenuo e inutile, rimediando il primo cartellino giallo della partita. Ne scaturisce una punizione pericolosissima per la formazione ospite: sul pallone va Tornatore, che sfodera un tiro preciso e angolato sul quale si allunga Salemme. Al 25’ ci prova Grossi che, dopo aver ricevuto un bel pallone da Marco Caldaroni, lascia partire un tiro ben neutralizzato da Salemme. La formazione di Davide Palladino inizia a spingere con maggior decisione intorno alla mezz’ora, quando Medoro spaventa l’estremo difensore avversario con un tiro-cross. L’occasione più nitida per la formazione biancoazzurra arriva però al 36’: Fiorillo mette in mezzo un gran cross, Gioiello lo raccoglie e serve Liccardi che prova l’eurogol in rovesciata, ma il pallone si spegne sul fondo tra gli applausi del «Perrone». A cinque minuti dalla fine del primo tempo, il Formia passa: lancio dalle retrovie per Liccardi, che beffa la difesa alta dell’Anitrella e si invola verso la porta, battendo Caldaroni con un destro bello e preciso. Il gol sembra aver sbloccato mentalmente la squadra. Poco dopo, sugli sviluppi di un corner, Medoro colpisce di testa e segna, anche se la rete viene annullata per offside. Adesso si gioca a una porta sola: al 44’ c’è un’altra nitida palla gol per Lavalle, il cui tiro esce a fil di palo. Nella ripresa, il Formia parte forte e trova subito il 2-0: azione fotocopia rispetto a quella del primo gol, con un lancio di Scipione per Liccardi che evita il fuorigioco e infila Caldaroni. Quarto gol stagionale per l’attaccante, sempre più capocannoniere dei tirrenici.  L’Anitrella prova ad accorciare le distanze al 23’, ma i tiri di Fiorelli e Romero trovano le respinte sulla linea della difesa formiana. Alla mezzora Tornatore impegna nuovamente Salemme, che però non si fa sorprendere. Poco dopo arriva il primo squillo di Vitale con un tiro da lontanissimo che si stampa sopra la traversa. Al 36’, su cross di Fiorillo, D’Agne tocca di mano e regala un rigore al Formia. Liccardi trasforma, riscattando l’errore commesso dal dischetto nella prima giornata contro il Ceccano. A questo punto, il match ha ben poco da dire e scivola senza particolari sussulti verso il fischio finale.

BRUSCO «risveglio» del Terracina che dopo due vittorie consecutive, in campionato con l’Almas Roma e in Coppa Italia sul campo del Cecchina, cade 4-0 nella tana del San Cesareo nella gara giocata in mattinata e valida per la terza giornata del girone B d’Eccellenza. Una sfida che si incanala subito sul binario giusto per i padroni di casa grazie alla rete di Federici dopo appena sette minuti di gioco. Prima, però, è il Terracina a farsi pericoloso in area avversaria sugli sviluppi di un corner: è il 5’ quando Altobelli, di testa, manda la sfera di poco a lato. Due minuti più tardi il gol del San Cesareo: palla in area biancoceleste, Bove intercetta di testa, Petriglia esce a vuoto e un rimpallo favorisce Federici che non si fa pregare per mettere in rete. La squadra di casa, forte del vantaggio, chiude bene gli spazi non consentendo azioni offensive ai tigrotti. Al 24’ palla filtrante dell’ex biancoceleste Antonini per Tagliarol che si invola verso Petriglia superandolo in uscita: 2-0. Al 36’ sulla partita cala il sipario grazie al raddoppio di Federici che fa 3-0 sfruttando un cross dalla destra e l’intervento a vuoto di Cavallaro.  La ripresa diventa così una pura formalità. Il Terracina tenta il tutto per tutto ma la sua spinta si esaurisce con due conclusioni dalla distanza di Mucciarelli e Borelli. Si arriva allora al finale di gara e al rigore per il San Cesareo: è il 42’ e Altobelli atterra in area Neri. Lo stesso Neri, dal dischetto, trasforma il penalty con un tiro centrale. «Inutile girarci intorno, siamo stati condizionati dal gol preso dopo sette minuti – ha spiegato al termine del match il tecnico biancoceleste Fraioli – Contro una squadra forte e ben organizzata come il San Cesareo non puoi concedere una rete all’inizio perché poi diventa quasi impossibile recuperare». Il collega di casa, Ferazzoli, ha tagliato corto così: «E’ andato tutto per il verso giusto. Avevamo preparato la partita in un certo modo e siamo riusciti a fare in modo che tutto andasse secondo i piani».

