“Blasco” Castellucci minimizza: “Noi siamo ancora qua!”

Solo un incidente di percorso che prima o poi doveva accadere, anzi… “meglio adesso che nelle prossime partite”, precisa mister Ezio Castellucci, battuto con il suo Aprilia domenica scorsa sul campo della Viterbese dopo ben tredici turni consecutivi di imbattibilità. “Credo davvero che solo pensare di riuscire a portare a termine un intero girone di 

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Solo un incidente di percorso che prima o poi doveva accadere, anzi… “meglio adesso che nelle prossime partite”, precisa mister Ezio Castellucci, battuto con il suo Aprilia domenica scorsa sul campo della Viterbese dopo ben tredici turni consecutivi di imbattibilità. “Credo davvero che solo pensare di riuscire a portare a termine un intero girone di ritorno senza perdere mai sarebbe stato chiedere troppo. Per la legge dei grandi numeri, prima o poi, ci saremmo dovuti fermare. Ripeto, meglio che sia successo ora che dopo, visto che nonostante la sconfitta siamo ancora al primo posto, anche se il nostro vantaggio si è assottigliato. Merito alla Viterbese, dunque, che è scesa in campo per fare punti buoni per i playoff. Per quanto ci riguarda abbiamo disputato una buona partita, ma stavolta non siamo riusciti a raccogliere punti. Sconfitta da archiviare al più presto, senza pensarci troppo su, perché già da domenica dovremo pensare che il bonus ormai l’abbiamo speso e che non dobbiamo e non possiamo più perdere”.

TRE FINALI CONSECUTIVE – Il tecnico campano sorvola, quindi, sulle eventuali cause che hanno portato alla sconfitta di Viterbo (tra cui certamente ha pesato l’assenza di capitan Galluzzo al centro della difesa) e pensa già al ritorno in campo. Domenica, infatti, al Quinto Ricci arriva a far visita il Porto Torres, altra squadra figlia di un campionato sin troppo equilibrato in cui tutti, o quasi, si trovano a scendere in campo con l’obbligo di fare punti pesanti, quando mancano solo tre giornate dal termine: “Purtroppo è così. Mai visto un torneo di questo genere in cui ancora quasi tutte le formazioni hanno un motivo per giocare con il coltello tra i denti ogni domenica. I sardi del Porto Torres sono una squadra alla ricerca dei playoff. Una partita da prendere con le molle, quindi, con la consapevolezza che ogni incontro, da qui alla fine, sarà una sorta di finale”.

CARANNANTE? NON SAPEVO FOSSE MAGO – Partita delicata, crocevia di una stagione trascorsa dalle rondinelle a rincorrere un primato che, adesso, il Bacoli vorrà strappare dalle mani biancoazzurre ad ogni costo. Il fiato sul collo dei campani, comunque, non sembra mettere pressione nella mente di Ezio Castellucci: “Inutile pensare a fare troppi calcoli. L’Aprilia deve seguire la sua strada non guardando a ciò che farà il Bacoli nelle ultime tre partire rimaste: dobbiamo semplicemente vincerle tutte e solo alla fine tirare le somme”. A questo punto riecheggiano come premonitrici le parole di Carannante, mister della Sibilla, che alla fine del match di ritorno al Quinto Ricci (pareggiato con l’Aprilia per 2-2) aveva annunciato con fare sicuro: “Il Bacoli le vincerà tutti fino alla fine, non so se l’Aprilia riuscirà a fare altrettanto”. Castellucci ci scherza su, ma non risparmia una frecciatina al rivale di sempre: “Non sapevo che mister Carannante avesse anche queste doti da mago. Staremo a vedere cosa succederà. Intanto, però, nonostante la sconfitta di domenica, siamo primi ed il punto di vantaggio potrebbe risultare decisivo. Insomma, come recita una canzone che ascolto in questi giorni, la cosa davvero importante è che…noi siamo ancora qua!”.

Gianpiero Terenzi

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