L’Aprilia corre sola in vetta

Sorriso dolceamaro per l’Aprilia di Ezio Castellucci. Nella domenica del big match al «Quinto Ricci» contro il Bacoli terzo in classifica, le rondinelle vengono fermate dal quarto pareggio consecutivo in casa, ma fanno comunque festa per il primato solitario (+1) ottenuto grazie all’ennesima sconfitta del Monterotondo, stavolta subita in casa della Viribus Unitis. Bicchiere mezzo pieno, 

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Sorriso dolceamaro per l’Aprilia di Ezio Castellucci. Nella domenica del big match al «Quinto Ricci» contro il Bacoli terzo in classifica, le rondinelle vengono fermate dal quarto pareggio consecutivo in casa, ma fanno comunque festa per il primato solitario (+1) ottenuto grazie all’ennesima sconfitta del Monterotondo, stavolta subita in casa della Viribus Unitis. Bicchiere mezzo pieno, dunque, anche se l’occasione di dare una sferzata decisiva al campionato, escludendo anche il Bacoli dalla corsa per il primato, era parsa alla portata di un Aprilia che, almeno nei primi 20’ di gara, ha dato l’impressione netta di poter dilagare al cospetto del team ospite, sceso in campo arrendevole e in balia di un avversario straripante ma poco lucido sottoporta. Un grosso limite delle rondinelle viste ieri che poteva costare carissimo se non fosse stato per un super Peppe Siclari. La doppietta del laterale campano, infatti, ha sancito la rimonta dei padroni di casa e regalato il gusto del primato solitario ai tantissimi tifosi (circa 1200) accorsi sugli spalti dell’impianto di via Bardi. Ma andiamo con ordine.

L’APRILIA PARTE FORTISSIMO – Senza Gentile, ancora ai box per infortunio, Castelluccipropone il giovane Rossini (ottima la sua prova) a centrocampo a far coppia con Salese. In attacco si schierano Foderaro e Branicki, sostenuti sui lati da Franzese (che vince il ballottaggio con Miccichè) e lo stesso Siclari. La partenza dell’Aprilia, come detto, è fulminante. Gli inserimenti degli esterni e la vivacità della coppia d’attacco manda in bambola la difesa dei partenopei. Al 3’ è subito pericolo: Foderaro conquista palla su una disattenzione di Castaldo. Arriva Siclari che da posizione defilata si fa fermare da D’Auria in uscita bassa. I biancoazzurri premono, ma in questo frangente diventa protagonista il signor Paolini, che in almeno quattro occasioni soprassiede su falli evidenti degli ospiti che invece avrebbero meritato almeno il giallo. Ma l’Aprilia non bada tanto a queste sottigliezze e continua a premere.

IL BACOLI COLPISCE A SORPRESA – Al 13’Salese inventa per Siclari: stop di tacco a seguire e tiro potente «murato» con il corpo da un difensore. Subito dopo l’occasione più nitida. Esposito cerca in profondità Siclari che si inserisce da destra, al centro c’è da solo Branicki, ma il laterale biancoazzurro spara a rete trovando l’opposizione di D’Auria. Sugli sviluppi del successivo angolo è parapiglia in area, con due colpi di testa pericolosi degli apriliani senza fortuna. Al 18’ Foderaro pesca Siclari che fa sponda per l’accorrente Branicki. Siluro destinato al fondo della rete, ma Castaldo si immola e respinge in scivolata. Il Bacoli è in apnea e Carannante se ne accorge cambiando subito qualcosa. Dentro Bagnoli per dare profondità e velocità alla squadra e fuori Piccolo, in grande apprensione su Siclari. Ma la musica non cambia. Al 23′ Rossini serve Bianchi a sinistra: palla dentro l’area per Foderaro che si gira, va sul fondo e mette al centro dove Siclari si avventa in equilibrio precario sparando un sinistro potente ma alto. Poco dopo è il turno di Branicki. Il polacco attira su di sè due avversari e poi allarga per Franzese. Tiro sballato da buona posizione. Al 25′ Angolo di Bianchi, inserimento perfetto di Siclari ma la sua testata è alta di un soffio. Il gol sembra maturo, ma, incredibilmente, a metterlo a segno è il Bacoli.

