Bella Farnia piglia tutto. La Coppa Lazio è tua!

Campioni di tutto. Il Bella Farnia alza nel cielo di Velletri la Coppa Lazio di Seconda categoria e bissa il successo in campionato coronando una stagione storica. I biancoverdi di mister Marco Iannarilli diventano infatti l’unica squadra pontina a riuscire in questa impresa, riportando a Latina un trofeo che mancava ormai da sedici lunghissimi anni. Riportiamola 

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Campioni di tutto. Il Bella Farnia alza nel cielo di Velletri la Coppa Lazio di Seconda categoria e bissa il successo in campionato coronando una stagione storica. I biancoverdi di mister Marco Iannarilli diventano infatti l’unica squadra pontina a riuscire in questa impresa, riportando a Latina un trofeo che mancava ormai da sedici lunghissimi anni. Riportiamola a casa: questo era il motto che echeggiava allo «Scavo» di Velletri nell’immediata vigilia della finalissima contro il Poli. E gli undici gladiatori in maglia nera, disegnata e personalizzata apposta per l’occasione, l’hanno fatto con una gara tutto cuore dominata dall’inizio alla fine nonostante l’inferiorità numerica maturata già al 12’.

INIZIO IN SALITA – Sì, perchè dopo un inizio di studio, la gara si infiamma immediatamente. Il Poli fa male al primo vero affondo. Bovolenta perde palla sulla trequarti, Cascioli la conquista e verticalizza immediatamente per Annibaldi. L’attaccante romano si invola verso la porta di Zanutto, ma Caccavale si immola stendendolo da ultimo uomo. Inevitabile e sacrosanto il rosso sventolato da Sili in faccia al difensore napoletano. Partita tutta in salita per il Bella Farnia, ma Iannarilli non si scompone e apporta subito le giuste modifiche al suo 4-3-1-2 arretrando Cracium sulla linea dei centrocampisti e abbassando Santini accanto a Bovolenta al centro della difesa. L’assetto tattico sembra giovare ai pontini che cominciano ad alzare decisamente il baricentro. Il Poli, infatti, sparisce incredibilmente dal campo, lasciando il pallino del gioco in mano ai biancoverdi. Le occasioni arrivano soprattutto da palla inattiva con Forzan e Cracium, ma il Poli si fa vedere con un’incursione dalla sinistra di Palermo bravo a superare Attivani e puntare la porta di Zanutto. Provvidenziale il ritorno di Santini che spazza. Lo stesso Santini è protagonista verso la mezzora con la sua specialità: i calci da fermo. Il suo destro poderoso da 40 metri mette in difficoltà Mencarini che vola con i pugni a deviare in angolo. Poi è il turno di Conti (tiro di controbalzo alto) e ancora Santini, che chiama il portiere del Poli agli straordinari. I romani sono inesistenti ma reggono l’urto. Si va al riposo sullo 0-0.

IANNARILLI CAMBIA, IL BELLA FARNIA PREME – Nella ripresa Iannarilli vuole più sostanza. Dentro subito Saoud e fuori Cracium. Proprio Saoud, al 2’, mette in chiaro che il Bella Farnia vuole il gol, provando un destro forte ma alto che sibila sopra la trasversale di Mencarini. Al 4’ punizione da destra di Forzan, Fiasco prova a spazzare ma con il piattone e per poco non la mette nella propria porta. Il Bella Farnia morde e prova a produrre lo sforzo decisivo. Al 9’ incursione di Conti che fa fuori due uomini e poi dal limite prova una parabola a giro che termina di poco alto sopra il «sette» della porta avversaria. E’ comunque l’avvisaglia del gol partita che arriva puntuale al quarto d’ora. Mancini lancia lungo, doppio buco di Cascioli e Frustani, Cerrocchi scatta in posizione regolare, si presenta davanti a Mencarini e, invece di tirare, serve per l’accorrente Di Raimo che in spaccata anticipa Poggi e spedisce la palla in fondo al sacco. Due secondi, ma lunghi un’eternità, quelli intercorsi dall’assist di Cerrocchi per quello che si rivelerà essere il gol partita e che tiene con il fiato sospeso i 300 accorsi da Bella Farnia che, subito dopo, possono far partire la festa. Ma non è finita. Il Poli, infatti, abbozza una timida reazione. Il team giallorosso ci prova più che altro con la forza delle disperazione non producendo però grosse occasioni per la porta di Zanutto.

PASSINI HA IL MATCH BALL – Dall’altra parte Iannarilli vuole chiuderla. Dentro Valentino per «alzare» i centimetri in difesa, e Passini, al posto dell’uomo partita Peppe Di Raimo, per tentare di colpire in velocità. Il resto è cronaca di un finale di gara gladiatorio, giocato dal Bella Farnia con il coltello tra i denti trasudore e crampi, ma senza mai arretrare di un metro. Santini e Cerrocchi sono stremati, ma stringono i denti e continuano a lottare. Dall’altra parte i romani rimangono in dieci per l’infortunio di Fiasco a sostituzioni ormai esaurite. Il match point ce l’ha per due volte Passini. Al 40’ si beve Faustini, poi da posizione defilata «strozza» troppo il tiro rendendo facile la presa di Mencarini. Al 3’ dei 6’ di recupero, invece, deve fare i conti con la sfortuna, che si palesa con la traversa colpita su assist di Elio Mancini. Poco male. Il triplice fischio dell’arbitro, infatti, libera la gioia di un intero paese e di una squadra che, adesso, è entrata di diritto nella storia calcistica di questa città. Il tripudio biancoverde termina con l’abbraccio del pubblico ai «campioni di tutto», con Peppe Di Raimo che alza al cielo quella coppa che solo il Santa Rita, 16 anni fa, era riuscita a portare a casa.

Gianpiero Terenzi

BELLA FARNIA – POLI 1-0
Bella Farnia: Zanutto, Attivani, Forzan, Santini, Caccavale, Bovolenta, Conti (32’st Valentino), Mancini, Di Raimo (20’st Passini), Cracium (1’st Saoud), Ciarrocchi. A disp.: Cifra, Toselli, Tabanelli, Rossi. All.: Iannarilli.
Poli: Mencarini, Fiasco, Faustini, Poggi, Cascioli D., Corrado (33’pt Frustani), Cascioli L. (32’st Rosa) , Gordiani, Annibaldi, Mazzetti, Palermo (22’st Pratasi). A disp.: Cascioli M., Marazza, Luciani, Masella. All.: Giovannetti
Arbitro: Sili di Viterbo; assistenti Capitani e Ciccaglione di Rieti.
Marcatori: 15’st Di Raimo
Note – Espulso al 12’pt Caccavale. Ammoniti Forzan, Bovolenta, Fiasco, Cascioli D.

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