SECONDO ko di fila per il Podgora 1950. La squadra di mister Paloni perde, con punteggio all’inglese, in casa del Morolo, che continua a viaggiare a punteggio pieno. Partenza poco fortunata per i borghigiani che già dopo sette minuti andavano sotto grazie all’attaccante amaranto Annunziata. A vantaggio acquisito il Morolo sfiorava anche la rete del raddoppio, ma con il passare dei minuti il Podgora cresceva e tentava di spostare in avanti il baricentro del proprio gioco e cercava di rendersi pericolosa dalle parti dell’estremo difensore ciociaro Catracchia, ma il pressing alto imposto da mister Paloni non portava al sospirato pareggio. Nella ripresa il copione della gara non cambiava con i padroni di casa che cercavano il gol della sicurezza con l’attaccante Martino in due occasioni. Il Podgora 1950 provava a non tornare a casa a mani vuote e si spingeva in avanti alla ricerca del gol del pari ma capitolava nelle battute finali del match con la rete di Trossi in pieno recupero (47’) che realizzava la seconda marcatura, quella della tranquillità. Ora per i ragazzi di mister Paloni, c’è da archiviare questa trasferta il più velocemente possibile, per preparare al meglio la prossima gara di campionato, quella del riscatto che vedrà i borghigiani giocare sul terreno amico del «Pietro Bongiorno» contro l’Almas Roma oggi vittoriosa in casa per 4-2 contro il Valmontone.

I TABELLINI

VIGOR CISTERNA – CECCANO 5-1
Vigor Cisterna: Assogna, Paglia, Cannistrà, Rossi, Anselmi, Latini, Frattarelli, Salvini, Giacani (20’st Bellucci), Spinetti (31’st Onorato), Mariti (36’st Morelli). A disp.: Leone, Magni, Ciarla, Di Girolamo. All.: Greco
Ceccano: Olevano, Pullo, Orsinetti, Lillo, Fumagalli, Tiberia (17’st Pirri), Latini, Santopadre, Perrotti, Sanna, Ciotoli (1’st Colafranceschi). A disp.: Gatto, Pavia, Braccani, Carcasole, Tombolillo. All.: Adinolfi
Arbitro: Sili di Viterbo
Marcatori: 7’pt Anselmi (VC), 21’pt, 23’st, 25’st Spinetti (VC), 19’st Sanna (C), 21’st Bellucci (VC)
Note – Espulso al 30’st Pirri per gioco pericoloso; ammoniti Spinetti, Paglia, Frattarelli, Salvini (VC), Fumagalli, Orsinetti (C). Al 7’pt Olevano respinge un calcio di rigore di Giacani.

FORMIA – ANITRELLA 3-0
Formia: Salemme, Scipione, Borrino, Vitale, Stellato, Lavalle, Fiorillo, De Santis, Gioiello (16’st Capogrosso), Medoro (26’st Volpe), Liccardi (37’st Valente). A disp.: D’Alessio, Di Franco, Morrone, Bernisi. All.: Palladino
Anitrella: Caldaroni J., Moscara, Fratini, Romero, Diagne, Patrizi, Grossi (18’ st Di Stefano), Prati, Fiorelli, Tornatore, Caldaroni M. A disp.: Greco, Ricci, Carinci, Marini, Di Done, Cinelli. All.: Caldaroni R.
Arbitro: Garelli di Ciampino; assistenti: Mazzarella di Ostia e Zuin di Roma 2.
Marcatori: 40’pt, 8’st, 37’st Liccardi (rig.).
Note – Ammoniti: Vitale, Lavalle, Prati. Corner 7-2. Recuperi 2’ e 3’.

SAN CESAREO – TERRACINA 4-0
San Cesareo: Vezzani, Cancellieri (27’st Rufini), Baylon, Bernardi, Mancini, Razzini, Neri, Antonini, Federici (31’st Bartoli), Tagliarol, Ndiaye (18’st Ciogli). A disp.: Sidqi, Trovato, Cherubini, Brasiello. All.: Ferazzoli
Terracina: Petriglia, Altobelli, Bove, Festa, Cavallaro, Botta, Grossi, Foti (1’st Borelli), Tacon (9’st Ferrara), La Cava, Drogheo (1’st Mucciarelli). A disp.: Cuomo, Renzi, Trillò, Giordano. All.: Fraioli
Arbitro: D’Ambrogio di Frosinone (coadiuvato da Contessa e Ciccaglioni di Rieti)
Marcatori: 7’ e 36’ Federici, 24’ Tagliarol, 42’st Neri (Rig.)
Note – Ammoniti: Mancini, Petriglia, Altobelli, Grossi.

MOROLO – PODGORA 1950 2-0
Morolo: Catracchia, De Rosa, Paoliello, Risi, Fasani (20′ pt Trossi), DeAngelis, Orefice (26’st Persichini), Capuano, Martino, Gaitan, Annunziata (22’st Verrecchia). A disp.: D’Ambrosio, Perrella Ndaw, Burgueno. All.: Gaeta.
B. Podgora 1950: Roma, Rubino, Arduini (4’st Angrisani), Martellacci, Seppani, Bilancini, Costigliola, Porcelli (26’st Di Chiara), Cirelli, Sossai (20’st Bertasselli). A disp.: Ramiccia, Grasso, Rossetto, Favero. All.: Paloni.
Arbitro: Leo di Roma.
Marcatori: 7’pt Annunziata, 47’st Trossi.
Note – Espulsi: al 35’st Martellacci.

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