Faiti, a Giora la panchina

Dopo sette giornate finisce l’avventura di mister Besnik Bilali sulla panchina del Borgo Faiti. La società, presieduta dal patron Ezio Favaretto, ha sollevato il tecnico albanese dal proprio incarico all’indomani della sconfitta subita domenica davanti al pubblico di casa per mano della capolista Bella Farnia. Una scelta obbligata quella del club rossoblu che, visti i 

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Dopo sette giornate finisce l’avventura di mister Besnik Bilali sulla panchina del Borgo Faiti. La società, presieduta dal patron Ezio Favaretto, ha sollevato il tecnico albanese dal proprio incarico all’indomani della sconfitta subita domenica davanti al pubblico di casa per mano della capolista Bella Farnia. Una scelta obbligata quella del club rossoblu che, visti i risultati assolutamente negativi delle ultime giornate, deve fare i conti ora con una classifica quantomeno delicata che vede i borghigiani a quota 27 punti, a sole 5 lunghezze dal baratro retrocessione in una lotta selvaggia che vede coinvolte almeno sette formazioni racchiuse in un fazzoletto di punti.

GIORA IL SUCCESSORE – Per questo, la dirigenza non ha avuto dubbi nel designare come successore di Bilali l’esperto Primo Giora. Una soluzione interna, dunque, che ricade su un uomo e un tecnico di grande esperienza e con ben chiaro nella mente le dinamiche dello spogliatoio borghigiano, visto che il tecnico di Latina, da anni alle prese con i vari settori giovanili della provincia di Latina e tuttora allenatore dei Giovanissimi Provinciali del Faiti, ha ben chiare le dinamiche stagionali che hanno portato al declino della squadra cara al padron Favaretto. Giora sarà, dunque, il terzo allenatore di questa travagliata stagione dei rossoblu che, all’inizio, erano partiti agli ordini di Davide Mardegan, che, dopo un’ottima partenza, si era dimesso dopo 18 giornate ed una lunga serie di sconfitte consecutive.

IL CAMMINO DI BILALI – L’arrivo di Bilali era sembrato subito cambiare l’inerzia ai risultati. Con il tecnico ex Grappa e Nuovo Latina, infatti, erano arrivate due vittorie consecutive (2-1 in casa contro il Roccagorga e 1-0 in casa del borgo Grappa) che avevano invertito, apparentemente la rotta. Dopodiché l’improvviso declino. 1-o in casa nello scontro diretto contro il Nuovo Latina e poi sconfitte con Terracina, Sabaudia, Calcio Sezze e Bella Farnia. A spaventare, soprattutto il computo tra i gol subiti, ben 11 nelle ultime cinque partite e zero per quanto riguarda le reti fatte. La poca concretezza del reparto avanzato ha, dunque, portato al cambiamento. Una scelta maturata in maniera unanime da società, squadra, presidente e capitano. Un modo per responsabilizzare un gruppo che, nonostante tutto, è rimasto unito e voglioso di centrare quanto prima la salvezza che sembra essere alla portata.

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