I primi derby sono in amichevole

Assaggio di derby al «Comunale» di via Londra: nella prima uscita stagionale, un SS.Pietro e Paolo orfano dei veterani Stefano Ghirotto, Nico Giordani, Gianluca Viscido ed Andrea Bellamio, in questi giorni impegnato nel recupero dall’infortunio al ginocchio subito nella parte finale della passata stagione e comunque l’unico presente in tribuna per assistere all’esibizione dei suoi 

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Assaggio di derby al «Comunale» di via Londra: nella prima uscita stagionale, un SS.Pietro e Paolo orfano dei veterani Stefano Ghirotto, Nico Giordani, Gianluca Viscido ed Andrea Bellamio, in questi giorni impegnato nel recupero dall’infortunio al ginocchio subito nella parte finale della passata stagione e comunque l’unico presente in tribuna per assistere all’esibizione dei suoi compagni, ha ospitato e battuto di misura la Sa.Ma.Gor., al secondo test nel giro di pochi giorni dopo il 5-0 rifilato all’Atletico Sabotino.

ESPERIMENTI NEI TRE TEMPI DI GIOCO – Per l’occasione, però, i due allenatori hanno voluto saggiare le condizioni di tutti i giocatori a loro disposizione facendo disputare alle loro squadre non i due canonici tempi di quarantacinque minuti, ma tre frazioni di mezzora ciascuna: alla fine hanno vinto i biancorossi grazie ad un bolide dalla distanza di Passeretti, che intorno al 10’ dell’ultimo minitempo ha fulminato Lampacrescia con un preciso esterno destro dai venti metri andato ad insaccarsi proprio sotto la traversa. Naturalmente, come hanno spiegato a fine gara i due allenatori, del calcio d’agosto si può prendere in considerazione tutto tranne che il risultato perché quel che conta è vedere come il gruppo risponde al duro lavoro atletico e tattico portato avanti nel corso della settimana. «Diciamo che globalmente mi sarei aspettato anche peggio – commenta senza troppi giri di parole il tecnico biancorosso, Salvatore Iannotti – Tenendo presente che stiamo lavorando sodo da nove giorni e che abbiamo giocato su un campo non in perfette condizioni, non posso che ritenermi soddisfatto. Se devo individuare un aspetto che mi è piaciuto ed uno che invece non mi ha esaltato direi che i tanti ragazzi che ho provato in difesa non si sono disimpegnati male, ma non c’è dubbio che dovremo migliorare e tanto nella gestione della palla, anche se non bisogna dimenticare che molti giocatori non si conoscevano. In ogni caso, questo è stato il punto di partenza della nuova stagione – conclude l’allenatore –: per adesso ho visto buon gruppo, ma il lavoro da fare è ancora tanto». Sulla stessa linea d’onda anche il parere di Gennaro Ciaramella: «Abbiamo fatto un buon allenamento – spiega il trainer gialloblu –. Complessivamente sono contento di come hanno risposto i ragazzi: dai veterani sono arrivate le indicazioni che mi aspettavo mentre sui più giovani c’è ancora tanto lavoro da fare, in particolar modo sui ’94, di cui abbiamo un gran bisogno. La condizione generale, poi, crescerà col tempo: a differenza di quanto accaduto col Sabotino, qualche giocatore stavolta è stato in campo per quasi tutti i novanta minuti con buoni profitti e questo mi fa ben sperare. Diciamo che la Sa.Ma.Gor. sta costruendo la sua casa, ma prima di vedere l’edificio finito dovrà faticare ancora parecchio e migliorare molto dalla trequarti in su». La compagine di mister Ciaramella tornerà di nuovo in campo mercoledì (alle 19) sul sintetico di Norma contro il Sermoneta dell’ex Roberto Giovannelli.

S.D’A.

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