Farina decisivo, Mariniello un muro

Il Latina più appassionante della stagione strappa gli ennesimi applausi dal suo popolo al Francioni. Decisivo Farina ma tutti i suoi compagni sono stati fantastici. MARTINUZZI 6,5: Voto di stima, perchè, come ormai succede da quattro partite a questa parte, il portiere argentino del Latina resta spettatore non pagante nella partita dominata dai suoi. Il 

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Il Latina più appassionante della stagione strappa gli ennesimi applausi dal suo popolo al Francioni. Decisivo Farina ma tutti i suoi compagni sono stati fantastici.

MARTINUZZI 6,5: Voto di stima, perchè, come ormai succede da quattro partite a questa parte, il portiere argentino del Latina resta spettatore non pagante nella partita dominata dai suoi. Il Brindisi non arriva quasi mai ad impensierirlo e l’unica parata, se così si può chiamare, arriva su un tiro centrale di Matarazzo alla mezzora del secondo tempo. Imbattuto.
CAFIERO 7,5: Solita partita di spinta e copertura. Nella prima mezzora, con il Latina che latita, è uno dei pochi a salvarsi e cercare di far cambiare passo alla squadra con un paio di folate concluse con altrettanti cross interessanti che Polani non riesce a tramutare in rete. Spina nel fianco.
TOSCANO 6,5: Sanderra, come sempre, lo ancora alla linea dei difensori per coprire precauzionalmente le sgroppate di Cafiero dall’altra parte. Il terzino nerazzurro non brilla come nei giorni migliori, soffrendo molto nel primo tempo nel gestire la delicata marcatura di Piro, certamente il migliore del Brindisi. Soldatino. (Dal 30’st ERBA 6: 15’ minuti da terzino destro con il risultato già in cassaforte per non rischiare nulla. Normale amministrazione).
TORTOLANO 7,5: Gara generosa a cui manca solo la gioia del gol. Il talento di Ostia è l’unico che dà l’impressione di poter cambiare il volto ad una partita che nella prima parte sembra complicata. Ci prova al 40’, quando con un siluro da fuori area trova l’ottima risposta di Locatelli. Svaria su tutto il fronte del centrocampo impegnando i mediani ospiti che spesso devono ricorrere alle brutte maniere per fermarlo. Peccato per quel giallo per simulazione che lo costringerà a saltare il match di Lamezia perchè diffidato. Magic box. (dal 34’st MERITO: sv)
MARINIELLO 7: Ogni palla che spiove in area è sua. Diga insormontabile per i brevilinei attaccanti brindisini che cozzano sistematicamente sulla barricata nerazzurra. Soffre solo all’inizio la vivacità delle tre punte e nel finale di primo tempo sfiora anche il gol. Un muro.
FARINA 9: Un siluro di destro direttamente su calcio di punizione che spiana la strada alla fuga del Latina. Classe, tempismo, esperienza e un «piede» degno di altre categorie. Il gol di ieri è il giusto suggello ad una stagione giocata su livelli di eccellenza. Condottiero.
KONE’ 7: Frangiflutti davanti la difesa pontina. E’ lui la chiave di violino del nuovo Latina disegnato da Sanderra per questo finale di stagione. Prima di lasciare il campo sfiora anche la rete con un colpo di testa che esce di pochissimo, mentre in precedenza ha il merito di procurarsi il calcio di punizione che Farina trasforma in oro. Moto perpetuo. (Dal 28’st RUIZ sv: Non ha tempo per incidere sul match).
BERARDI 7: Lavoro oscuro nel cuore del centrocampo del Latina. Non brilla come nei giorni migliori. Il mezzo voto in più è per la bella discesa che al 22’ frutta il calcio piazzato che Giannusa tramuterà nel gol del 2-0. Metronomo.
POLANI 7: E’ in forma e si vede. Lotta in mezzo all’area di rigore, fa salire la squadra e crea scompiglio con la sua elevazione sui calci piazzati. Manca solo la gioia del gol che gli viene negata da una buona dose di sfortuna e da un super Locatelli. Ariete.
GIANNUSA 8: Il suo gol (perfetta parabola su calcio di punizione) chiude il conto e fa esplodere il Francioni. In precedenza c’è da parlare di una partita quasi perfetta. Il regista nerazzurro detta i tempi della manovra: velocizza con rapide aperture quando c’è da segnare, rallenta disegnando una fitta e precisa ragnatela di passaggi quando, sul 2-0, non rimane altro che gestire il risultato. Piede fatato.
MANCOSU 7: Evanescente nella prima parte di gara, affonda il colpo quando il Brindisi inizia a boccheggiare e le maglie della difesa ospite si allargano. Gara tutta corsa, inserimenti e un conto aperto con la dea bendata (palo colpito al 38’ della ripresa su una bella percussione centrale) che conferma comunque l’attaccante sardo come uno degli uomini più in forma del momento. Incursore.

Gianpiero Terenzi

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