Konè rinato, Mancosu trascinatore

La domenica nerazzurra ha visto splendere ogni suo singolo gladiatore. La marcia in più si chiama Konè che, messo davanti la difesa, sta facendo rifiorire l’estro di Giannusa e la corsa di Berardi. Oltre al colored nerazzurro Mancosu sta confermando un girone di ritorno alla grande. Per Tortolano è la classifica marcatori a parlare per 

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La domenica nerazzurra ha visto splendere ogni suo singolo gladiatore. La marcia in più si chiama Konè che, messo davanti la difesa, sta facendo rifiorire l’estro di Giannusa e la corsa di Berardi. Oltre al colored nerazzurro Mancosu sta confermando un girone di ritorno alla grande. Per Tortolano è la classifica marcatori a parlare per lui

Martinuzzi 7.5: Nel finale del primo tempo compie un autentico miracolo che acquista ancor più valore considerando l’importanza della gara: neutralizza il destro a botta sicura di Daleno e riesce anche a bloccare la palla sulla quale si stava avventando Longobardi, la sua parata vale un gol. Nella ripresa non deve compiere interventi particolarmente difficili, ma sui traversoni dei padroni di casa è sempre reattivo e pronto. Decisivo.
Cafiero 7: Dopo la grande prova fornita contro il Campobasso si è ripetuto anche a Mugnano: sempre attento e preciso in difesa, si fa vedere anche in fase offensiva.
Toscano 7: La prova sopra la sufficienza dell’esterno calabrese non è più una novità. Riesce sempre a chiudere in modo puntuale sul temuto Bonanno e non spreca un pallone. Quando è necessario spazza l’area senza fare complimenti.
Tortolano 8.5: Dodicesimo gol stagione e un assist vincente da giocatore di categoria superiore: il talento di Ostia è sempre più uno degli uomini simbolo della capolista. Al 5’ stoppa a metà campo con un numero d’alta scuola, salta un uomo, tiene palla e poi al momento giusto serve in profondità Mancosu per il vantaggio nerazzurro. Nel finale del primo tempo si guadagna un rigore sacrosanto e poi lo trasforma con la solita freddezza. Dal 32’ st Ricciardi 6.5: Entra subito in partita e si procura anche una buona occasione da rete: il sinistro è da applausi ma non ha fortuna.
Mariniello 7.5: A 35 anni suonati gioca ancora con la voglia di un ragazzino. Neanche i guai muscolari riescono a fermarlo e Longobardi non la prende mai.
Farina 7.5: Gioca con un peso sulle spalle, quello di essere diffidato, ma in campo e sugli spalti non se ne accorge nessuno: puntuale ed elegante negli interventi.
Koné 8: Sarà anche un caso, ma resta comunque un dato di fatto: da quando Sanderra ha deciso di schierarlo in mezzo al campo a fare da scudo davanti la difesa il Latina ha ritrovato gioco e risultati. Lotta come un leone e nel primo tempo, quando il Neapolis ha la forza di provarci, recupera un’infinità di palloni: il colored nerazzurro è riuscito a ritagliarsi il suo spazio proprio nel momento più importante della stagione.
Berardi 7: Con Koné alle spalle che corre per tre, spreca meno energie e mantiene la giusta lucidità fino al termine. Il suo secondo tempo è da incorniciare.
Polani 7: Guadagna tante punizioni e permette alla squadra di respirare: si sacrifica anche in copertura. Dal 40’ st Zarineh S.V.
Giannusa 7: Non è stata la sua gara migliore, nella ripresa, con la squadra rintanata in fase di contenimento, la sua classe risulta però fondamentale.
Mancosu 8: Mette il suo timbro sul match dopo soli 5′ di gioco e lo fa con un gran gol: scatta sul filo del fuorigioco, brucia in velocità Mannone e infila Gragnaniello con un gran destro ad incrociare. Si rende pericoloso in almeno altre occasioni e si vede anche in fase di copertura. Dal 36’ st Martinez S.V.

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