La Nuova Itri studia da protagonista

Sta sudando al «Comunale» agli ordini di Mario Caneschi da ormai una settimana ma la Nuova Itri si è presentata ufficialmente ai suoi tifosi soltanto sabato scorso in piazza Rodari (a Itri) alla presenza del Sindaco Giuseppe De Santis, dell’Assessore allo Sport Giovanni Ialongo, e dell’intero staff societario, dal presidente Angelo Picano, a quello onorario 

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Sta sudando al «Comunale» agli ordini di Mario Caneschi da ormai una settimana ma la Nuova Itri si è presentata ufficialmente ai suoi tifosi soltanto sabato scorso in piazza Rodari (a Itri) alla presenza del Sindaco Giuseppe De Santis, dell’Assessore allo Sport Giovanni Ialongo, e dell’intero staff societario, dal presidente Angelo Picano, a quello onorario Vincenzo Ialongo, passando per Angelo Pelliccia, Lorenzo Chiodi (responsabile tecnico) e il duo Luigi Capotosto-Antonio Saccoccio che invece si occupa del settore giovanile. «La vicinanza mostrata dalla nuova amministrazione comunale ci fa molto piacere – spiega proprio il presidente onorario Ialongo – D’altronde il Sindaco, in passato, è stato il direttore sportivo della Nuova Itri che negli anni ‘80 ha militato nel campionato d’Eccellenza, mentre l’Assessore allo Sport ha ricoperto la carica di presidente in un altro periodo, quindi sono persone che non possono rimanere insensibili alle esigenze della squadra. Il loro primo passo ha riguardato il miglioramento delle condizioni di sicurezza del pubblico: nei giorni scorsi, infatti, al Comunale sono stati installati dei cancelli di sicurezza ad uso esclusivo delle forze dell’ordine in caso di necessità».

VEDO GRANDE ENTUSIASMO – Sulla squadra, invece, il massimo dirigente biancoazzurro aggiunte: «Sto vedendo grandissimo entusiasmo da parte di tutti i ragazzi. Diciamo che si è ristabilito il gruppo con cui la Nuova Itri è arrivata in Promozione disputando un campionato entusiasmante al primo anno, e questo ci fa ben sperare per il futuro: quell’anno, purtroppo, per inesperienza abbiamo consegnato la vittoria nelle mani del La Lucca. Per quanto riguarda il mercato, posso dire che stiamo pensando di prendere una prima punta, fermo restando che stiamo anche recuperando  Masino, appena rientrato dopo l’infortunio ai legamenti». E rimanendo in tema di attaccanti, bisogna segnalare che col gruppo biancoazzurro si sta allenando Max Varroni: l’ex attaccante di Bassiano e Vis Sezze Setina, nelle scorse settimane, è stato contattato dai vertici biancoazzurri per completare il reparto offensivo ma l’accordo non è stato raggiunto. Chissà che questa, però, lavorando tutti i giorni sotto lo sguardo attento di Mario Caneschi, non sia la volta buona per arrivare alla fumata bianca.

OCCHIO ALLE CIOCIARE – «La Nuova Itri sta lavorando per affrontare al meglio questo nuovo campionato di Promozione – prosegue lo stesso Ialongo – E’ vero che per la prima volta saremo in tredici della provincia di Latina, ma prima di esprimere qualsiasi giudizio è necessario attendere la composizione dei gironi il prossimo 22 agosto». Tra le prossime avversarie dei biancoazzurri ci sarà certamente il Fontana Liri, che stando alle notizie che arrivano dalla provincia di Frosinone si presenterà ai blocchi di partenza con i favori del pronostico. «Non può assolutamente essere altrimenti quando si prendono giocatori del calibro di Mandarelli, Lasconi e Carmassi. Tra le nostre, invece, penso che le due più attrezzate siano il Sermoneta, che ha preso tutta gente di grandissimo livello, e la Nuova Circe, che ha operato poco sul mercato solo perchè partiva da una base eccellente. Poi, sinceramente, non sottovaluterei neanche il Pontinia, che alla lunga verrà fuori. Il Minturno, infine,  è una repubblica a sè che farà certamente bene: ha un ottimo tecnico e uno staff troppo esperto per poter far male in questa categoria». E la Nuova Itri, invece, cosa potrà fare? «Noi dovremo cercare di dare filo da torcere a queste compagini».

Simone D’Arpino

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