Coppa Italia – Beffa Formia, bene tutte le altre

Incredibile beffa per il Formia che ha perso il match d’esordio di Coppa Italia contro il Real Pomezia nei minuti finali dopo una gara a larghi tratti dominata. Decisivi i tanti errori sottoporta, soprattutto da parte di Medoro e Mariniello, e il calo di concentrazione nel finale, quando ormai il pareggio sembrava scontato, in occasione 

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Incredibile beffa per il Formia che ha perso il match d’esordio di Coppa Italia contro il Real Pomezia nei minuti finali dopo una gara a larghi tratti dominata. Decisivi i tanti errori sottoporta, soprattutto da parte di Medoro e Mariniello, e il calo di concentrazione nel finale, quando ormai il pareggio sembrava scontato, in occasione delle due reti firmate da Barile che hanno fissato il punteggio sullo zero a due finale. Resta una buona prestazione da parte degli uomini di Davide Palladino, che hanno prodotto un’interessante mole di gioco cui però non è corrisposta un’uguale vena realizzativa.

LA CRONACA –La formazione di casa scende in campo in formazione tipo eccezion fatta per il difensore Di Franco, in tribuna per un problema fisico di lieve entità. Al suo posto largo quindi a Borrino, centrale nella difesa a tre. Poco da segnalare nel primo tempo, condizionato dal grande caldo e dalla poca lucidità di alcuni uomini in campo. Si gioca prevalentemente a centrocampo, senza azioni degne di nota. Il primo squillo arriva su punizione calciata da Vitale per la testa di Borrino, che per poco non ci arriva. Ancora Formia al 9’ con Liccardi, il cui tiro però non trova la porta. Il Real Pomezia prova a rispondere con Spaziani, che si inserisce nell’area biancoazzurra e manda il pallone di poco alto sopra la traversa. La formazione di casa ci prova ancora con i due terminali offensivi Medoro e Liccardi, senza però troppa fortuna. Nel finale di frazione è Rocchi ad andare vicino al gol, con il pallone che termina ancora alto. Anche nella ripresa, le due compagini sembrano non riuscire a costruire occasioni degne di nota. Gli ospiti ci provano con una punizione di Petroccia a cercare Spaziani, trovando la pronta respinta di Salemme. L’attaccante pometino ci riprova al 17’, ma trova ancora pronto l’estremo difensore formiano. A questo punto, la formazione allenata da Palladino comincia a scuotersi e a cercare il gol con maggior decisione.

PALLADINO LE PROVA TUTTE – Il tecnico si gioca anche la carta Mariniello, ma la porta sembra stregata. Al 20’ ci provano sia Borini che Scipione, bravo Remunan nell’occasione. Il Formia gioca bene in questa fase, ma Medoro e Mariniello continuano a sprecare una palla gol dietro l’altra. Quando ormai il punteggio sembra essersi assestato sui binari del pareggio, arriva l’episodio che spezza in due la partita. A cinque minuti dalla fine, il Real Pomezia costruisce una bella azione in velocità conclusa da Spaziani, il cui tiro si è stampato sul palo. Sulla ribattuta, il pallone è tornato in campo, Barile se ne impossessa e, da due passi, batte un incolpevole Salemme.

LA BEFFA – Doccia fredda per il Formia, che fino a questo momento aveva rischiato pochissimo. A questo punto i tirrenici si riversano in massa nell’area avversaria a caccia del gol che poteva ristabilire la parità, sbilanciandosi troppo. Passa appena un minuto ed è ancora il Pomezia a recuperare la sfera. Barile riparte ancora una volta, evita il fuorigioco e batte Salemme per la seconda volta. Tutto rimandato, quindi, al match di ritorno. Il Formia dovrà provare a recuperare il pesante passivo, segnando almeno due gol senza subirne per conquistarsi i tempi supplementari. Le carte in regola per tentare l’impresa ci sono tutte, ma servirà una maggior precisione e una miglior gestione dei momenti chiave della gara.

Pronto riscatto della Vigor Cisterna che supera in casa, con punteggio all’inglese, i romani del Fiumicino nella gara di andata valida come primo turno di Coppa Italia. Mister Greco vara un ampio turnover in vista del prossimo impegno interno di campionato contro il Ceccano e lascia fuori Giacani, Anselmi e Spinetti oltre ad Assogna che lascia il posto a Leone. La cronaca della gara registra il primo squillo dei padroni di casa all’11’, con il calcio piazzato di Onorato, quest’ultimo recuperato al fotofinish, con la conclusione del mancino biancoceleste che viene bloccata da Bizzarri in presa bassa. La Vigor alza il ritmo e coglie due traverse nel giro di tre minuti: al 17′ Bellucci lavora un pallone al limite d’area e scarica per l’accorrente Rossi che tira di prima intenzione centrando la traversa piena; poco dopo ancora Bellucci apre un corridoio in verticale a Salvini che si presenta a tu per tu davanti a Bizzarri: il suo pallonetto, però, coglie la seconda traversa. Al 23’ prima sortita ospite con Limongelli che lascia partire un tiro dai trenta metri che Leone non ha nessun problema a bloccare. Fiumicino pericolosa al 26′ con Sanna che dal vertice sinistro converge verso il centro e lascia partire un destro a giro che trova un super Leone pronto a volare sotto il sette e deviare in corner. Primo tempo che va in archivio sul parziale di 0-0.

