L’Aprilia allunga, il Gaeta rallenta ancora

Tutto in un colpo solo. L’Aprilia batte il Tavolara 3-1 e allunga a +4 sul Monterotondo, sconfitto pesantemente anche in casa del Budoni (4-2), e sul Bacoli che vincendo in casa del Castiadas aggancia gli eretini al secondo posto. Le rondinelle adesso provano a scappare via e, nel frattempo, inanellano il tredicesimo risultato utile consecutivo, 

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Tutto in un colpo solo. L’Aprilia batte il Tavolara 3-1 e allunga a +4 sul Monterotondo, sconfitto pesantemente anche in casa del Budoni (4-2), e sul Bacoli che vincendo in casa del Castiadas aggancia gli eretini al secondo posto. Le rondinelle adesso provano a scappare via e, nel frattempo, inanellano il tredicesimo risultato utile consecutivo, cancellando anche il tabù casalingo che non vedeva i biancoazzurri vincere davanti al pubblico del «Quinto Ricci» da quattro turni consecutivi.

COPPIA GOL INFALLIBILE – A far felice mister Ezio Castellucci nell’insidioso testacoda di ieri ci pensa la coppia del gol Siclari-Branicki. Rete del primo e doppietta per il secondo che permettono ai due biancoazzurri di raggiungere quota 14 gol nella classifica marcatori. Numeri da capogiro per un Aprilia che, a sole quattro giornate dalla fine del campionato, vede sempre più vicino il traguardo chiamato Lega Pro. Presto, troppo presto, però per farsi trascinare da facili entusiasmi. Quattro punti, infatti, rappresentano un confortante tesoro, ma non abbastanza per cullarsi sugli allori, visto anche il calendario non certo semplice che vedrà gli apriliani impegnati contro Viterbese, Portotorres e Zagarolo (ultima giornata), ovvero tre pretendenti ad un posto playoff, senza contare l’impegno in casa di un Cynthia alla ricerca della salvezza nella penultima di campionato.
Intanto, però, il pubblico del «Quinto Ricci» si gode il secondo successo di fila. Partita messa in cassaforte già nel primo tempo.

FODERARO CI PROVA – Dopo un inizio di studio, la partita prende quota. Foderaro fa le prove sparando di poco a lato al 12’. Poi, per due volte, prova Franzese. Due inserimenti del laterale biancoazzurro procurano due occasioni; prima con un tiro che sibila di poco alla destra del palo, poi con una sfortunata conclusione dal limite che incoccia sulla traversa. I sardi si vedono sul ribaltamento di fronte. Sugli sviluppi di un angolo, la palla rimane in area, irrompe Di Gennaro che spara a botta sicura trovando però sulla sua strada un super Pergamena che con la mano di richiamo evita il peggio. La paura scuote l’Aprilia che nel giro di due minuti chiude la partita. Minuto 37, Foderaro conquista la sfera sulla sinistra, si accentra e conclude a rete: il tiro respinto da Manis termina sui piedi di Siclari che a rimorchio segna l’1-0. Il colpo del ko arriva due giri di lancette più tardi: Rossini trova in profondità Branicki che in area stoppa di petto, mette a sedere Manis con una finta e mette in ghiaccio il risultato. Pura formalità la ripresa, tanto più che dopo solo tre minuti l’Aprilia mette a segno il gol della sicurezza. Break di Fratangeli a centrocampo, palla immediata per Branicki che di piatto angola bene e fa 3-0. Con i tre punti in cassaforte l’Aprilia pensa a gestire forze e tossine per il rush finale lasciando il pallino del gioco al Tavolara. Il gol della bandiera dei nuragici arriva puntuale al 32’, quando Siazzu entra in area, punta Pergamena che lo stende. Dal dischetto lo stesso Siazzu fa 3-1. Poco male, visto che l’Aprilia, adesso, è sempre più prima.

SECONDO PARI PER IL GAETA – Secondo pareggio consecutivo per 0-0 per il Gaeta di mister Melchionna che nella trentesima giornata della stagione in serie D impatta al Riciniello contro il Nardò. Un’altra frenata, dopo quella di Boville, che costa  caro ai biancorossi che scivolano a -6 dalla vetta della classifica dicendo quasi addio ai sogni gloria. A quattro turni dalla fine, infatti, sembra al quanto improbabile un recupero dei tirrenici sull’Arzanese, vittoriosa in casa contro il Francavilla, ma fin quando la matematica non emetterà la sua  sentenza, c’è da giurarci che il team del patron Magliozzi non mollerà un centimetro. Davanti al pubblico amico il Gaeta non riesce a sbloccarsi anche se sono diverse le occasioni da gol fallite dai biancorossi. In ogni caso il match inizia con i padroni di casa che prendono subito il pallino del gioco in mano al cospetto di un Nardò che adotta una tattica molto attendista con il solo Maiella in avanti supportato da Puccinelli e Montaldi. Nel Gaeta, invece, non c’è Niscemi e al suo posto per la prima volta da titolare Flavio Marzullo. La prima occasione della gara capita proprio sui piedi del mago in maglia biancorossa che al 20′ sfrutta un rimpallo della difesa, si coordina e con il destro al volo sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Sorrentino. Il Gaeta prende così coraggio e aumenta il pressing sul Nardò, praticamente inesistente davanti, e al 35′ va vicino al vantaggio ancora con Marzullo che su calcio di punizione, da posizione parecchio defilata, accarezza la parte alta della traversa. Il numero 10 di casa è un fattore per il Gaeta che 3′ più tardi si presenta nuovamente in area di rigore con Iozzi che serve nello spazio Marzullo, il mago decide di non tirare e servire così Schettino ma sulla traiettoria del passaggio interviene il portiere Sorrentino che così salva il risultato.

