Bella Farnia in finale. Il film della partita!

Adesso la storia è lì, ad un solo passo. Il Bella Farnia accede alla finalissima di Coppa Lazio di Seconda categoria trionfando nel doppio confronto con la Junior Portuense. Dopo il 5-2 ottenuto al Nalli, i biancoverdi sono usciti sconfitti 2-1, ma, nonostante una grandissima sofferenza, è bastato per poter festeggiare insieme ai sessanta e 

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Adesso la storia è lì, ad un solo passo. Il Bella Farnia accede alla finalissima di Coppa Lazio di Seconda categoria trionfando nel doppio confronto con la Junior Portuense. Dopo il 5-2 ottenuto al Nalli, i biancoverdi sono usciti sconfitti 2-1, ma, nonostante una grandissima sofferenza, è bastato per poter festeggiare insieme ai sessanta e più tifosi venuti direttamente da Bella Farnia un traguardo che in provincia di Latina mancava omrai da 15 anni. Una pagina di storia del calcio pontino scritta dal team del presidente Morbidelli grazie alla grande voglia di centrare il primo obiettivo stagionale, oltre al campionato. E poco conta se, alla fine dei 90’, la Junior Portuense ha cercato di rovinare la festa con una barbara caccia all’uomo che ha portato tre espulsioni (tutte tra le fila rossoblu) e indotto l’arbitro a fischiare anzitempo la fine della partita per il parapiglia generato in seguito all’eurogol di Elio Mancini che al 90’ ha, di fatto, regalato la finalissima all’undici di Iannarilli dopo una partita di pura passione.

PORTUENSE ARREMBANTE – Sì, perchè quello andata in scena sul campo dell’Urbetevere, per lunghi tratti, è sembrato un monologo dei padroni di casa, scesi in campo con il piglio di chi sa di dover compiere una vera e propria impresa per ribaltare il passivo di tre gol. Dall’altra parte il Bella Farnia non ha brillato, condizionato dai tanti diffidati a rischio squalifica in vista della finale (tra cui Di Raimo lasciato precauzionalmente in panchina) e messo in difficoltà dal terreno di gioco: un sintex in quarta generazionedalle grandi dimensioni. Ecco allora che la Portuense parte subito forte, mettendo in difficoltà la rimaneggiata difesa sabaudiana con un veloce gioco palla a terra a sfociare sulle fasce. Al 4’ primo lampo dei romani: Di Stefano pesca in profondità per Acerbi che in diagonale impegna Cifra, bravo a deviare in angolo. Un minuto dopo altro squillo della Portuense. De Luca va via sulla destra e mette al centro dove Acerbi gira al volo di piatto trovando però il palo. Ma il gol è nell’aria e arriva puntuale all’8’, quando una punizione dalla destra di De Luca pesca dall’altra parte Ferrin. Il capitano rossoblu, tutto solo, incorna e in diagonale batte Cifra. Seguono minuti di pura apprensione, in cui il Bella Farnia cerca di riordinare le idee, faticando moltissimo a trovare il bandolo della matassa. Al 24’ altra tegola per Iannarilli, con Paolo Rossi costretto a lasciare il campo per una piccola distorsione al ginocchio. Al suo posto spazio a Cerrocchi.

SOFFERENZA BELLA FARNIA – Ma la sostanza non sembra cambiare. Nel finale di primo tempo, allora, la Portuense alza di nuovo decisamente il baricentro. Al 27’ Acerbi prova dalla distanza, sulla traiettoria c’è Ceneroni che per poco non azzecca la deviazione. Per vedere il Bella Farnia bisogna attendere il 43’, quando Conti riceve da Tabanelli e da trenta metri spara a rete con la sfera che sibila sopra il montante della porta di Pacella. Prima del riposo ancora grossa occasione per i romani. Taglio di Pietrini per l’inserimento di De Luca che, solo davanti a Cifra, prova il pallonetto non trovando però la giusta mira.

ACERBI RIAPRE TUTTO – Nel secondo tempo, nonostante la strigliata di Iannarilli, il Bella Farnia non riesce a cambiare passo. Anzi, bastano 3’ alla Portuense per mettere a segno il gol che riapre definitivamente il discorso qualificazione. Palla filtrante di Di Stefano per Acerbi che si inserisce tra i centrali biancoverdi e poi batte Zanutto con un preciso pallonetto di testa. Cracium prova a spezzare il predominio al 10’, con due tentativi da calcio di punizione senza precisione. Ma i padroni di casa sono vivi e al 10’ si rendono ancora pericoli con Ceneroni che da sinistra spara in diagonale non trovando il bersaglio per questione di millimetri. Il brivido sembra scuotere il Bella Farnia, più concentrato nelle retrovie grazie anche all’ingresso di Santini al posto di Passini. Dall’altra parte, Corbo manda in campo Tombesi giocandosi il tutto per tutto. Lo stesso Tombesi, però, al 40’ si fa buttare fuori per eccesso di nervosismo. Il Bella Farnia ringrazia e colpisce in contropiede.

LA ZAMPATA DI MANCINI – Al 90’ Cerrocchi recupera palla, scarica a Conti che apre immediatamente a destra per Mancini: un’occhiata al portiere e poi gran botta da trenta metri che si insacca sotto al sette. Esplode di gioia la panchina dei pontini, insieme ai tanti tifosi accorsi sul campo romano che hanno fatto festa fino a notte inoltrata insieme alla squadra. Dall’altra parte la Portuense perde la testa. La partita finisce qui, e adesso la finalissima dove ad attendere i biancoverdi c’è il Poli, che ha battuto nel doppio confronto il Real Civitavecchia (3-1 e 2-2).

Gianpiero Terenzi

JUNIOR PORTUENSE – BELLA FARNIA 2-1 (4-6)
Junior Portuense:
Pacella, Bianchi (40’st Pomicino), Paolì (30’st Tombesi), Fois, Ferrin, Pietrini, De Luca (35’st Rizzo), Di Stefano, Acerbi, Ceneroni, Gambini. A disp. Cuccitto, Egidi, Pomicino. All.: Corbo
Bella Farnia: Cifra (1’st Zanutto), Toselli U., Attivani, Mancini, Valentino, Caccavale, Tabanelli, Conti, Rossi P. (24’pt Cerrocchi), Cracium, Passini (9’st Santini). A disp. Zanutto, Caschera, Rossi M., L.Toselli, Di Raimo. All. Iannarilli
Arbitro: Zanni di Ciampino. Emanuele e Duca di Ciampino
Marcatori: 8’pt Ferrin (JP), 3’st Acerbi (JP), 45’st Mancini (BF)
Note – Espulsi: 41’st Tombesi; 45’st Fois e Ceneroni tutti per comportamento antisportivo. Ammoniti: Rizzo, Acerbi, Fois, Pomicino

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