Terracina ancora nel caos, pari per Cisterna e Formia

La stagione in corso è un’agonia senza fine per il Terracina Calcio. La salvezza agguantata prima delle due settimane di sosta grazie alla vittoria in casa del Ceccano non è bastata a riportare un po’ di serenità in una squadra attanagliata da mille difficoltà e in una piazza che, ovviamente, ne risente. Domenica gli uomini 

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La stagione in corso è un’agonia senza fine per il Terracina Calcio. La salvezza agguantata prima delle due settimane di sosta grazie alla vittoria in casa del Ceccano non è bastata a riportare un po’ di serenità in una squadra attanagliata da mille difficoltà e in una piazza che, ovviamente, ne risente. Domenica gli uomini di Pernarella sarebbero dovuti scendere in campo al «Colavolpe» contro il Morolo.

IL RIFIUTO DEI GIOCATORI – Ma la squadra si è rifiutata di entrare in campo, guadagnandosi un’inevitabile sconfitta a tavolino. Le motivazioni sono sempre le stesse: i giocatori e lo staff tecnico, ormai da mesi, non percepiscono alcuni stipendio ed è per questo che, una volta raggiunta la matematica salvezza, hanno deciso di mettere in atto una protesta a lungo minacciata. La cordata che faceva campo a Biagio Minchella e Gianni Riccardi si è rivelata inadempiente ed è per questo che il club pontino cerca disperatamente un’altra proprietà. Per adesso una soluzione non è ancora stata trovata, i rimborsi per i calciatori continuano a mancare. Una situazione simile si era già presentata prima della gara del 13 marzo in casa della Lupa Frascati, quando la squadra aveva disertato gli allenamenti per tutta la settimana e si era rifiutata di prendere parte alla trasferta. In quel caso la società, nella figura di Antonio Fragasso, decise di inviare a Frascati la formazione juniores: il Terracina non era ancora salvo e una penalizzazione, all’epoca, faceva molta più paura. I risultati furono tutt’altro che positivi: la formazione giovanile provò a giocarsi la gara ma tornò a casa con le ossa rotte e sei gol subiti.

CISTERNA, UN PARI RICCO DI NOIA – Pari a reti bianche nella trsferta romana della Vigor Cisterna. La gara giocata in casa della Roma VIII finisce senza vincitori e vinti. Alla fine il risultato è stato figlio di una gara giocata da due formazioni che non hanno più nulla da chiedere a questa stagione con i locali già retrocessi da tempo e con i biancocelesti ampiamente salvi. Mister Sanavia ha fatto scendere in campo una formazione farcita di giovani in età di lega (ben tredici nella tra titolari e panchina) per incominciare a far respirare l’aria dell’Eccellenza e quindi della prima squadra a molti ragazzi della Juniores d’èlite.Tutto sommato è stato un buon banco di prova visto che la gli ospiti hanno dominato in lungo e in largo la gara, per l’intero arco dei novanta minuti. Alla fine l’unico neo di quuesta gara è stato il gol che non è arrivato. Nella prima frazione le migliori occasioni sono capitate sui piedi di Onorato e Tornatore con i locali che non si sono resi mai pericolosi dalle parti di Leone, praticamente inoperoso per tutta la gara. Nel secondo tempo la Vigor Cisterna continuava a tenere le redini del gioco cercando la via della rete con il solito Tornatore pericoloso in più di una circostanza e protagonista nel finale di un penalty reclamato e non dato dal signor Robustelli. A fine gara le parole del tecnico Gianni Sanavia «I ragazzi si sono ben disimpegnati contro una squadra che si è ultima in graduatoria ma comunque pur sempre una formazione di Eccellenza. E’ stato un buon test per questi giovani che si affacciano alla ribalta della prima squadra per incominciare ad assaggiare i ritmi dell’Eccellenza. Una vittoria sarebbe stato il risultato più giusto , ma d’altronde la mancanza di esperienza ha fatto si che mancasse quella sclatrezza per poter buttare la palla dentro».

