Latina Scalo, verso il derby più atteso

Il prossimo weekend sarà di quelli da ricordare: c’è una gara che è più di una semplice partita di calcio, un derby in pieno stile sportivo e territoriale che riveste un’importanza assimilabile alle più sentite stracittadine. Se pensavate a Roma/Lazio (che giocheranno in concomitanza), non avete colto nel segno: il teatro del match sarà il 

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Il prossimo weekend sarà di quelli da ricordare: c’è una gara che è più di una semplice partita di calcio, un derby in pieno stile sportivo e territoriale che riveste un’importanza assimilabile alle più sentite stracittadine. Se pensavate a Roma/Lazio (che giocheranno in concomitanza), non avete colto nel segno: il teatro del match sarà il ‘Le Prate’ (moderno impianto sermonetano, restaurato grazie alla sapiente mano dei suoi amministratori), dove si sfideranno le eterne rivali SERMONETA e LATINA SCALO CIMIL. Tanti i motivi di competizione, tante le vicissitudini attraversate dai due club alternativamente in questa stagione: se nella gara di andata @Righetti era il Sermoneta ad avere una marcia in più, ora il Latina Scalo può godere di una maggiore serenità. Un’ansia da risultato palpabile sui visi, sugli umori e sulle espressioni dei grandi protagonisti dell’incontro, occasione per ammirare ciò che di meglio possono offrire due società in costante crescita. Abbiamo raggiunto il leader della formazione biancoverde, il presidente MAURIZIO PALOMBO, insieme al suo fido braccio destro, il ds TULLIO FIASCHETTI, nella prima parte del nostro speciale…

MAURIZIO PALOMBO
Si può ritenere praticamente una ‘stracittadina’, considerata la vicinanza territoriale delle due compagini?
« Non può che essere così. Proprio in questa settimana ho osservato la vita sportiva della nostra realtà e sentito gli umori dei nostri conterranei: è davvero un ‘derby’ a tutti gli effetti, assimilabile alle più appassionanti stracittadine ».

Come è avvertita la sfida nel vostro ambiente?
« E’ chiaro che la supremazia locale ha il suo peso specifico. Tuttavia, da parte nostra, la serenità la fa da padrona assoluta: abbiamo raggiunto con anticipo l’obiettivo stagionale, ossia la salvezza, e ora possiamo davvero toglierci ulteriori soddisfazioni. Non dimentichiamo che siamo comunque una matricola, un club praticamente ‘nuovo’, pronto a calamitare l’attenzione e la partecipazione dell’intera cittadinanza che ci supporta ogni domenica ».
Il fattore campo avrà il suo peso?
« Lei pensa davvero che in situazioni del genere abbia un peso? In un derby sono la passione, le motivazioni, la sagacia, l’improvvisazione e l’estemporaneità ad essere decisivi ».
Qualche aneddoto legato a derby passati?
« L’aneddoto da ricordare sarà quello del prossimo match, di quello di domenica: guardiamo sempre avanti, al futuro che ci aspetta ».
Due club in evoluzione tecnica e societaria: progetti a breve?
« Il nostro staff dirigenziale e tecnico sta portando avanti un lavoro davvero egregio: io ci ho sempre creduto, scegliendo attentamente le persone di cui circondarmi. La conferma dei miei collaboratori sarà il primo passo per aspirare ad ulteriori traguardi nella prossima annata. Ora, però, pensiamo a questo derby ed a terminare nel migliore dei modi la nostra stagione ».

TULLIO FIASCHETTI
Cosa si aspetta dal confronto di domenica?
« Una bella partita tra due squadre che amano giocare al calcio & divertirsi insieme ad esso. Confido davvero che possa essere una bella giornata di sport dentro e fuori dal campo, considerando il fattore non trascurabile di un derby più incerto del previsto ».

Quali potrebbero essere gli aspetti determinanti del match?
« Senz’altro la nostra tranquillità nell’affrontare un match di così grande importanza: andremo a Sermoneta con la chiara volontà di ottenere il massimo possibile (intera posta in palio), senza però l’assillo del risultato obbligato ».
La vostra crescita è completa o ritenete che vi siano ulteriori margini tecnici & caratteriali?
« La nostra squadra, essendo una di quelle con l’età media più bassa dell’intero torneo, ha amplissimi margini di miglioramento. In tal modo stiamo riflettendo attentamente sull’idea di inserire pochi tasselli (3 o 4 al massimo) per colmare le lacune evidenti e puntare a traguardi ancora più prestigiosi per la stagione prossima ventura ».
Questo torneo di Prima Categoria è il più avvincente e seguito degli ultimi anni?
« La Prima Categoria di quest’anno non ha nulla da invidiare alla Promozione: si possono notare almeno 7 o 8 team in grado di non sfigurare nel campionato superiore citato. Sì, senza ombra di dubbio è il più avvincente ed equilibrato delle ultime ».
Volata Coppa Lazio: a chi è ristretta?
« Si tratta di un piazzamento che rende onore a chi vi si qualifica: la possibilità con realtà appartenenti ad altri territori della nostra regione permette un’ulteriore crescita caratteriale e di respiro ampio. Posso asserire che dall’Hermada fino al Sonnino (tanto per elencare la classifica), per i valori dimostrati in campo, tutte possono giocarsi i due posti rimanenti. Dunque punto su Hermada, Lido dei Pini, Latina Scalo e Sonnino per lo sprint finale ».

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