LA RIPRESA – Nella ripresa la Vigor chiude la gara nei primi cinque minuti di gioco: è il 2′ quando da calcio d’angolo si accende una mischia che vede il cisternese doc Magni uscirne vincente: palla in rete da due passi. Passano poco meno di tre minuti e la Vigor mette in ghiaccio la gara: Onorato direttamente su calcio di punizione pesca il jolly con una conclusione velenosa a giro che batte su entrambi i legni prima di entrare in rete. Vigor che sulle ali dell’entusiasmo potrebbe calare il tris con Mariti al 12’ ma l’uscita di Bizzarri sul numero dieci biancoceleste è quanto mai tempestiva. Ospiti che timidamente si rivedono dalle parti di Leone intorno alla mezz’ora con il colpo di testa di Tocchi alto sugli sviluppi di un corner. La Vigor gestisce la gara senza correre particolari rischi fino al triplice fischio del signor D’Ambrogio. A fine gara il commento è del tecnico Greco: «Buona prova, sono soddisfatto, ma dobbiamo essere più cinici. Nel primo tempo abbiamo creato buone cose andando vicino alla rete. Dobbiamo essere più precisi negli ultimi dieci metri e cercare di non avere cali di intensità che ci possono costare caro».

Funzione che è una meraviglia il Podgora formato Coppa Italia. Dopo la brillante qualificazione ottenuta nel turno preliminare nel doppio confronto con la Diana Nemi, i borghigiani di mister Giancarlo Paloni vincono la prima di andata dei sedicesimi di finale grazie al gol di Maglitto, che nel secondo tempo realizza il calcio di rigore che consente ai suoi di superare un Guidonia tosto e ben messo in campo. Quel che più conta, però, è il fatto che il Podgora pare averassorbito senza troppi scossoni la sconfitta subita in campionato domenica scorsa contro il Lariano riuscendo anche a sfatare il tabù casalingo con la prima, storica, vittoria in gara ufficiale di Eccellenza davanti al pubblico amico del Pietro Buongiorno.
Senza Cannariato e Cifra, che vanno ad aggiungersi alla già nutrita schiera degli infortunati, mister Paloni deve reinventarsi il suo Podgora formato Coppa Italia e l’avvia è di marca ospite. Il Guidonia spinge e in un paio di occasioni arriva dalle parti di Roma con Rossini e Regis. Il Podgora risponde in contropiede, ma senza riuscire a sfondare. Il gol partita arriva nel second tempo. Paloni cambia gli uomini: dentro Sossai per Grasso e Maglitto per Favero. Proprio il neonentrato ex Vigor Cisterna risulterà decisivo. Al 13’, infatti, Arduini si infila tra le maglie ospiti in area di rigore e viene atterrato in area di rigore. Per l’arbitro nessun dubbio: calcio di rigore. Dal dischetto Maglitto non basta e sigla il prezioso vantaggio. Vantaggio che poteva essere superiore se, in contropiede, i padroni di casa non peccassero un po’ di precisione. Tutto rimandato alla gara di ritorno, in programma mercìledì prossimo.

IL TERRACINA espugna 2-1 il campo del Cecchina nell’andata del primo turno (sedicesimi di finale) della Coppa Italia di Eccellenza grazie alle reti di Ferrara e Botta (al debutto in maglia biancoceleste per via della squalifica in campionato). Una gara controllata senza affanni dai biancocelesti di mister Fraioli che hanno di fatto concesso solo il gol ai padroni di casa. Nell’occasione l’allenatore dei tigrotti ha potuto schierare la coppia centrale di difesa titolare, Cavallaro e Botta, e spostare Altobelli nel ruolo naturale di esterno, così come ha scelto di gettare nella mischia dall’inizio Ferrara e far rifiatare Tacon (per lui solo pochi minuti) nel reparto avanzato.

LE RETI – I gol partita? Al 22’ della prima frazione ripartenza veloce di Mucciarelli che non ci pensa su un attimo a servire Ferrara: l’attaccante del Terracina controlla e spiazza Ruggini senza difficoltà. I padroni di casa tentano una reazione ma i tigrotti sono bravi a chiudere gli spazi. Al 37’, però, arriva l’unica ingenuità del pacchetto difensivo pontino e Pascucci è lesto a beffare Cuomo in uscita.
Nella ripresa il pallino del gioco torna in mano del Terracina che spreca qualche occasione ma non quella nel finale, quando Botta, al 41’, si incarica di calciare una punizione dal limite mandando la sfera sotto al set. L’unica nota negativa? Gli otto ammoniti biancocelesti nel conto finale.

