Podgora, buon pareggio

Sotto uno splendido sole estivo il Borgo Podgora 1950 pareggia in rimonta per 2-2 contro il Villanova nella semifinale di andata dei play-off Promozione. E per quanto si è visto in campo al «Pietro Buongiorno» va bene così: l’undici di Giancarlo Paloni, infatti, va sotto 2-0 dopo appena undici minuti, riesce a rimontare ma alla 

Leggi tutto

Sotto uno splendido sole estivo il Borgo Podgora 1950 pareggia in rimonta per 2-2 contro il Villanova nella semifinale di andata dei play-off Promozione. E per quanto si è visto in campo al «Pietro Buongiorno» va bene così: l’undici di Giancarlo Paloni, infatti, va sotto 2-0 dopo appena undici minuti, riesce a rimontare ma alla fine esce indenne dal campo soprattutto per i tanti errori commessi sotto misura dagli ospiti. Per conquistare la finale, il Borgo Podgora dovrà necessariamente vincere domenica prossima nella tanta dei romani oppure pareggiare segnando almeno tre gol: il traguardo è pienamente alla portata dei gialloblu ma per raggiungerlo sarà a dir poco fondamentale entrare subito in partita ed evitare gli errori commessi ieri in apertura perché un conto è giocarsela alla pari sin dall’inizio e un altro è cominciare il match sotto di due gol.

CRONACA – Neanche il tempo di dare il calcio d’inizio e il Villanova passa: Bazzanti scende sulla sinistra, serve in area Laurentini che fa proseguire di tacco per Shipple, il quale deposita comodamente il pallone in rete col piatto. I padroni di casa accusano il colpo e non trovano subito la forza per reagire in maniera adeguata. Gli ospiti, infatti, controllano senza problemi i timidi tentativi borghigiani e dopo dieci minuti affondano ancora il colpo: Laurentini verticalizza per Shipple che supera in tunnel Aquilini, arriva davanti a Ramiccia e tocca lateralmente per l’accorrente Ruggiero che in scivolata insacca il 2-0. Il team capitanato da Federico Armeni paga in maniera piuttosto evidente l’assenza di punte di ruolo in campo, faticando oltremodo a tenere palla davanti: il solo Forzan fa quel che può contro la retroguardia ospite ma risente sia dello scarso apporto di Casaburi e Tenaglia sugli esterni sia della mancanza di rifornimenti dalla linea mediana. Al 21’ il Podgora si fa finalmente vedere dalle parti di Venditti: Ciarla si invola sulla sinistra, arriva sul fondo e crossa a centro area per Casaburi che dall’altezza del dischetto del calcio di rigore cerca l’incrocio alla sinistra di Venditti ma il suo piatto destro termina di poco alto. Sessanta secondi dopo Giancarlo Paloni cerca di porre rimedio alla falsa partenza dei suoi: Cifra rileva Leoni, Casaburi va a sinistra, Tenaglia arretra sulla linea dei difensori e Ciarla diventa terzino destro. E gli esiti sono finalmente quelli sperati: Cifra comincia a saltare l’uomo con una certa continuità e di palloni in area ne arrivano di più. Al 32’ Forzan scarica dalla linea di fondo per lo stesso Cifra che però calcia completamente fuori misura. E’ il preludio al gol che puntuale arriva due minuti dopo: Cifra arriva sul fondo e lascia partire un cross col contagiri per Casaburi che fa 2-1 con una stoccata sotto misura. A quel punto l’inerzia del match è tutta per Cannariato e soci ma il Villanova tiene. Al 42’, però, Ramiccia deve evitare il 3-1 con una tempestiva uscita bassa sull’incursione in area di Di Donato, mentre al 44’ è Armeni a provarci su calcio piazzato.

LA RIPRESA – L’inizio della ripresa è identico a quello della prima frazione con la differenza che ad andare in gol, stavolta, sono i padroni di casa. Sponda di Forzan per Armeni e potente sinistro dai diciotto metri che Venditti devia sul fondo: sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo la palla arriva a Casaburi, il quale si destreggia sul lato sinistro dell’area e mette il pallone sulla testa di Reccolani che da due passi pareggia. Al 52’ torna a rendersi pericolo il Villanova: calcio di punizione da oltre venti metri di Laurentini e palla sulla traversa. L’undici di mister Di Loreto insiste e per la retroguardia borghigiana i grattacapi aumentano. Al 62’, però, Cannariato spaventa Venditti con un bolide dal limite che termina non distante dalla sua porta. Sei minuti più tardi doppio cambio Podgora: fuori Tenaglia e Armeni (la fascia di capitano passa così a Casaburi), dentro il giovane Porcelli e Cocco. Gli ospiti rispondono con Ruffini che sostituisce Neroni. Passano sette minuti e l’arbitro, Bertoldi di Roma 2, concede un generoso calcio di rigore agli ospiti per una leggera spinta di Reccolani ai danni di Lauretini: sul dischetto si presenta lo stesso numero dieci, ma Ramiccia si distende sulla sua destra e respinge il tiro. Al 76’ altra clamorosa palla-gol per il Villanova: dal lato destro dell’area di rigore lo stesso Laurentini pesca Ruffini, il quale tutto solo davanti a Ramiccia inciampa sul pallone, riesce comunque a servire Shipple (nettamente il migliore dei suoi), ma il suo tiro impatta sul corpo di un avversario. Le ultime due occasioni sono sempre di marca ospite: all’80’ Graziani libera al tiro Ruffini che da buona posizione però non trova la porta, mentre all’84’ è Di Donato a mandare alto con quasi tutto lo specchio a disposizione.

Simone D’Arpino

IL TABELLINO

BORGO PODGORA 1950 – VILLANOVA 2-2
Borgo Podgora 1950: Ramiccia, Leoni (22’pt Cifra), Ciarla, Cannariato, Reccolani, Aquilini, Casaburi, Piras, Forzan, Armeni (23’st Cocco), Tenaglia (23’st Porcelli). A disp.: Ristic, Martorelli, Schietroma, Rossetto. All.: Paloni.
Villanova: Venditti, Carra, Bazzanti, Pellegrino (34’st Graziani), Moauro, Frezza, Ruggiero, Shipple, Neroni (24’st Ruffini), Laurentini, Di Donato. A disp.: Russo, Vigliola, Tozzi, Tedesco, Dionisi. All.: Di Loreto.
Arbitro: Bertoldi di Roma 2; collaboratori: Ventre e Colizzi di Cassino.
Marcatori: 1’pt Shipple, 11’pt Ruggiero, 34’ Casaburi, 2’st Reccolani.
Note: Ramiccia para calcio di rigore a Laurentini al 30’st.

Lascia un commento