Aprilia, un punto che almeno muove la classifica

Vince la paura di non sbagliare. La sfida tra i due fanalini di coda del campionato di Seconda Divisione Aprilia e Milazzo termina con uno scialbo 0-0 che non cambia di molto le condizioni di classifica delle rondinelle che, comunque, possono festeggiare il primo punto ottenuto tra i professionisti. Questo se si vuole guardare il 

Leggi tutto

Vince la paura di non sbagliare. La sfida tra i due fanalini di coda del campionato di Seconda Divisione Aprilia e Milazzo termina con uno scialbo 0-0 che non cambia di molto le condizioni di classifica delle rondinelle che, comunque, possono festeggiare il primo punto ottenuto tra i professionisti. Questo se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno. A fare da contraltare al punticino strappato in esterna, infatti, è una prestazione poco confortante sul piano del gioco per la truppa di mister Vincenzo Vivarini che, dopo il buon esordio in casa del Giulianova sta subendo un’involuzione a livello di gioco e di occasioni costruite che adesso può iniziare a preoccupare. Passando per la sconfitta interna subita per mano del Campobasso, infatti, la prestazione offerta ieri dai biancoazzurri non è stata certo esaltante.

LO SCHIERAMENTO – Vivarini si presenta al «Grotta» con un concreto 4-4-2 rivoluzionando la formazione presentata mercoledì contro il Campobasso. Dentro Branicki, preferito a Ceccarelli in avanti, in difesa Pinna e Gomes sugli esterni e Crialese con Aquino a difendere la porta di Bifulco. A centrocampo Cruciani e Di Libero in cabina di regia al posto di Salese. A completare l’undici ci pensano gli esterni Siclari e Croce.
Dall’altra parte il Milazzo di mister Amura risponde con un più propositivo 4-2-3-1 che, comunque, non riesce praticamente mai ad impensierire la porta di Bifulco. Primi minuti da sbadigli, a dir poco. Le due squadre si fronteggiano a centrocampo senza mai affondare il colpo e sui taccuini dei cronisti non arriva nulla da annotare. A dare una svegliata dal torpore ad un match alla camomilla ci pensa il Milazzo ad un minuto dalla fine del primo tempo. Cuomo effettua una grande apertura sulla destra per Proietti, il quale mette in mezzo cercando Spilabotte. L’attaccante siciliano, però, solo a due passi da Bifulco fallisce il più facile dei gol incornando alto sopra la traversa.

APRILIA CI PROVA Passata la paura, l’Aprilia torna in campo nella riprese più propositivo. La formazione pontina fa qualcosa in più degli avversari a livello di trame di gioco, ma anche per quanto riguarda i secondi quarantacinque minuti c’è da parlare di pochissime occasioni da gol. Pronti, via ed è subito Foderaro a dare due accelerate interessanti. L’attaccante calabrese salta Benci, entra in area di rigore e poi spara un bel diagonale su cui Croce deve superarsi deviando in calcio d’angolo. Il fantasista biancoazzurro si ripete qualche istante dopo, quando è bravo ad incunearsi sulla fascia e mettere al centro un bel fendente su cui Branicki non arriva per questione di centimetri con Pepe bravo a spazzare l’area di rigore.

ANCORA SBADIGLI – Due lampi che sono solo una mera illusione. La partita, infatti, con il passare dei minuti si affloscia su sè stessa senza regalare praticamente più nessuna emozione. Meglio, sicuramente, l’Aprilia che rumina gioco nella metà campo mamertina senza però riuscire a sfondare. Il Milazzo è poca roba davvero, sopratutto in attacco. I rossoblu, infatti, non superano praticamente mai la propria metà campo. Vivarini se ne accorge e prova ad alzare la pressione infoltendo il centrocampo con Salese al posto di Pinna. Al 37’ dentro Ceccarelli per Branicki ma la sostanza non cambia.
Al triplice fischio le due squadre devono fare i conti, dunque, con un punto a testa che le fa rimanere ultime in fondo alla classifica dopo quattro giornate (l’Aprilia però ha una partita in meno) in compagnia di Ebolitana e Celano. Un trend da invertire assolutamente già a partire da domenica prossima quando le rondinelle se la vedranno tra le mura amiche del Pierino Purificato contro il Fano. Un match, classifica alla mano, nettamente alla portata dell’undici di Vivarini che sogna ancora il primo successo in Seconda Divisione.

Gianpiero Terenzi

IL TABELLINO

MILAZZO – APRILIA 0-0
Milazzo: D. Croce, N’Ze Benci, Pepe, Quintoni, Cuomo (20′ st Mangiacasale), Bucolo, Proietti, Fiore, Llama (31′ pt Di Ppasquale), Spilabotte (28’st Malafronte). A disp.: Taranto, Strumbo, Urso, Simonetti. All.: Amura.
Aprilia: Bifulco, Gomes Pinna (12’st Salese), Aquino, Crialese, Siclari, M. Croce, Cruciani (23′ st Iovene), Di Libero, Branicki (37’st Ceccarelli), Foderaro. A disp.: Rizzardi, V. Esposito G. Esposito Criaco. All.: Vivarini.
Arbitro: Strocchia di Nola. Ass. Di Federico di Lodi e Menicacci di Viterbo.
Note – Ammoniti: M. Croce (A), Proietti (M).

Lascia un commento