SODDISFATTO CAIAZZO – «In questa partita abbiamo avuto la dimostrazione di cosa significhi avere un gruppo unito – ha osservato al termine il direttore generale dei tigrotti Carmine Chiazzo – I ragazzi hanno colpito quando era giusto colpire e hanno stretto i denti quando era il caso di farlo. Tutti sono importanti per questo progetto e tutti avranno il loro spazio in una stagione che si preannuncia lunga e insidiosa. E per noi la Coppa Italia ha la stessa importanza del campionato, per cui invitiamo i tifosi a sostenerci anche negli impegni infrasettimanali».

Stefanelli, Mancini, Terenzi, Marangon

IL TABELLINO

FORMIA – REAL POMEZIA 0-2
Formia: Salemme, Capogrosso, Borrino, Vitale, Stellato, Lavalle, Volpe, De Santis (4’st Scipione), Valente (4’st Fiorillo), Medoro, Liccardi (1’st Mariniello). A disp.: D’Alessio, Panella, Morrone, Gioiello. All.: Palladino.
Real Pomezia: Remunan, Palumbo, Pettinar, Di Lauro, Sopranzetti, Pieri, Campione (32’st Borschi), Moi (29’ st Baronci), Spaziani, Petroccia, Rocchi (20’st Barile). A disp.: De Angelis, Martino, Buglione, Morini. All.: Mosciatti.
Arbitro: Campogrande di Roma Uno
Marcatori: 41’st e 42’st Barile (R).
Note: ammoniti Medoro (F); Moi, Remunan (R).

VIGOR CISTERNA – FIUMICINO 2-0
Vigor Cisterna: Leone, Paglia, Cannistrà, Rossi, Magni, Latini, Troisi, Salvini, Bellucci (24’st Paolillo), Mariti, Onorato (37’st Morelli). A disp.:Assogna, Ciarla, Frattarelli, Piras, Sangermano. All.: Greco
Fiumicino: Bizzarri, Lodi, Barbato, De Simone (6’st Palomba), Tocchi, Massimini, Sanna, Limongelli, Barbatti (26’Di Vaio), Zanotti, Di Meglio. A disp.: Mauro, Ioria, Palaia, Pischedda. All.: Bellei
Arbitro: D’ Ambrogio di Frosinone, assistenti Mastropietro e Iannilli di Frosinone
Marcatori: 2’st Magni, 5’st Onorato
Note: ammoniti Salvini, Limongelli

PODGORA – GUIDONIA 1-0
Podgora: Roma, Grasso (Sossai), Rubino, Pacchiarotti, Seppani, Bilancini, Porcelli, Favero (Maglitto), Cirelli, Armeni, Arduini. A disp:Angrisani, Rossetto, Bertassello, Di Chiara, Cifra. All. paloni
Guidonia Montecelio: Ciccioli, Falsinetti, Maraschio, Greco, Mechelli, Peri, Sbraglia (Benedetti), Urbani, Regis, Rossini, Flavi(Bancrazi) . A disp: De Angelis, Marcus, Di Noia, Manconato, Jemelity. All. Crudi
Ammoniti: Pacchiarotti, Urbani, Peri, Falsinetti
Espulsi: Falsinetti, Rossini
Marcatori: 13’st (rig.) Maglitto
Arbitro: Pashuku di Albano Laziale. Assistenti: Spadi di Roma 1e Santoni di Roma 2.

CECCHINA – TERRACINA 1-2
Cecchina: Ruggini, Dominicis, Melia (22’st Veggente), D’Ubaldo, Martinelli, Fratangeli, Triola, Panariello (22’st Cervini), Pascucci, Vari, Massara (32’st Nati). A disp.: Vitelli, Dezi, Nati, Veggente, Cervini, Costa, Saviano. All.: Centioni
Terracina: Cuomo, Altobelli, Bove, Trillò (30’st Festa), Cavallaro, Botta, Mucciarelli, Grossi, Ferrara (40’st Tacon), Foti (35’st La Cava), Borelli. A disp.: Petriglia, Renzi, Drogheo, Minieri
Arbitro: Cattaneo di Civitavecchia (coadiuvato da Orsini e Bruni di Frosinone)
Marcatori: 22’pt Ferrara, 37’pt Pascucci, 41’st Botta
Note: ammoniti Fratangeli, Pascucci, Altobelli, Bove, Trillò, Cavallaro, Botta, Mucciarelli, Borelli, Festa

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