Aprilia, un punto che vale l’aggancio in vetta

Il grande giorno è arrivato. Dopo sei lunghi anni di attesa, l’Aprilia, nonostante il terzo pareggio consecutivo davanti al pubblico amico del Quinto Ricci, festeggia il primo posto in classifica in coabitazione con il Monterotondo, con un ringraziamento particolare al «baffo» Giancarlo Sibilia, che con il suo Cynthia batte 3-2 gli eretini dopo una splendida 

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Il grande giorno è arrivato. Dopo sei lunghi anni di attesa, l’Aprilia, nonostante il terzo pareggio consecutivo davanti al pubblico amico del Quinto Ricci, festeggia il primo posto in classifica in coabitazione con il Monterotondo, con un ringraziamento particolare al «baffo» Giancarlo Sibilia, che con il suo Cynthia batte 3-2 gli eretini dopo una splendida rimonta. Insomma, basta l’1-1 contro l’Astrea alle rondinelle per completare la rimonta iniziata il 24 ottobre 2010, ovvero il giorno in cui mister Ezio Castellucci ha preso in mano le redini della panchina biancoazzurra.

LA CRONACA – L’Aprilia non ha brillato come i giorni migliori, complice anche un terreno di gioco reso pesante e al limite della praticabilità dal forte acquazzone che si è abbattuto sull’impianto di via Bardi per tutto il corso della gara. Al 9’ il primo lampo della partita con un bel filtrante di Giuntoli che Fantini spreca chiudendo troppo la traiettoria del suo diagonale. La risposta dei padroni di casa giunge puntuale qualche istante dopo grazie ad un perfetto inserimento del solito Siclari, che da sinistra entra in area e poi va al tiro, trovando però la schiena di un difensore. Nel botta e risposta l’Astrea risponde con Aglitti. Suo il calcio di punizione che scalda i guantoni di Pergamena. Poco dopo la mezzora bellissima azione tutta di prima del tridente apriliano. Foderaro, scambia con Branicki che trova Siclari: tiro potente ma centrale che Santarpia neutralizza in due tempi.

IL LAMPO DI FODERARO – Ma è solo il preludio al vantaggio apirliano, che arriva al 38’: Salese verticalizza con un lancio millimetrico trovando sulla sinistra il solitario Siclari. L’esterno biancoazzurro addomestica la sfera, guadagna il fondo e poi pennella al centro dell’area dove Foderaro deve solo spingerla in fondo al sacco per l’undicesimo centro personale. Prima del riposo brivido per la porta di Pergamena. Angolo di Aglitti, testata vincente di De Santis, ma l’arbitro annulla perchè la palla aveva varcato la linea di fondo.

LA RIPRESA – Nella ripresa l’Aprilia parte subito forte. Al 6’ Branicki libera Foderaro con un delizioso colpo di tacco smarcante. In area di rigore, però, l’attaccante campano spara potente ma alto. Gli ospiti, però, sono vivi e tentano a premere per il pareggio. Al 10’ Muzzacchi fa le prove sparando di un soffio a lato, mentre 5’ dopo Aglitti non sbaglia e fa 1-1 ricevendo in area di rigore un lancio lungo, per poi superare Pergamena. Da questo momento inizia un’altra partita. L’Aprilia a spingere sull’acceleratore per trovare il gol partita e del possibile sorpasso al Monterotondo, e l’Astrea ad aspettare in difesa per poi ripartire in contropiede. Succede al 19’, quando i ministeriali affondano con una veloce ripartenza orchestrata da Fantini: tiro da fuori area in diagonale che fa la barba al palo. Ma nel finale l’Aprilia non concede più nulla e prova ad assestare il colpo decisivo. Tiro di Siclari, respinta corta di Santarpia su cui si avventa Franzese che da pochi passi spara a rete trovando però la provvidenziale risposta sulla linea di Ripa che salva tutto.

Gianpiero Terenzi

IL TABELLINO

APRILIA – ASTREA 1-1
Aprilia
: Pergamena, Franzese, Bianchi, Pietrucci, Galluzzo, Fratangeli (20’st Rossini), Esposito, Salese, Branicki, Foderaro (26’st Di Maio), Siclari. A disp: Di Mario, Oliva, Avagliano, Vona, Cirelli. All: Castellucci.

Astrea: Santarpia, Attardo (30’st Braccani), De Santis, Ripa, Sannibale, Pompili, Giuntoli (9’st Simonetta), Narcisi (8’st Muzzacchi), Di Iorio, Aglitti, Fantini. A disp: Roversi, Gaeta, Sereni, Vano. All: Ripa

Arbitro: Abisso di Palermo

Marcatori: 38’pt Foderaro, 15’st Aglitti

Note – Ammoniti: Giuntoli, Fantini, De Santis. Calcio d’angolo: 5-6. Recupero: 2’pt e 4’st.

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