Sa.Ma.Gor. – Latina Scalo, sfida per palati fini

Una gara da dentro o fuori? Una sfida all’ultimo virtuosismo con il pallone tra i piedi e i tacchetti che disegnano improbabili tracce sul terreno di gioco? Questo e molto di più: SAMAGOR/LATINA SCALO CIMIL si preannuncia come una di quelle partite per cui sedersi comodi e godersi lo spettacolo. Un soffio di vento, una 

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Una gara da dentro o fuori? Una sfida all’ultimo virtuosismo con il pallone tra i piedi e i tacchetti che disegnano improbabili tracce sul terreno di gioco? Questo e molto di più: SAMAGOR/LATINA SCALO CIMIL si preannuncia come una di quelle partite per cui sedersi comodi e godersi lo spettacolo. Un soffio di vento, una leggera brezza che possa accarezzare il pallido sole di fine marzo, prefazione di una primavera alle porte. Ci sarà la bella stretta di mano tra quello che il calcio pontino ha rappresentato e continua a rappresentare (Gennaro Ciaramella) e ciò che il football nostrano sarà (Stefano Galassi); undici contro undici, sul campo dell’ “Ivano Ceccarelli”, due gruppi veri, autentici, di amici dentro e fuori dal rettangolo verde. SAMAGOR/LATINA SCALO CIMIL, match da non perdere assolutamente…

E’ la gara da considerarsi come principale del turno che va a disputarsi?
MICHELE LECCE (attaccante SAMAGOR): «Ci sono altre gare dall’interesse molto particolare: penso soprattutto a San Michele/Hermada: una capolista che comincia a giocarsi parte della stagione contro un club tra i più belli tecnicamente ed a livello di intensità. La nostra è comunque importante per la sana rivalità esistente e per le reali ambizioni di classifica sia nostre sia dei bianco verdi ».

STEFANO GALASSI (coach LATINA SCALO): « Per me si tratta sempre di una gara di cartello: prima di tutto guardo alla mia gara, alla sfida dei miei ragazzi. Un match pieno di ingredienti per far divertire il pubblico e farci divertire. Senza dimenticare le altre sfide della giornata, in cui spicca San Michele/Hermada ».

Entrambe le compagini non hanno portato a termine il match dello scorso weekend (anche se in situazioni diverse)…

DANIELE MARIANI e MATTEO SPERDUTI (presidente ed attaccante SAMAGOR): « Per ciò che ci riguarda, la situazione è stata paradossale. Il direttore di gara, arrivato 20 minuti prima dell’inizio della partita, è entrato in campo senza nemmeno fare riscaldamento ed, al nostro secondo gol, ha deciso di interrompere l’incontro. Abbiamo presentato reclamo e vedrete che la gara riprenderà dal minuto in cui è stato interrotto il match. Non si può avere un regolamento che determini il contrario, sarebbe assurdo e contro ogni forma di regolarità ».

TULLIO FIASCHETTI (ds LATINA SCALO): « Sicuramente l’interruzione che ha provocato maggior malumore è stata quella di Lido dei Pini: trovo inconcepibile sospendere una partita a poco più di 20 minuti dalla fine, con una squadra in vantaggio 2:0. Capisco l’irritazione della Samagor, poiché anch’io al loro posto mostrerei estrema amarezza per la decisione, considerando l’altissima posta in palio. Il nostro rinvio è differente: la gara è stata sospesa dopo appena 6 minuti: decisione condivisibile, dato che il vento creava problemi per il regolare svolgimento ».

Rispetto al match del girone d’andata, si può affermare che il gap si sia ridotto & ci siano maggiori margini di equilibrio?

MATTEO SPERDUTI (attaccanti SAMAGOR): « Anche all’andata non c’era una grande differenza tra le squadre in campo. Il Latina Scalo è una squadra molto compatta, con una buona difesa e pronta a sostenere delle ottime ripartenze. Tuttavia noi abbiamo trovato, ormai, una buona stabilità in mezzo al campo e domenica, tra le altre cose, rientreranno Sances e La Penna (per noi un plus). Comunque, chiunque di noi scenda in campo, dà sempre il massimo e coach Ciaramella è sempre in difficoltà su chi schierare la domenica ».

