RieccoC1: il Latina in Prima divisione e in attesa…

Il raggio di sole dopo il triplice fischio ha dato anche il permesso “dall’alto” a tutto il popolo di Latina di poter festeggiare. Dopo 30 lunghi anni e 90 altrettanto lunghi minuti a Lamezia la squadra di Stefano Sanderra raggiunge la storica promozione in Prima Divisione. Bastava vincere in Calabria, ignorando anche il risultato di 

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Il raggio di sole dopo il triplice fischio ha dato anche il permesso “dall’alto” a tutto il popolo di Latina di poter festeggiare. Dopo 30 lunghi anni e 90 altrettanto lunghi minuti a Lamezia la squadra di Stefano Sanderra raggiunge la storica promozione in Prima Divisione. Bastava vincere in Calabria, ignorando anche il risultato di Trapani, per poter far partire i caroselli e così è stato. Due gol, uno per tempo, e i circa mille tifosi arrivati dal capoluogo pontino hanno potuto festeggiare fino a notte inoltrata (in giornata poi l’approfondimento).

LA PRIMA VITTORIA SUGLI SPALTI – Se il Latina è riuscito a raggiungere questo storico obiettivo però il merito è tutto di quei pazzi scalmanati che hanno invaso la tribuna coperta del D’Ippolito con sciarpe e bandiere nerazzurre. C’era chi arrivava addirittura dall’estero, chi in treno o in pulman, chi perfino in aereo senza tralasciare tutte le macchine partite dal capoluogo pontino. C’erano tutti a Lamezia, nonostante gli ostacoli e i problemi avuti durante il viaggio. Non importava niente, bisognava essere presenti per sostenere una squadra che non avevano mai mollato durante tutta la stagione e pronta a riscrivere la storia. L’unico dato negativo era solo nel cielo e le sue nubi con l’acquazzone che ha caratterizzato tutto l’incontro.

COMPITO FACILITATO – Con un pubblico così ed una spinta tale per la squadra di Sanderra sembrava davvero  semplice portare a casa i tre punti e la conseguente promozione. Incassata la prima sfuriata dei padroni di casa il Latina comincia subito a prendere le misure con le prime due conclusioni di Polani (respinta in tuffo di Forte) e Berardi (palla alta sopra la traversa). Il maltempo ed un Lamezia ancora vivo posticipano almeno di una mezz’ora le vere emozioni della partita. Mentre sugli spalti lo spettacolo è sempre altissimo Polani chiude troppo il suo destro permettendo a Giuffrida di salvare davanti la porta spazzando in angolo. Proprio dalla bandierina la palla arriva a Berardi che mette in mezzo, la mischia in area di rigore viene risolta da un diagonale velenoso quanto vincente di Cafiero che porta il Latina sull’1-0 e la tribuna del D’Ippolito in paradiso.

LA SPINTA DEL POPOLO NERAZZURRO – In vantaggio di un gol e con un D’Ippolito completmente nerazzurro il Latina rientra in campo pensando più ad amministrare e cercare di evitare troppo di regalare tiri da fermo a Mangiapane, l’unico vero pericolo per i nerazzurri. Al 15′ è Mancosu a sfiorare ancora il gol ma dieci minuti più tardi il 2-0 è realtà e porta la firma su punizione del solito Giannusa. Con due gol di vantaggio partono già tutti i countdown dalla tribuna ma ci pensa il direttore di gara a tenere alta l’adrenalina. In pochi minuti infatti doppia ammonizione per Mancosu (simulazione e proteste) e per Konè che manda su tutte le furie Sanderra. La Vigor Lamezia però non ha più niente da dare e così gli ultimi minuti cancellano le paure iniziali e scatenano la festa del Latina. La squadra di Sanderra è in Prima divisione ed il popolo nerazzurro non ci ha messo molto a sottolineare il sogno più grande: il derby. Questo nessuno l’ha dimenticato e tutti, nella festa, hanno già cominciato a scaldare la voce per un derby che potrebbe ritornare dopo qualche tempo, gironi permettendo.

Stefano Scala

IL TABELLINO

VIGOR LAMEZIA-LATINA 0-2
Vigor Lamezia: Forte, Catalano V., Mercurio, Giuffrida, Caridi, Parisi, Iannazzo (Catalano GB), Rondinelli, De Luca (41’ st Paonessa), Mangiapane, Lattanzio (11’ st Scalese). A disp. Quarta, Scalise, Caffarelli, Martino. All. Costantino
Latina: Martinuzzi, Cafiero, Toscano, Ruiz (21’ st Ricciardi), Mariniello, Farina, Koné, Berardi, Polani (43’ st Zarineh), Giannusa (37’ st Merito), Mancosu. A disp.: Gaudino, Gasperini, Erba, Martinez. All.: Sanderra
Arbitro: Giorgio Peretti di Verona. Assistenti: Palazzo di Taranto e Delle Foglie di Bari
Marcatori: 33’ Cafiero, 25’ st Giannusa
Note – ammoniti: Koné, Forte,  V.Catalano, Mancosu. Espulsi: 32’ st Mancosu, 36’ st Koné. 1300 spettatori. 900 circa da Latina

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