Siclari ancora una volta re di Aprilia

Una domenica di emozioni impreziosita da un gol che potrebbe scrivere la storia dell’Aprilia. Siclari infatti si conferma in una forma stratosferica formando insieme a Foderaro e Branicki un tridente che mette assolutamente paura. Il Porto Torres ne sa qualcosa. PERGAMENA 6: Sufficienza d’ufficio. Il numero uno biancoceleste è un vero e proprio spettatore non 

Leggi tutto

Una domenica di emozioni impreziosita da un gol che potrebbe scrivere la storia dell’Aprilia. Siclari infatti si conferma in una forma stratosferica formando insieme a Foderaro e Branicki un tridente che mette assolutamente paura. Il Porto Torres ne sa qualcosa.

PERGAMENA 6: Sufficienza d’ufficio. Il numero uno biancoceleste è un vero e proprio spettatore non pagante.
ESPOSITO 6: Accorto e attento a non lasciare spazi agli avversari. Dalle sue parti si alternano Frau, Atzeni e quando avanza (sporadicamente a dire il vero) anche Spanedda, ma ha sempre la meglio.
BIANCHI 6: Vale lo stesso discorso fatto per il compagno che gioca sulla fascia opposta. Nella sua zona si muove Oggiano, neutralizzato però senza troppi problemi.
PIETRUCCI 6,5: In coppia con Galluzzo blinda la porta di Pergamena e l’Aprilia tutto. Non sbaglia praticamente nulla e nei secondi quarantacinque minuti, il compito suo e dei compagni di reparto, giova degli ingressi di Rossini e Fratangeli alle spalle di Gentile.
GALLUZZO 6,5: Guida la difesa dell’Aprilia con l’autorevolezza tipica di chi è incaricato di portare la fascia di capitano sul braccio. L’intesa con Pietrucci è perfetta e basta poco agli avversari per accorgersene. Al quarto d’ora del secondo tempo salva il risultato opponendosi come può ad una conclusione di Atzeni, sulla quale il Porto Torres reclama il rigore.
GENTILE 7: Dopo l’infortunio per la prima volta Castellucci gli riconsegna le chiavi del centrocampo. E lui non tradisce le attese. Nella prima mezzora, quando la squadra appare contratta, è il migliore dei suoi, ma si conferma elemento imprescindibile quando, nonostante la stanchezza, viene lasciato dal tecnico in cabina di regia per continuare a dettare i tempi alla squadra e amministrare il vantaggio.
MICCICHE’ 5,5: Non riesce praticamente mai ad entrare in partita. Risente della scarsa verve mostrata dalla squadra nella prima mezzora e al 32’ si divora il gol dell’1-0 calciando alto con tutto lo specchio a disposizione. (Dal 5’ FRATANGELI 6,5: Il suo impatto sulla gara è ottimo. Si cala subito nel clima partita, si piazza davanti alla difesa e fa quello che gli chiede il tecnico nel momento topico della gara.)
SALESE 6: Fa il lavoro sporco, lotta finchè rimane in campo e la sufficienza se la merita tutta (Dal 16’st ROSSINI 6: Come Fratangeli entra bene in gara. Ha il compito di interrompere sul nascere le iniziative avversarie e lo fa con un paio di break interessanti).
FODERARO 6,5: Gli manca solo il gol. Nel primo tempo svaria su tutto il fronte d’attacco e dal suo piede parte tutte le azioni pericolose dell’Aprilia. Al 47’ serve un pallone d’oro a Branicki che però perde l’attimo defilandosi troppo (Dal 37’st FRANZESE sv).
BRANICKI 6,5: Centro-boa dell’attacco biancoceleste da il suo solito contributo facendo salire la squadra e creando spazi per gli inserimenti dei compagni.
SICLARI 8: Il voto è la media tra il 7 che meriterebbe una prestazione maiuscola impreziosita nella ripresa da colpi d’alta scuola e il 9 che invece merita l’importanza in questo rush finale verso la Lega Pro del gol messo a segno su calcio piazzato al 60’ che stende il Porto Torres e fa esplodere il «Quinto Ricci».

Lascia un commento