Latina – Siracusa, le pagelle di zonapontina

MARTINUZZI: Poco lavoro per il portiere argentino che si vede soltanto in un paio di uscite, ma decisive (una con i piedi, l’altra con i pugni). Non può nulla, però, sulla gemma balistica sfornata da Montalto che vale il definitivo 1-1. Voto 6. TONINELLI: Certamente uno dei migliori per dedizione, grinta e senso della posizione. 

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MARTINUZZI: Poco lavoro per il portiere argentino che si vede soltanto in un paio di uscite, ma decisive (una con i piedi, l’altra con i pugni). Non può nulla, però, sulla gemma balistica sfornata da Montalto che vale il definitivo 1-1. Voto 6.
TONINELLI: Certamente uno dei migliori per dedizione, grinta e senso della posizione. Il Siracusa prova a sfondare dalla sua parte, ma il talentino ex Varese è perfetto in ogni chiusura e raddoppio. Si vede poco in fase di spinta, ma è evidentemente un limite nella sua prestazione dettato da chiare direttive tattiche imposte da Sanderra. Voto 7.
MAGGIOLINI: Esordio positivo per il terzino sinistro da poco integrato alla rosa. Ad inizio ripresa i siciliani provano ad avvolgere il Latina sulle fasce, mettendo sotto pressione gli esterni nerazzurri. Lui risponde con tanta corsa ed esperienza che fanno dormire sonni tranquilli a tutta la retroguardi. Voto 6,5.
MATUTE: Un moto perpetuo ma fine a sè stesso. Sanderra gli affida il compito di recuperare più palloni possibili. Il camerunense ci riesce ad intermittenza, risucchiato troppo spesso in un torello sfiancante e inconcreto. Cresce leggermente nella ripresa, quando dall’altra parte il resto della squadra soffre l’aggressività degli ospiti. A scusante del colored nerazzurro il fatto di essere stato integrato negli schemi dei pontini da poco più di una settimana. Troppo poco per pretendere una prestazione migliore. Voto 6.
CAFIERO: Da quest’anno (lo si era capito nel pre-campionato) Sanderra lo vuole al centro della difesa. Salvo un paio di svarioni (uno che poteva costare caro nel primo tempo) il difensore napoletano risponde presente con una prestazione tutta grinta e agonismo. Una buona scoperta che potrebbe risultare decisiva per il resto della stagione. Voto 6,5.
FARINA: E’ il migliore del Latina. Il centrale è praticamente insuperabile al centro dell’area di rigore. Di testa le prende tutte sbrogliando con la solita concretezza almeno tre situazioni davvero complicate. Alla prima di campionato c’è già una certezza in casa nerazzurra: la diga Farina è ancora al suo posto. Voto 7,5.
TORTORI: Prima assoluta per il neo acquisto dell’attacco pontino. Parte titolare come esterno alto sulla sinistra. Nel primo tempo il Latina preferisce attaccare nell’altra corsia, e la punta romana scompare dal campo. Si fa vedere soprattutto in fase di chiusura coprendo diligentemente le scorribande di Lucenti. Nella ripresa sale di tono guadagnando molti calci di punizione prima di essere richiamato in panchina. Voto 6. (dal 31’st RICCIARDI: Ottimo impatto sul match per il centrocampista gaetano che si fa vedere con un paio di conlcusioni interessanti dalla distanza. La seconda deviata in angolo con difficoltà da Baiocco. Voto 6.
BERARDI: Parte bene, molto bene, nel primo tempo. Con i compagni di reparto prende in mano con decisione le redini del centrocampo ed il Latina domina il gioco. Voto altissimo, se non fosse che nella ripresa, come tutta la mediana nerazzurra, viene eclissato dall’aggressività dei siciliani scomparendo praticamente dal campo. Si vede solo con una splendida azione tutta di prima con il tacco con Jefferson che il brasiliano non concretizza. Voto 6,5.
JEFFERSON: Con un preciso destro in mezzo all’arietta di rigore illude per tre quarti di match i tifosi del Francioni. Si dimostra ottimo terminale offensivo anche quando con un gran movimento a smarcarsi si presenta, poco dopo, solo davanti a Baiocco trovando però la superba risposta dell’estremo siracusano. Tutto bene, almeno fino a 60’, quando i soliti crampi lo costringono al cambio. Un problema che deve preoccupare, e come, lo staff sanitario del Latina. Voto 6,5. (dal 10’st BERNARDO: Rimandato alla prossima apparizione. L’attaccante di Erice entra al centro dell’attacco, ma il risultato è deludente. Bernardo, infatti, si perde in mezzo ai due longagnoni siracusani non riuscendo ad entrare in partita. Da rivedere. Voto 5).
FOSSATI: E’ la più bella sorpresa della domenica. Classe ‘92, ma personalità da vendere per il gioiellino di proprietà del Milan. Grinta, precisione e tanto, tanto fosforo per la mediana del Latina. Vederlo partire palla al piede è un piacere per gli occhi. Un acquisto di livello assoluto che si candida ad essere il vero valore aggiunto di questa squadra. Voto 7,5.
BABU’: Un lampo da campione vero sulla destra gli vale l’ottanta per cento del merito del gol di Jefferson. Il suo match, però, è tutto un vivacchiare su azioni sporadiche ma comunque pungenti. Ha il match ball all’85’, quando supera in bello stile due uomini, arriva davanti a Baiocco ma tarda incredibilmente il tiro con Moi che lo anticipa in angolo. Voto 6,5 (dal 43’st PAGLIAROLI: Buono l’esordio del classe ‘93. Voto 6 di incoraggiamento).

Gianpiero Terenzi

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