L’Aprilia rischia il sorpasso, tutto ok con il Castiadas

Non sbaglia l’Aprilia. La squadra di mister Ezio Castellucci sbanca anche il campo del Castiadas ultimo in classifica con il classico risultato all’inglese e rimane in scia del Monterotondo (-1), che vince 3-2 contro il Fidene. I biancazzurri, dunque, compiono a pieno il proprio dovere, assaporando, almeno per un tempo, il gusto del primato. Alla 

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Non sbaglia l’Aprilia. La squadra di mister Ezio Castellucci sbanca anche il campo del Castiadas ultimo in classifica con il classico risultato all’inglese e rimane in scia del Monterotondo (-1), che vince 3-2 contro il Fidene. I biancazzurri, dunque, compiono a pieno il proprio dovere, assaporando, almeno per un tempo, il gusto del primato.

Alla fine dei primi 45’, infatti, il team di mister Castellucci, con il concomitante 1-0 del Fidene sul campo eretino, si trovavano in cima alla classifica di serie D. Peccato, ma, come successo domenica scorsa, il sorpasso sembra ormai solo questione di giorni. Le rondinelle mettono a segno in terra nuragica la quarta vittoria esterna consecutiva, incastonando la quattordicesima gemma nel gioiello plasmato nell’era Ezio Castellucci. Parte subito forte l’Aprilia, schierato con un 4-2-3-1 con Rossini e Salese centrocampisti centrali (assente Gentile per infortunio) a sostegno dei tre trequartisti: Foderaro a destra, Siclari a sinistra e il duttilissimo Esposito al centro. Tutti a rifornire l’unica punta centrale Piotr Branicki. Passano 3’ e i biancoazzurri sono subito pericolosi: botta dalla distanza di Foderaro ma la mira è sfortunata con la palla che si stampa sulla traversa per l’ennesimo legno collezionato dall’attaccante apriliano in questa stagione. Poco dopo stesso copione, ma, a dire di no alla conclusione da posizione defilata di Siclari è il palo esterno. Il Castiadas, in forte apprensione, reagisce solo al 20’, quando Mattiello chiama Pergamena al tuffo con un bel tiro da fuori area. Ma il predominio territoriale dell’Aprilia si concretizza al 35’ con il meritato gol del vantaggio. Angolo di Salese, testata imperiosa di Siclari e 1-0 servito.

LA RISPOSTA LOCALE – Ma nella ripresa esce la voglia di salvezza del Castiadas. I cagliaritani colpiscono l’incrocio dei pali con Onano, e poi chiamano alla parata Pergamena che risponde presente su siluro dei Zeigbo. Ma l’Aprilia attende il proprio momento e colpisce in contropiede con Miccichè che ribadisce in rete una respinta corta del portiere sul siluro di Branicki.

Gianpiero Terenzi

CASTIADAS – APRILIA 0-2
Castiadas: Puddu, Congiu, Azteni, Mattiello, Ferraro, Vincenti, Bruno, Concas, Dessena (1’st Zeigbo), M. Onano, Carboni (15’st Sirigu). A disp.: Farigu, Orrù, Floris, Maccioni, Murgia. All.: Piccarretta.
Aprilia: Pergamena, Oliva, Bianchi, Pietrucci, Galluzzo, Esposito (35’st Franzese), Rossini, Salese, Branicki (46’st Vona), Foderaro (23’st Miccichè), Siclari. A disp.: Di Mario, Attanasio, Bonomo, Cirielli. All.: Castellucci.
Arbitro: Rossi di Rovigo
Marcatori: 35’ Siclari, 40’st Miccichè

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