IL FORMIA BLOCCA LA CAPOLISTA – Finisce 0-0 il derby del Perrone tra il Formia di Piero Tersigni e il Sora di Pasquale Luiso. Un punto che fa sicuramente comodo ai ciociari che rimangono in testa alla classifica ma un punto che sta stretto ai padroni di casa che per volontà e carattere avrebbero decisamente meritato qualcosa in più rispetto al risultato finale. E’ un match particolarmente equilibrato almeno nel primo quarto d’ora. Formia e Sora giocano duro e soprattutto a centrocampo con scontri fisici sempre al limite del regolamento. Qualche tentativo velleitario da una parte e dall’altra ma il derby stenta a decollare. L’undici di Luiso, nononstante le assenze di Pagnani, Ferreyra e Volante (l’ex principe formiano), è meglio disposto in campo al cospetto di un Formia che cerca di contenere i bianconeri per poi ripartire in contropiede con la velocità di Medoro e Di Paola. Al 24′ lo squillo dei biancoazzurri che costruiscono la prima azione degna di nota con l’incursione di Stefano Volpe che va sul fondo, mette al centro e Medoro viene anticipato proprio al momento del tapin dall’intervento di Dei. Nonostante lo spavento, il match rimane bloccato sulla linea mediana del campo grazie all’ottimo lavoro dei centrali di centrocampo Volpe e De Santis e dei centrali difensivi Di Franco e De Santo che chiudono tutti gli spazi a Simeoli (l’altro ex) e compagni. Il Sora è pericoloso fino al limite dell’area senza mai pungere a dovere mentre il Formia si riaffaccia dalle parti di Rossi al 38′ con il calcio di punizione di Medoro che però termina di poco alto sopra la traversa. Partita confusa anche nel finale di tempo anche se è ancora il Formia, al 45′, a farsi vedere in attacco con l’assist di Volpe per Mariniello che gira in porta di prima intenzione ma Rossi blocca a terra. Il primo tempo termina 0-0. Nella ripresa il Sora parte subito forte e al 4′ si rende pericoloso con il calcio di punizione di Perrotti proprio dal limite dell’area di rigore ma l’attaccante bianconero spedisce abbondantemente sopra la traversa. Si accende la partita con il passare dei minuti grazie all’improvviso incitamento da parte dei tifosi della curva Coni e al 18′ sul calcio di punizione di Riccitiello, Medoro da distanza siderale colpisce al volo di sinistro e la sfera sfiora il palo alla destra di Rossi. La partita passa di colpo nelle mani dei biancoazzurri che al 27′ vanno vicino al gol ancora con Peppe Medoro che raccoglie al limite poi con il suo sinistro velenosissimo spara in porta una parabola che si sta per spegnere sotto la traversa prima dell’intervento miracoloso di Rossi nella disperazione totale del Nicola Perrone. Finale al cardiopalma per il derby perchè al 43′ il Formia ha sui piedi di Medoro la palla della vittoria; dopo una serie di rimpalli ed incertezze della difesa bianconera, Medoro a botta sicura si vede ribattere da Dei sulla linea il suo tentativo. E su quest’azione pericolosissima si chiude un match godibile che conferma l’ottima vena del Formia nei confronti delle prime della classe.
Marco Iannotta

Stefanelli, Mancini e Iannotta

I TABELLINI

ROMA VIII – VIGOR CISTERNA 0 – 0
Roma VIII: Capostagno, Brancacci, Orazi, Spurio, Di Stefano, Blasi, De Corci, Di Genova, Martiriggiano, Cortoni, Melito. A disp.: Vecchi, Cicala, Schiavoni, Zito, Scialdone, Pizzo, Bruno. All.: Ferrari
Vigor Cisterna : Leone, Di Gregorio, Iommazzo, Magni, Cianfarani, Di Girolamo, Onorato, Frattarelli, Rinaldi, Tornatore, Proietti Ciolli P (70‘ Salvini). A disp.: Vetta, De Gol, Proietti S., Notarpietro, Cannistrà, Serri. All.: Sanavia
Arbitro: Fabio Robustelli di Albano

FORMIA – SORA 0-0
Formia: Centola, Scipione, De Vita, Volpe, Di Franco, De Santo, Di Paola, De Santis, Mariniello, Medoro, Valente (16’st Riccitiello). A disp.: Diorentino, Finizio, Giordano, Del Giudice, Foti, Iovino. All.: Tersigni.
Sora: Rossi, Scuoch, Cancelli, Sibilia, Lisi, Dei, De Ciantis (30’st Cardazzi), Molinaro, Perrotti, Scarpato (1’st Ascione), Simeoli (39’st Bellucci). A disp.: De Robertis, Fiorini, Basilico, Sardellitti. All.: Luiso.
Arbitro: Mastrodonato di Molfetta. Assistenti: Paladino e Romano di Ostia.
Note: Ammoniti Volpe, Valente, De Santo, Riccitiello, Iovino (F), Lisi, Scuoch (S).

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