Aprilia, scelto il tecnico della Lega Pro

La lunga soap opera è terminata. L’Aprilia Calcio ha finalmente scelto il successore di Ezio Castellucci alla guida tecnica. Sarà Vincenzo Vivarini, infatti, a guidare le rondinelle nella prima storica stagione tra i professionisti. Il nodo si è sciolto nel pomeriggio di ieri, quando, dopo due settimane di incontri, trattative e attese, la società di 

Leggi tutto

La lunga soap opera è terminata. L’Aprilia Calcio ha finalmente scelto il successore di Ezio Castellucci alla guida tecnica. Sarà Vincenzo Vivarini, infatti, a guidare le rondinelle nella prima storica stagione tra i professionisti. Il nodo si è sciolto nel pomeriggio di ieri, quando, dopo due settimane di incontri, trattative e attese, la società di via Bardi ha risolto l’intricato rebus riguardante l’allenatore. Vincenzo Vivarini, abruzzese doc nato ad Ari, in provincia di Chieti, ha vinto al fotofinish la corsa alla panchina del Quinto Ricci che lo vedeva contrapposto a Massimiliano Farris, tecnico lombardo l’anno scorso in evidenza alla guida del Pomezia.

CHI E’ VIVARINI – Dal 2003/04 l’esordio come allenatore in seconda sulla panchina dello stesso Giulianova. Prima della grande occasione, arrivata nella stagione 2006/07, quando è entrato a far parte della scuderia di allenatori di Ballardini e, in seguito, di Ammazzalorso con il Pescara. L’anno successivo, l’esordio in prima squadra alla guida del Luco Canistro (serie D girone F), che lo ha ingaggiato a stagione in corso dopo gli esoneri di Pecoraro e Lancia. Nella stagione seguente Vivarini è approdato nello stesso girone di serie D ma sulla panchina della Renato Curi Angolana, che lo ha esonerato in favore di Bordone. Arrivando alla storia recente, l’allenatore abruzzese ha definitivamente preso il volo al timone del Chieti portando i neroverdi alla vittoria del campionato di serie D nella stagione 2009/2010, per poi ripetersi su altissimi livelli nell’annata sportiva appena conclusa, quando, sempre alla guida del Chieti, ha saputo concludere al sesto posto in classifica nella Seconda Divisione di Lega Pro. “Sono un tipo molto ambizioso – queste le prime batutte di Vivarini da neo tecnico dell’Aprilia – Voglio allestire una squadra che dia spettacolo e giochi bene. La Seconda Divisione è un campionato altamente competitivo e per una neo promossa non sarà semplice. Adesso dobbiamo organizzarci e cominciare a sondare il mercato per dare un volto alla rosa. Il modulo che prediligo è il 4-2-3-1 (lo stesso utilizzato a lungo da Castellucci n.d.r.), accompagnato da un gioco aggressivo e veloce. L’obiettivo è quello di confermare sul campo, insieme a tutto il mio staff tecnico, la fiducia che la società ripone nei miei confronti”

IDEA MENICHINI – Nel mercato risultato difficili i rinnovi di Federico Gentile e Piotr Branicki. Sia per il centrocampista offensivo che per l’attaccante polacco il problema sembra essere lo stesso, ovvero un taglio netto al contratto richiesto dalla società in modo da poter rientrare, con la stessa somma elargita nella scorsa stagione, nei pagamenti della previdenza sociale per i calciatori, tassa prevista per quanto riguarda i contratti a giocatori professionisti. Se Branicki dovesse lasciare è comunque già pronta una contropartita altrettanto allettante. In via Bardi, infatti, circola il nome di un volto noto rimasto nei cuori dei tifosi biancoazzurri. Quello di Mattia Menichini, attaccante classe ‘81 ad Aprilia nella famosa stagione 2005/2006, quando mise a segno la bellezza di 28 gol in 34 partite. Poi tanto professionismo, ma poche soddisfazioni fino alle ultime due stagioni trascorse tra Eccellenza e, l’anno scorso, in serie D con il Deruta (7 presenze 2 reti).

Gianpiero Terenzi

Lascia un commento