Latina, preso Carta: siamo a metà dell’opera

Il Latina prende forma e, quando mancano cinque giorni alla partenza per il ritiro di Castel di Sangro, siamo ormai a metà dell’opera. Con l’ultimo acquisto, quello di Ignazio Carta concluso ieri pomeriggio e la conferma di Gianmatteo Gasperini, la rosa nerazzurra conta al momento 16 giocatori tra vecchi e nuovi. Sanderra ha chiesto un 

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Il Latina prende forma e, quando mancano cinque giorni alla partenza per il ritiro di Castel di Sangro, siamo ormai a metà dell’opera. Con l’ultimo acquisto, quello di Ignazio Carta concluso ieri pomeriggio e la conferma di Gianmatteo Gasperini, la rosa nerazzurra conta al momento 16 giocatori tra vecchi e nuovi. Sanderra ha chiesto un gruppo di almeno 24-25 elementi considerando anche i giovani di proprietà del Latina. E a proposito di ragazzi “nostrani”, a Castel di Sangro ci saranno anche l’attaccante classe ’94, Gianmarco Peressini, il difensore centrale sempre del ’94, Federico Celli, e l’esterno alto del 1993, Antonio Pagliaroli. Restando nell’ambito Under, come detto, ieri pomeriggio il Latina ha preso il classe 1991 Ignazio Carta, un esterno destro di difesa arrivato in prestito dal Cagliari. Il ragazzo sardo nella passata stagione ha collezionato 26 presenze con la Primavera rossoblu andando in gol per due volte. Sempre ieri è arrivata la certezza che anche in C1 ci sarà Gianmatteo Gasperini, l’esterno di difesa che tanto bene ha fatto in II Divisione.

LA DIFESA – Con gli esterni Carta e Gasperini che si aggiungono all’altro laterale basso, Toninelli (’92), la difesa attuale conta 7 giocatori: ai tre terzini vanno aggiunti il portiere Costantino (’91) e i centrali Farina, Mariniello e Cafiero (’89). Per completare il reparto arretrato mancano due portieri, di cui uno sarà anziano, un centrale difensivo e almeno un esterno sinistro, visto che Toninelli oltre che la fascia destra riesce ad occupare al meglio anche la corsia opposta.

IL CENTROCAMPO – Il centrocampo al momento conta sei giocatori: Berardi, Tortolano (’90), Ricciardi (’89), Merito, Corsi e Merlin, in attesa di avere notizie in merito alla questione Giannusa. La società ha incontrato la scorsa settimana il procuratore del “mancino palermitano”, c’è ancora un po’ di distanza tra domanda e offerta ma a breve, al massimo tra un paio di giorni, si saprà se Giannusa il prossimo anno vestirà ancora il nerazzurro. Se così non sarà, al suo posto arriverà un altro centrocampista centrale di grande valore insieme ad un Under di qualità e soltanto allora anche il centrocampo – tra centrali ed esterni – potrà considerarsi completo.

L’ATTACCO – Per rendere completo il reparto avanzato, infine, manca ancora un tassello. La punta di diamante l’attacco nerazzurro è senza dubbio Jefferson, un centravanti vero voluto fortemente da Stefano Sanderra, e a lui si aggiungono Zampaglione, che può giocare sia prima che seconda punta, e Ancora, esterno d’attacco che sa arrivare al cross come puntare l’aria di rigore. Ai tre punteros se ne aggiungerà sicuramente un altro, ma al momento non si conoscono le intenzioni del club nerazzurro in merito a chi sarà il quarto attaccante e se si tratterà di un anziano o di un giocatore giovane. In tutto 16 nerazzurri, a loro se ne aggiungeranno almeno altri 7: due portieri, due difensori, due centrocampisti ed un attaccante in modo da arrivare a quota 23 e considerando almeno un paio di giovani del vivaio ecco che si toccherà quota 25 elementi in rosa.

Stefano Pettoni

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