Il Gaeta rigenerato dall’impresa con il Nardò

L’innesto di Di Florio o forse le giuste parole pronunciate nello spogliatoio, ed ecco la trasformazione finale del Gaeta di Felice Melchionna che domenica prossima per la prima volta nella sua storia disputerà un secondo turno playoff per andare tra i professionisti. LA CARICA TORNATA – Il match vinto con il Nardò ha detto che il 

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L’innesto di Di Florio o forse le giuste parole pronunciate nello spogliatoio, ed ecco la trasformazione finale del Gaeta di Felice Melchionna che domenica prossima per la prima volta nella sua storia disputerà un secondo turno playoff per andare tra i professionisti.

LA CARICA TORNATA – Il match vinto con il Nardò ha detto che il Gaeta è tornato quindi. É tornato ad essere quella squadra cinica e determinata ammirata per quasi tutta la stagione. Un fattore importante in vista della sfida di Pomigliano e in generale in ottica playoff. Con questa rinnovata serenità e determinazione si può davvero pensare in grande: «Andiamo a giocarci la partita come abbiamo sempre fatto sia in casa che in trasferta – ha spiegato mister Melchionna a margine della vittoria sul Nardò – Sappiamo di avere dalla nostra parte i tifosi e di potercela giocare alla pari. Sappiamo inoltre che i campani sono una buona squadra ma allo stesso tempo c’è di fronte un Gaeta forte e convinto. Chi non vive lo spogliatoio può solo immaginare e quindi diffondere notizie false, io sapevo di poter presentare una squadra combattiva e non sono affatto sorpreso da questa prestazione. Per finire, sono contento dei nostri tifosi che anche sullo 0-2 ci hanno incitato a dare il massimo, la vittoria è dedicata proprio ai tifosi».

IL MIRACOLO DI MELCHIONNA – Mister Melchionna ha poi commentato i dieci minuti di pausa tra il primo e il secondo tempo, decisivi per il miracolo sportivo che si sarebbe poi consumato poco più tardi sul manto erboso del Riciniello. «Ai ragazzi ho detto solo di continuare a fare il lavoro che avevamo preparato in settimana. Con qualche correzione tattica e l’innesto di Di Florio che ci ha dato più profondità e portando Vitale e Ciminari nel ruolo naturale, abbiamo ribaltato la situazione – prosegue il tecnico del Gaeta – E’ stato un secondo tempo giocato su ritmi elevati. Bravi i ragazzi a sfruttare le situazioni di gioco. Avevo chiesto loro almeno un gol nel primo quarto d’ora, ne sono arrivati addirittura due e con l’inerzia a nostro favore abbiamo portato a casa il successo».
Subito dopo il fischio finale contro il Nardò, è tornato a parlare anche il mago Flavio Marzullo, ancora alla ricerca del primo gol stagionale: «E’ stata importante la reazione del secondo tempo. Fare tre gol al Nardò non è facile e secondo me abbiamo dimostrato di essere più forti sia dentro che fuori dal campo – conclude Marzullo con una dedica speciale – Chiedo ai nostri tifosi di starci vicino anche domenica a Pomigliano ma la vittoria col Nardò noi giocatori la vogliamo dedicare anche ad Andrea Di Pietro che sta passando un momento difficile dal punto di vista familiare».

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