Atletico Cisterna… è tutto vero!

E’ festa grande al quartiere di San Valentino a Cisterna. Ieri è arrivata una storica promozione in Prima Categoria grazie alla conquista del campionato di Seconda girone «M». Un’annata davvero pazzesca che ha regalato all’ultima giornata lo scontro tra le prime due della classe. Alla fine la zampata di Rosati a metà ripresa ha fatto 

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E’ festa grande al quartiere di San Valentino a Cisterna. Ieri è arrivata una storica promozione in Prima Categoria grazie alla conquista del campionato di Seconda girone «M». Un’annata davvero pazzesca che ha regalato all’ultima giornata lo scontro tra le prime due della classe. Alla fine la zampata di Rosati a metà ripresa ha fatto scorrere i titoli di coda ad una stagione per l’Atletico da incorniciare, dopo una giornata iniziata all’insegna del ricordo ad Andrea Di Camillo. Merito di una squadra tosta e imbattibile in casa, di ragazzi che hanno corso per la maglia che indossano, grazie ad un mister preparato e dal polso duro come hanno dimostrato alcune decisioni forti durante l’anno, decisioni che oggi si sono dimostrate ancor di più azzeccate. Merito anche ad una tifoseria mai doma che ha colorato di biancoblu gli impianti della provincia di Latina.

DRAMMA VIRTUS NETTUNO – Onore e merito ai vinti, quella Virtus Nettuno che con un fair play invidiabile ha aspettato con i loro dirigenti uno ad uno i ragazzi dell’Atletico stringendogli lamano, dimostrando una sportività che è merce rara in Italia di questi tempi. Una giornata atroce per i virtussini che hanno subito oltre al danno anche la beffa, quella beffa tragata Real Marconi Anzio che ha vinto il suo impegno e scavalca sul filo di lana il Nettuno al secondo posto. Eppure la cronaca della gara aveva visto dopo il fischio d’inizio del signor Santilli, ottima direzione la sua, le due squadre prima studiarsi con gli ospiti che pian piano guadagnavano terreno rintanando i padroni di casa nella propria metà campo.

PRIME SCHERMAGLIE – Il primo sussulto intorno al 20’ su palla inattiva dalla sinistra con Sciaqua che in area piccola smanacciva sul tentivo di Verticchio. Nemmeno un giro di lancetta dopo Greco ancora per la Virtus fuggiva sulla destra entrava in area e con un diagonale di destro colpiva la base del palo lungo con la sfera che si impennava; ne nasceva un piccolo parapiglia dove Sciaqua a mano aperta si rifugiava in angolo. Al 33’ l’Atletico si affaccia per la prima volta in modo deciso dalle parti di Ambrosetti: Campagnoli dalla destra crossa per Ugo Giacobone che rovescia dall’altezza del dischetto con palla intercettata da Rossi. Ma è ancora la Virtus che da palla inattiva si rende pericolosa intorno al 40’ con la traittoria battuta da Andrea Del Brusco il quale pesca in area Verticchio che prova ad allungare di testa il tiro verso la porta ma Sciaqua è ancora attento disinnescando con i pugni. Si va al riposo con il parizale inviolato.

LA RIPRESA – Nella ripresa ci si aspetta l’arrembaggio della Virtus Nettuno ed invece è l’Atletico Cisterna che sovverte l’andamento fino a quel momento della gara, diventando più aggressiva, andando a pressare alto. Al 2’ occasionissima per l’Atletico con Campagnoli che batte verso l’area un calcio di punzione dall’out sinistro Ugo Giacobone sul secondo palo fa la torre per Rosati che da due passi manda clamorasamente fuori. Ancora Campagnoli al 6’ mette in mezzo un cross a rientrare dove Di Bianco arriva con un pizzico di ritardo all’appunatamento con la sfera. Al 13’ Ambrosetti smanaccia una velenosa punizione battuta dal solito Campagnoli. Al 15’ episodio chiave del match: Mezzoprete, già ammonito, entra duro su Pezzulla a centrocampo e per il direttore di gara non ci sono dubbi, secondo giallo con il numero 3 cisternese che finisce sotto la doccia anzitempo. Ma è qui che esce il cuore bianco blu che, invece di arretreggiare il baricentro e tenersi il punticino che la confermerebbe al primo posto, prende il sopravvento e lo dimostra al 20’ quando sugli sviluppi di un corner della Virtus Nettuno la ripartenza è di quelle da manuale del calcio con Ugo Giacobone servito in velocità che prima fa il sombrero a De Santis poi fugge verso la porta ma al momento del tiro viene contratto in angolo.

IL GOL PARTITA DI ROSATI – E’ il preludio alla rete visto che dal successivo corner, battuto da Campagnoli trova la solita torre di Ugo Giacobone per Rosati che questa volta di piede insacca facendo esplodere le numerose persone che assiepavano l’impianto di san Valentino. La Virtus frastornata tenta di reagire ma trova dinanzi a se uno Sciaqua superlativo come al 28’ quando Greco fugge sulla destra elude l’intervento di Saba entra in area tenta di scartare l’estremo difensore di casa che gli sdradica letteralmente il pallone dai piedi. Mister Villani le prova tutte buttando nella mischia Melito e Luzzi. Proprio quest’ultimo si rende subito pericoloso prima impensierendo la difesa di casa su un disimpegno e poi al 33’ va vicino al gol del pari con un pallonetto che pesca Sciaqua fuori da pali con la traiettoria che però e fuori lo specchio della porta. Al 42’ altro sussulto con Di Bianco che in scivolata toglie la palla al Luzzi in piena area con i virtussini che chiedono il rigore mentre l’arbitro fa chiaramente segno con le mani che il difensore di casa ha preso solamente il pallone. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine facendo iniziare la festa ai locali.

Gabriele Mancini

I TABELLINI

ATLETICO CISTERNA – VIRTUS NETTUNO 1-0
Atletico Cisterna: Sciacqua, Giacobone S., Mezzoprete, D’Angelo, D’Annibale, Di Bianco, Antonini (43’st Guerra), Rosati, Giacobone U. (47’st Orbisaglia Mir.), Campagnoli (39’st’ Capogna), Saba. A disp.: Battistella, D’Amore, Orbisaglia Miki, Nonne. All.: Giuseppe Orbisaglia
Virtus Nettuno: Ambrosetti, Trippa A., Sapienzi (27’st Magnante), Rossi, De Santis, Verticchio, Pezzulla (30’st Luzzi), Del Brusco An., Ageta (10’st Melito), Del Brusco Al., Greco. A disp.: Marzoli, D’Angeli, Brogi, Marinelli. All.: Angelo Villani
Arbitro: Santilli di Formia
Marcatori: 23’st Rosati
Note – Ammoniti 34’pt Antonini, 5’st De Santis, 17’st Campagnoli, 19’st Giacobone S., 37’st Di Bianco; espulsi al 15’st Mezzoprete per doppia ammonizione 42’pt e 15’st

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