BIANCOROSSI DETERMINATI – Nella ripresa entra in campo un Gaeta diverso, maggiormente determinato. Melchionna chiede ai suoi di aumentare le verticalizzazioni e un possesso palla più veloce per mettere in difficoltà la statica difesa pugliese. I giocatori prendono subito alla lettera i consigli del loro tecnico e al 10′ costruiscono la più clamorosa azione della partita. Marzullo, lanciato a rete, si presenta a tu per tu con Sorrentino ma questa volta il mago fallisce un rigore in movimento tirando di fatto sulle gambe dell’estremo del Nardò che così salva ancora il risultato. Con il passare dei minuti sale la tensione in campo, il Gaeta ha fretta mentre la formazione di mister Maiuri continua nella sua partita assolutamente passiva con grosse perdite di tempo. Proprio su una di queste, al 32′, viene espulso il portiere del Nardò, Sorrentino, che invitato da Di Pietro a non perdere tempo, colpisce lo stesso centrocampista al volto beccandosi così il rosso diretto da parte del direttore di gara. Con tre cambi già operati, mister Maiuri decide di mandare in porta la punta, Maiella ex Latina. Nell’ultimo quarto d’ora si assiste quindi ad un match che si gioca ad una porta sola anche se sono molto confuse le azioni di marca biancorossa. La più clamorosa al 51′ con Niscemi che da fuori area lascia partire un gran destro angolato sul quale, incredibilmente, si getta Maiella che con la mano devia la sfera sul palo. Su quest’ultimo intervento si chiude di fatto il match che fa crollare il Gaeta a 6 punti dall’Arzanese con un piede e mezzo in Lega Pro. Nel prossimo turno di campionato, il trentunesimo, si decideranno di fatto i giochi del girone H. L’Arzanese giocherà sul difficile campo dell’Ischia, che però non ha più nulla da chiedere a questo campionato, invece è decisamente più dura la partita che attende i tirrenici di Felice Melchionna, in casa di un Pisticci che ha un disperato bisogno di punti salvezza. Ancora 90′ per capire se ci saranno ancora speranze per il Gaeta o bisognerà iniziare a difendere il secondo posto per i playoff in programma poi a fine campionato.

Gianpiero Terenzi e Marco Iannotta

I TABELLINI

FC APRILIA – TAVOLARA 3-1
Fc Aprilia: Pergamena, Oliva, Bianchi, Pietrucci, Galluzzo, Rossini, Franzese, Fratangeli, Foderaro (35’st Di Maio), Branicki (47’st Gentile), Siclari (47’st Miccichè). A disp: Di Mario, Attanasio, Avagliano, Gentile, Vona. All: Castellucci.
Tavolara: Manis, Cordova (5’st Atzeni), Variale, Di Gennaro (5’st Carboni), Palazzo, Usai, Nonne (30’st Arvai), Piraccini, Molino, Levrini, Siazzu. A disp: Murgia, Borrozzu, Stocchino, Minutola. All: Addis.
Arbitro: Vesprini di Macerata . Assistenti: Grieco di Macerata e Tufaro di Grosseto.
Marcatori: 37’pt Siclari (A), 39’pt e 3’st Branicki (A), 32’st (rig.) Siazzu
Note – Ammoniti: Franzese, Rossini, Pergamena

GAETA – NARDO’ 0-0
Gaeta: De Filippis, Ciminari, Crialese, Vitale, Calabuig, Speranza, Iozzi (14’st Mortelliti), Schettino (19’st Di Pietro), Emma, Marzullo (14’st Niscemi), Amendola. A disp.: Pergolizzi, D’Agostino, Onofrio, Zaza. All.: Melchionna.
Nardò: Sorrentino, De Giorgi, Masullo, Cornacchia, Terraciano, Innaco, Palmisano (20’st Malagnino), Irace, Puccinelli (1’st Odwong), Montaldi (29’st Manzillo), Majella. A disp.: Bibba, Diallò, Centanni, Santos. All.: Maiuri.
Arbitro: Reni di Pistoia. Assistenti: Cecconi e Orlando di Empoli.
Note: Ammoniti Iozzi (G), Iennaco (N). Espulsi: al 32’st Sorrentino per fallo di reazione. Spettatori 1000 circa.

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