Il Gaeta non si ferma più, -2 dalla vetta

Sono passate quattro gare da quando i giocatori dell’Arzanese, appena sconfitti 2-0, uscivano dal manto erboso del «Riciniello» indicando al pubblico gaetano -6 punti. In poche partite è però cambiato tutto: il Gaeta non si ferma più, batte il Pomigliano con un sontuoso 3-0, conquista il suo ottavo risultato utile consecutivo, il quinto successo di 

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Sono passate quattro gare da quando i giocatori dell’Arzanese, appena sconfitti 2-0, uscivano dal manto erboso del «Riciniello» indicando al pubblico gaetano -6 punti. In poche partite è però cambiato tutto: il Gaeta non si ferma più, batte il Pomigliano con un sontuoso 3-0, conquista il suo ottavo risultato utile consecutivo, il quinto successo di fila e, cosa più importante, approfitta dell’ennesimo passo falso proprio dell’Arzanese (2-2 casalingo con l’Angri) per posizionarsi a -2 punti dalla vetta. Una situazione mentale e psicologica favorevole ai biancorossi di mister Melchionna che stanno per regalare ai propri tifosi e ai tanti addetti ai lavori di questo campionato, un finale di stagione sconsigliato ai deboli di cuore.

LO SCHEMA DI MELCHIONNA – Contro il Pomigliano, eliminato nella corsa alla Lega Pro, va in scena l’ennesimo capolavoro tattico di Felice Melchionna. Con una sorta di 4-1-4-1, il tecnico impone ai suoi di aspettare pazientemente l’evolversi della partita per colpire gli ospiti alla prima sbavatura e poi, come successo anche contro l’Ostuni, pesca il jolly dalla panchina: un giovanotto classe ‘92, Geremy Emma, che chiude la partita. Eppure la gara inizia con un brivido per l’allenatore calabrese. Al 3’ Burgos va sul fondo, mette al centro un delizioso cross che Lupico gira di testa sul palo lontano ma De Filippis, con un guizzo, mette in corner. Dopo lo spavento iniziale il Gaeta rimette sui giusti binari la partita, non concede praticamente più nulla agli ospiti con un possesso palla infinito, e alle volte anche troppo noioso e lezioso, e al 29’ mette la freccia e passa in vantaggio. E’ D’Agostino l’autore del gol che dopo la rete nel torneo di Viareggio, si ripete contro il Pomigliano con un sinistro velenosissimo che si infila all’angolino (1-0). I campani sono però ancora vivi e al 37’ mandano in porta Tarantino che prova il destro in corsa ma nuovamente De Filippis salva il risultato e mantiene inviolata la sua porta. Sono ormai ben 68’ che non subisce gol la retroguardia tirrenica. Due minuti più tardi, D’Agostino raccoglie l’assist di Di Pietro da dentro l’area di rigore ma il suo sinistra questa volta non è preciso e termina alto sopra la traversa. Nella ripresa mister Ferraro prova a cambiare qualcosa inserendo Maffucci. Scelta sbagliata. Mister Melchionna, invece, butta nella mischia Emma al posto di D’Agostino. Scelta azzeccata. Proprio il neo entrato al 12’ si libera sulla trequarti di un paio di uomini poi spara in porta un preciso diagonale sinistro che fa esplodere il «Riciniello». Il Gaeta quindi arretra il proprio baricentro poi parte in contropiede e proprio su uno di questi che al 25’, Niscemi si inventa dal nulla un assist al bacio ancora per Emma che in scivolata mette la parola fine alla partita (3-0) e prima doppietta con la maglia del Gaeta. Nel finale c’è spazio anche per un applauditissimo Flavio Marzullo, sempre ormai sul trampolino di rilancio in vista di un finale di campionato da brividi.

Marco Iannotta

GAETA – POMIGLIANO 3-0
Gaeta: De Filippis, Ciminari, Crialese, Vitale, Calabuig, Speranza, Amendola, Di Pietro (27’st La Cava), Niscemi (40’st Marzullo), Schettino, D’Agostino (9’st Emma). A disp.: Sigillo, Errico, Zaza, Onofrio. All.: Melchionna.
Pomigliano: Crispino, Loreto, Lenci, D’Imporzano, Lomasto, Scognamiglio, Burgos, Ausiello (1’st Maffucci), Lupico, Pastore, Tarantino (33’st Sorrentino). A disp.: Abbacuccio, Chiariello, Millan, Giliperti, Tedesco. All.: Ferraro.
Arbitro: Ceccarelli di Rimini. Assistenti: Lanzoni di Imola e Virelli di Reggio Emilia.
Marcatori: 29’ D’Agostino, 12’st e 25’st Emma.
Note: Ammoniti Speranza, D’Agostino, Emma (G), Lomasto, Burgos, Tarantino (P).

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