Le pagelle dei nerazzurri. Mancosu è il migliore

Una domenica di passione, una domenica di colori nerazzurri. Il Latina del bis al Francioni conquista tutti. Martinuzzi è stato praticamente tutto il tempo a guardare mentre le fasce sono state prese d’assalto da Cafiero e Tortolano sopratutto. Solito magic Giannusa e finalmente un Konè da applausi davanti il suo pubblico. Anche Polani è sulla 

Leggi tutto

Una domenica di passione, una domenica di colori nerazzurri. Il Latina del bis al Francioni conquista tutti. Martinuzzi è stato praticamente tutto il tempo a guardare mentre le fasce sono state prese d’assalto da Cafiero e Tortolano sopratutto. Solito magic Giannusa e finalmente un Konè da applausi davanti il suo pubblico. Anche Polani è sulla via del ritorno, una forma ritrovata per questo finale di campionato fondamentale per Sanderra.

MARTINUZZI s.v.: Novanta minuti da spettatore. Ingiudicabile la prestazione del portiere argentino praticamente mai chiamato in causa dai molisani: prova tangibile della supremazia esercitata ieri dai nerazzurri al Francioni.
CAFIERO 7,5: Certamente uno dei migliori. Sanderra gli chiede di spingere e affondare sul fianco sinistro del Campobasso per sfruttare la scarsa dimestichezza di Sivilla, riadattato come terzino per l’occasione. Difende e attacca senza sosta andando anche vicino al gol su invito di Mancosu.
TOSCANO 6,5: Sanderra lo ancora sulla linea di difesa per non rischiare nulla. Il terzino sinistro nerazzurro risponde presente con una gara tutta testa e polmoni.
TORTOLANO 7,5: Lotta, corre, ringhia e come al solito risulta determinante. Dopo 55’’ fa partire il primo avviso alla porta di Ascani. Svaria su tutto il fronte senza dare riferimenti ai centrocampisti ospiti che gli fanno assaggiare i tacchetti (Chiazzolino si prende il primo giallo per un fallo su di lui). Dal dischetto è freddo e spiana la strada al successo dei suoi. (dal 33’st TIRELLI 6: Con abnegazione e tenacia si è ritagliato un posto nello scacchiere di Sanderra. Risponde con quindici minuti di buona intensità).
MARINIELLO 6,5: Sanderra lo recupera in extremis. Il centrale non si fa trovare impreparato e, nei rarissimi affondi dei molisani, non sbaglia una virgola.
FARINA 6,5: Per lui vale il discorso fatto per il compagno di reparto. Sfiora il gol su punizione e, da diffidato, evita saggiamente un giallo che gli avrebbe fatto saltare la trasferta di Mugnano.
KONE’ 7: E’ lui la chiave tattica del nuovo Latina disegnato ieri da Sanderra. Viene schierato davanti alla difesa a correre e recuperare palloni per consentire a Berardi e Giannusa di ragionare e dettare i tempi in mezzo al campo. Sale in cattedra nella ripresa e con una testata finita sulla traversa accarezza anche un gol che sarebbe stato giusto premio ad una prestazione molto più che sufficiente.
BERARDI 7: Fosforo e polmoni della mediana nerazzurra. Costruisce e disfa con pari efficacia, come succede in occasione del raddoppio latinense, quando in scivolata recupera palla su Ibekwe e fa partire l’azione.
POLANI 7: Si batte e si sbatte come un leone in area. Pericolo costante per la difesa del Campobasso. Domina nel gioco aereo, si esibisce in una bella rovesciata che per poco non va a segno e poi fa espellere Chiazzolino. Certamente una delle prestazioni migliori dell’anno. Mezzo voto in meno per il gol fallito al 6’ della ripresa, quando chiude troppo un diagonale che poteva valere il 2-0. (dal 40’st MARTINEZ s.v.)
GIANNUSA 7,5: L’assist, prezioso, per il 2-0 di Mancosu è solo l’apice di una prestazione di grande spessore. Gioca sempre a testa alta risultando il vero faro di un Latina che gioca sul velluto.
MANCOSU 8: E’ il man of the match. Sbaglia qualcosa all’inizio, ma poi risulta decisivo nei suoi affondi sulla sinistra del Campobasso. Si procura, con caparbietà, il calcio di rigore. Poi segna il gol della sicurezza con un bel timing sull’inserimento e una grande freddezza nella conclusione in diagonale (dal 33’st CINELLI 6: Ci mette un po’ ad entrare in partita, ma c’è tempo per l’assist a Konè che prende la traversa).

Gianpiero Terenzi

Lascia un commento