STEFANO GALASSI (coach LATINA SCALO): « Abbiamo avuto una partenza difficoltosa: c’è voluto tempo, dedizione e sacrificio per trovare il giusto mix, nonostante si intravedessero in luce le grandi potenzialità della mia squadra. Se prima eravamo un ‘gruppo’, ora possiamo asserire di esser sempre più una ‘squadra’. Il bel gioco, in questo momento, si coniuga con automatismi consolidati e quella giusta dose di cinismo che ci permettono di poter affrontare a viso aperto le prime della classe ».

Dopo la sospensione di domenica, nuova partita impegnativa…

DANIELE MARIANI (presidente SAMAGOR): « Credo che di peggio non ci potesse capitare in questo momento. Il Latina Scalo è un’ottima squadra, con delle buone individualità e guidata da un tecnico giovane ma molto in gamba come Stefano Galassi. Una struttura societaria di ottimo livello e una posizione di classifica che li mette in condizione di giocarsi la partita senza remore né condizionamenti ».

MAURIZIO PALOMBO (presidente LATINA SCALO): « Sono le gare che ci piacciono: abbiamo le potenzialità per dire la nostra contro chiunque e su qualunque campo. Il nostro club cresce costantemente sia in termini sportivi sia organizzativi. Abbiamo un grande allenatore, seppur alla prima panchina, ed una batteria di calciatori invidiabile. Faccio i complimenti alla SaMaGor per la posizione di classifica occupata ».

Come si è svolta la preparazione per questo match tanto delicato?

MICHELE LECCE (attaccante SAMAGOR): « La settimana è stata ‘corta’, a causa della pioggia che non non ha permesso farci allenare come solitamente. Questo inconveniente ci ha però permesse di recuperare le fatiche accumulate. Grazie anche al lavoro del prof. Lillo Napoleoni ci sentiamo benissimo, in grande forma per affrontare al meglio questa nuova battaglia ».

STEFANO GALASSI (coach LATINA SCALO): « Certo la pioggia, caduta abbondantemente in questi giorni, non ha permesso una preparazione approfondita. Tuttavia siamo consci della nostra forza, della fatto che stiamo attraversando un bel momento sia psicologico sia atletico, convinti di fronteggiare al meglio il nostro prossimo avversario».

Gli attestati di stima nei vostri confronti sono all’ordine del giorno…

DANIELE MARIANI (presidente SAMAGOR): « Sugli attestati di stima non posso far altro che ringraziare a nome di tutti i dirigenti, lo staff tecnico e la squadra tutta. Noi ce la stiamo mettendo tutta e spero tanto per i ragazzi, che faticano da Agosto, che ci si possano togliere questa grande soddisfazione. Vincere è sempre bello a qualunque latitudine e categoria e alla SaMaGor ha un valore ancora più forte ».

MAURIZIO PALOMBO (presidente LATINA SCALO): « Siamo davvero soddisfatti: l’anno di purgatorio in Seconda ci ha permesso di riflettere, di rinnovarci e di dare una sana rinfrescata. Latina Scalo oggi è sempre più una bella realtà calcistica e sportiva: l’affetto dei nostri concittadini e tifosi ci permette di avere quella giusta carica di orgoglio che ci consente di mettere nero su bianco progetti ed ambizioni ».

Delle pretendenti all’obiettivo che state perseguendo, solo SAN MICHELE (per il titolo) ed HERMADA (per la Coppa Lazio) hanno giocato e vinto nello scorso round…

MICHELE LECCE e MATTEO SPERDUTI (attaccanti SAMAGOR): « E’ chiaro che si tratta di una lotta a 3 per la vittoria del campionato (anche se l’Hermada resta una mina vagante, almeno per i turni prossimi). Il San Michele ha giocato, lottato e vinto: situazione che dà morale alle stelle, anche se è da considerarsi ancora del tutto momentanea. Il torneo è ancora lungo ».

TULLIO FIASCHETTI (ds LATINA SCALO): « La vittoria dell’Hermada era quasi preventivabile: causa le sospensioni delle altre partite, la squadra di coach Lauretti ha consolidato la sua quarta pizza, avvicinandosi altresì notevolmente alla volata per il titolo: non è ancora fuori da quei giochi. Comunque, sì, l’Hermada è da considerarsi già con più di un piede in Coppa Lazio ».

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