DUE GOL A FREDDO – Al 34’ i campani trovano il fianco sinistro scoperto nella retroguardia apriliana. Tamponi taglia per Manzo pescato sul lato corto. L’attaccante ospite fa partire un tiro fiacco e facile preda di Pergamena che però non trattiene, regalando la sfera allo stesso Manzo: contro cross rasoterra su cui Temponi irrompe anticipando le maglie biancoazzzurre e depositando di piatto in rete. Il gol è una mazzata inferta a freddo ad un Aprilia che capitola al 37’:Ancora un contropiede velocissimo del Bacoli. Palla lunga sulla destra, Bagnoli mette al centro, a rimorchio c’è Mendil che in diagonale supera Pergamena e con l’aiuto di Esposito (che in spaccata la mette dentro nel tentativo di spazzare) fa il 2-0. Ma non c’è tempo per esultare che l’Aprilia torna a ringhiare. Il gol di Peppe Siclari è un lampo. Il numero 11 in maglia bianca fa tutto da solo. Riceve dal limite, si gira e fredda D’Auria con un siluro millimetrico che finisce la sua corsa nell’angolino destro.

ANCORA SICLARI – Nella ripresa l’Aprilia vuole il pareggio, ma il Bacoli si difende bene raddoppiando sempre su Branicki, vero e proprio regista offensivo. Ne risente la manovra dell’Aprilia che non risulta fluida come nei primi 45’. Le emozioni latitano, anzi, è il Bacoli per primo pericoloso con un’incornata di Temponi su cui Pergamena si riscatta volando a deviare in angolo. Castellucci si accorge della difficoltà e cambia qualcosa. Dentro Miccichè, Fratangeli e Di Maio. Alla mezzora riprende il monologo biancoazzurro, grazie anche al rosso, ingenuo, rimediato da Temponi per proteste. Primo lampo con una zuccata di Galuzzo su punizione di Bianchi. Prove generali per il 2-2 che arriva al 35’: Siclari scambia con Branicki. Colpo di tacco del polacco intercettato da un difensore con la palla torna sui piedi dell’ex Brindisi che vince un contrasto e poi spara a rete di punta con un diagonale imprendibile per D’Auria. Per Siclari il tredicesimo centro stagionale. Ma l’Aprilia non si accontenta e cerca i tre punti. Il match point ce l’ha Miccichè, che, pescato in area da una spizzata di Branicki, gira a rete non trovando la porta per questione di centimetri. Cinque minuti oltre il recupero è Siclari a strappare la standing ovation del Quinto Ricci con una cavalcata sulla destra palla al piede che, però, culmina con un cross poco preciso per i tre biancoazzurri appostanti in area. Poco male, comunque, visto che, adesso, le rondinelle possono volare via.

APRILIA – BACOLI SIBILLA 2-2
Aprilia
: Pergamena, Esposito, Bianchi, Pietrucci, Galluzzo, Rossini (12’st Fratangeli), Franzese (1’st Miccichè), Salese, Branicki, Foderaro (23’st Di Maio), Siclari. A disp.: Di Mario, Oliva, Avagliano, Vona. All.: Castellucci
Bacoli Sibilla: D’Auria, Andreozzi (17’pt Bagnoli), Piccolo, Carannante (28’st Di Luccio), Castaldo, Poziello C., Poziello R., Temponi, Mendil (15’st Barone), Manzo, Conte. A disp.: Salemme, Renna, Bonificacio, Capuano. All.: Carannante
Arbitro: Paolini di Ascoli Piceno. Assistenti: Mariani e Malacchi di Perugia
Marcatori: 34’pt Temponi (B), 37’pt Mendil (B), 38’pt e 35’st Siclari (A)
Note – Espulsi: 31’st Temponi (B). Ammoniti: Carannante. Poziello R., Temponi. Recupero: 2′-5′

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