San Michele – Latina Scalo, obiettivi incrociati

Applausi a scena aperta: il rumore delle mani che si incrociano, i sorrisi, le espressioni di approvazione dagli spalti del pubblico presente di volta in volta. SAN MICHELE e LATINA SCALO CIMIL, prossime avversarie presso il ‘Comunale’ di Borgo San Michele (Latina), sono ormai abituate a ricevere lodi e apprezzamenti. Così diverse, così accumunate da 

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Applausi a scena aperta: il rumore delle mani che si incrociano, i sorrisi, le espressioni di approvazione dagli spalti del pubblico presente di volta in volta. SAN MICHELE e LATINA SCALO CIMIL, prossime avversarie presso il ‘Comunale’ di Borgo San Michele (Latina), sono ormai abituate a ricevere lodi e apprezzamenti. Così diverse, così accumunate da un periodo da incorniciare. Da una parte il team guidato da un allenatore ormai in rampa di lancio, come coach Roberto Giovannelli; dall’altra, un tecnico, quale coach Stefano Galassi, che si è dimostrato la più convincente sorpresa dell’intera annata. Gruppi uniti, compatti, con delle caratteristiche di gioco ormai peculiari: siamo certi che si assisterà ad un incontro da ricordare. Per questo, abbiamo conversato con il centrocampista di casa, IVAN RANGO, e con il ds bianco verde, TULLIO FIASCHETTI…
Il gioco degli incroci mette di fronte le ultime 2 squadre ad aver affrontato il Sermoneta in trasferta: le tue impressioni sulla vostra performance…
IVAN RANGO (centrocampista SAN MICHELE): « Come ho ribadito in allenamento, noi, solo noi, siamo gli artefici del nostro destino. E’ vero che ogni partita ha una storia a sé: dunque dobbiamo assolutamente pensare alla nostra prestazione, convinti e consapevoli della nostra forza, della nostra preparazione e della nostra voglia di vincere ».

TULLIO FIASCHETTI (ds LATINA SCALO): « Per quanto ci riguarda credo che nel derby con il Sermoneta (giocato nel recupero mercoledì scorso) sia abbondantemente emersa la nostra crescita: abbiamo dimostrato il nostro valore, giocandocela praticamente alla pari contro una grandissima squadra. Per i primi sessantacinque minuti di gioco, addirittura, siamo stati superiori a livello di intensità e di autorevolezza. Tuttavia, dopo il nostro raddoppio, è uscita tutta la qualità dei nostri avversari, che hanno comunque meritato il pareggio, ottenuto davvero all’ultimo giro di lancette ».

La classifica prende forma, con orizzonti ben chiari per voi…

IVAN RANGO (centrocampista SAN MICHELE): « Diciamo la verità: ai nastri di partenza i pronostici erano chiaramente per le nostre due attuali antagoniste (assieme ad almeno altre due compagini). Noi, sul campo, siamo stati (e siamo ancora oggi) abbiamo dato vita ad un totale scompaginamento di ciò che si era pensato sulla carta: dal canto nostro non è stata affatto una sorpresa, poiché eravamo certi delle nostre doti. Mi preme sottolineare che non giochiamo solo per noi, ma anche per i calorosi che ogni domenica ci incitano presso il nostro ‘Comunale’. E poi, non pensiamo affatto a chi ad agosto ci dava come squadra da metà classifica: a fine campionato, quando i giochi saranno chiusi, saranno i numeri a darci o meno ragione ».

TULLIO FIASCHETTI (ds LATINA SCALO): « E’ evidente che il nostro nuovo obiettivo (dopo aver conquistato la salvezza tranquilla) è la qualificazione alla prossima Coppa Lazio, traguardo impensabile per alcuni ad inizio stagione. Tra i nostri rivali, il Lido dei Pini (lepre da inseguire) ha un calendario difficilissimo in queste ultime partite: dovrà affrontare Samagor, Sermoneta, e soprattutto Hermada e Monte san Biagio in trasferta. Per tal motivo credo che sia noi sia il Sonnino saremo papabili per il 5° posto fino alla fine».

Rispetto al match d’andata del “Righetti” cosa è cambiato?

IVAN RANGO (centrocampista SAN MICHELE): « Beh, all’andata l’unico ‘errore’ (se così vogliamo definirlo) del nostro portierone Pepe è giunto allo scadere e ci è costato il pareggio. Oggi siamo primi in classifica, godiamo di buona forma sia fisica sia mentale, e abbiamo la necessità di trasmetterlo a tutto l’ambiente, dopo averne preso coscienza noi stessi. La partita sarà difficile senza alcun dubbio, di quelle gare tignose: la nostra forza e la nostra volontà di vittoria, però, è cresciuta come una pianta ben curata ».

TULLIO FIASCHETTI (ds LATINA SCALO): « Rispetto all’andata tante cose sono mutate: è cambiata la nostra convinzione di potercela giocare con chiunque, dettata da un grande spirito di gruppo, da un sapiente organizzazione, da un capacità di adattamento alle situazioni (sia positive sia negative), e dalla concreta sicurezza nella gestione di ogni singola azione di gioco. Il Latina Scalo è una bella e piacevole realtà ».

Ago Madonna

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