L’abbraccio dell’Adolfo Nalli

FESTA grande all’Adolfo Nalli per salutare il Bella Farnia campione del girone N di Seconda categoria. Una passerella davanti al pubblico di casa da parte dei biancoverdi che battono il Roccagorga retrocesso ma che ha onorato fino in fondo l’i m p eg n o preso in campionato nonostante le difficoltà. Tanto turn-over effettuato da mister Iannarilli in vista del vero impegno 

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FESTA grande all’Adolfo Nalli per salutare il Bella Farnia campione del girone N di Seconda categoria. Una passerella davanti al pubblico di casa da parte dei biancoverdi che battono il Roccagorga retrocesso ma che ha onorato fino in fondo l’i m p eg n o preso in campionato nonostante le difficoltà. Tanto turn-over effettuato da mister Iannarilli in vista del vero impegno di questo finale di stagione, ovvero la finalissima di Coppa Lazio del 22 maggio. Ma a Bella Farnia già si
parla di futuro. Per nulla scontato, infatti, sembra quello proprio del tecnico Iannarilli alla guida del club del patron Alessandro Morbidelli: «Nella vita come
nello sport bisogna avere l’umiltà di mettersi sempre in gioco – ha spiegato il mister – Non è affatto detto che io possa prendere in seria considerazione l’idea di una nuova sfida lontano da qui. Ma ora pensiamo solo alla finale».

IL DIESSE VONA – Stesso pensiero, quello della finalissima, condiviso dal diesse Simone Vona: «Ci manca untassello per rendere questa stagione qualcosa di indimenticabile. Ai ragazzi ho detto di sfruttare questa grande occasione perchè sarà un’emozione davvero unica. Per quanto riguarda il corso della stagione c’è innanzi tutto da dire che non è stato tutto facile come può essere sembrato da fuori. Assemblare una rosa di 24 giocatori tutti di categoria non è una cosa semplice. Invece la bravura di tutto il gruppo dirigenziale è stato quello di saper sfruttare questo spirito competitivo e tramutarlo in cemento per far sì che si creasse un gruppo invincibile. Questa vittoria è il coronamento di tanti sforzi fatti per il Bella Farnia in questi anni di dura fatica. Il futuro? Se si deciderà di puntare a vincere anche la Prima categoria, questa squadra ha bisogno di almeno sei o sette buoni giovani di Lega e qualche calciatore di categoria che possa fare la differenza. Per quanto mi riguarda, invece, ribadisco la mia volontà di rimanere qui a Bella Farnia. L’ambiente è quello giusto e il feeling con il patron Morbidelli è ottimo. Non ci siamo seduti ancora a tavolino, quindi non c’è ancora nulla di certo. Valuteremo a fine stagione il da farsi».

BELLA FARNIA – ROCCAGORGA 4-1
Bella Farnia: Cifra, Caschera, Forzan, Santini, Caccavale (17’st Di Raimo), Toselli U., Passini, Rossi M., Saoud, Tabanelli, Cerrocchi (12’st Cracium)

Ro cc ago rga : Rossi, Di Crescenzo, Condei, Consoli A., Consoli G., Costantini D. (12’st Balzarani), Altobelli (1’st Cipolla – 32’st Costantini G.), Caschera, Rossi G., Chekabab, Battisti.
M a rc a t o r i : 7’pt Forzan (BF), 38’pt Caccavale (BF), 40’pt Tabanelli (BF), 17’st Caschera (R),
24’st Toselli U.

Gianpiero Terenzi

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