Iannarilli e Bella Farnia, sognando il “double”

“Non è ancora stato fatto nulla, ma siamo a buon punto”. Ci va cauto mister Marco Iannarilli, ormai ad un passo con il suo Bella Farnia da uno storico “double” tra Coppa Lazio (dopo aver vinto la semifinale di andata in casa 5-2) e campionato, dove i biancoverdi sono volati a +6 dalla seconda in 

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“Non è ancora stato fatto nulla, ma siamo a buon punto”. Ci va cauto mister Marco Iannarilli, ormai ad un passo con il suo Bella Farnia da uno storico “double” tra Coppa Lazio (dopo aver vinto la semifinale di andata in casa 5-2) e campionato, dove i biancoverdi sono volati a +6 dalla seconda in classifica dopo il 5-1 inflitto all’Atletico Littoria: “Non è pretattica la mia – continua il tecnico – chi mi conosce sa che sono il tipo. Ma mi baso sui fatti e di concreto non è abbiamo ancora tagliato nessun traguardo. Domenica prossima andremo a borgo Faiti, un campo storicamente ostico per questi colori, mentre dopo lo scontro diretto ci attendono San Donato e Aurora Vodice, formazioni che sono il lizza per la salvezza: i campionati si vincono soprattutto contro questo tipo di formazioni che vendono cara la pelle. Tantopiù se consideriamo che quest’anno c’è un livellamento verso l’alto davvero impressionante con tante squadre attrezzate per far bene e che, secondo me, potrebbero tornare in lizza per qualcosa di grande”.

OCCHIO ANCHE ALLE SPALLE – Non solo il Vallemarina, dunque, come ostacolo sulla strada che divide il Bella Farnia dal primato: “Non dimentichiamoci Sezze e Terracina, anche se alla fine credo che la lotta rimanga tra le prime due attuali. Le altre devono tifare per noi in Coppa Lazio. Se vinciamo, infatti, potrebbe liberarsi un posto per il ripescaggio”. Proprio la Coppa Lazio, mercoledì prossimo, tornerà di nuovo in auge per il Bella Farnia con la gara di ritorno da giocare in casa della Junior Portuense: quali i pericoli? “Il pericolo maggiore è certamente a livello psicologico. Se pensiamo di andare lì con la finale già in tasca faremo l’errore più grande che si possa commettere”.

CAMPIONATO O COPPA? – Costretto con le spalle al muro, cosa sceglierebbe Marco Iannarilli da mettere in bacheca? “Beh, certamente la Coppa ha un fascino del tutto particolare. A Latina manca da tantissimi anni. Quel che è certo è che lotteremo per fare l’accoppiata storica e ripagare gli sforzi fatti dal presidente Morbidelli che in questa stagione non ci ha mai fatto mancare nulla”. Dopo due 0-0 di fila, la scorsa settimana sono arrivati 10 gol in 2 partite: qualcosa è cambiato a livello tattico? “Nulla. A Montenero abbiamo sbagliato tantissimo, a Norma siamo entrati in campo distratti. In Coppa e con il Littoria siamo stati bravi a sfruttare le occasioni, ma anche la possibilità di avere il modulo a tre centrocampisti che io prediligo ha influito tanto”. Iannarilli in biancoverde anche l’anno prossimo? “Vedremo. Decideremo insieme con la società solo a cose fatte, sperando di mettere in bacheca due trofei importanti”.

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