Sa.Ma.Gor. Sermoneta – Il big match visto dai protagonisti

Esistono momenti particolari, situazioni in cui, senza rendersene conto, l’ansia aumenta e l’adrenalina prende il posto normalmente occupato dalla calma e dalla costanza delle decisioni. Tutto ciò è una partita di calcio, un match che può un crocevia importante per le personali ambizioni di un gruppo di calciatori; una partita che può segnare una svolta stagionale, sia essa in 

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Esistono momenti particolari, situazioni in cui, senza rendersene conto, l’ansia aumenta e l’adrenalina prende il posto normalmente occupato dalla calma e dalla costanza delle decisioni. Tutto ciò è una partita di calcio, un match che può un crocevia importante per le personali ambizioni di un gruppo di calciatori; una partita che può segnare una svolta stagionale, sia essa in senso positivo sia negativo.

Non solo Serie A, non solo Champions’ League: il calcio locale, praticato quasi totalmente per reale passione, e gestito con la stesso trasporto da chi decide di mettersi in gioco ogni domenica. Succede che un torneo per lo più territoriale (come quello di Prima Categoria) possa riscaldare (nel senso nobile del termine) animi e cuori di tifosi e sportivi. Attesa, trepidazione, riflessione, alchimia: tutto questo è e sarà Samagor-Sermoneta, la gara che tutti aspettavano da tempo. Sarà l’ Ivano Ceccarelli il suo teatro, in cui si fronteggeranno due club in rapida ascesa grazie alla programmazione mirata e intrapresa a piccoli passi. Abbiamo raggiunto alcuni dei protagonisti, senza per questo togliere spazio ai calciatori (veri primi attori dello spettacolo del rettangolo verde), a cui abbiamo rivolto alcuni interessanti domande pregara.

Cosa vi aspettate dal confronto di domenica?
DANIELE MARIANI (presidente SAMAGOR): « Una gara bella, intensa, emozionante e condita da una grande dose di sportività e condivisione. Tutti ci auguriamo il massimo spettacolo possibile ».
ANTONIO APRILE (presidente SERMONETA): « Sarebbe scontato pronunciare il termine ‘vittoria’. Penso che sia una partita aperta ad ogni risultato vista la qualità delle due squadre e il posto che occupano in classifica ».

Pensate possa dare già un primo vero scossone alla classifica?
DANIELE MARIANI (presidente SAMAGOR):
« Il campionato è ancora molto lungo e pieno di insidie di ogni genere. Certo sarà un match importante, prima tappa dell’avvicinamento a quella fase finale che, visti gli equilibri di classifica, risulterà davvero determinante ».
ANTONIO APRILE (presidente SERMONETA): « Alla fine del campionato mancano ancora 9 gare, e tutto può succedere. Certo, però, che chi vince domenica, oltre ai 3 punti, conquisterà la consapevolezza dei propri mezzi e della propria forza ».

Quali potrebbero essere le chiavi del match?
DANIELE MARIANI (presidente SAMAGOR): « Ci aspettiamo un grande equilibrio in campo: saranno i dettagli, le piccolezze, le limature a poter decidere l’andamento intero. Probabilmente chi per primo andrà a segno, avrà la partita dalla sua parte ».
ANTONIO APRILE (presidente SERMONETA): « Credo che la massima concentrazione e l’accortezza in fase difensiva avranno un peso specifico determinante ».

Come si è articolata la preparazione settimanale per la sfida?
DANIELE MARIANI (coach SAMAGOR): « Ci siamo allenati in settimana in condizioni ambientali non perfette per via del maltempo che ha contraddistinto questi ultimi giorni. Tuttavia siamo convinti di potercela giocare fino in fondo ».
MARCO CAMPAGNA (coach SERMONETA): «Gli allenamenti sono stati intensi, come è nostro solito. Di diverso c’è stata la cura all’approccio con la partita : una sfida al vertice come questa contro la SaMaGor richiede un impegno sul piano mentale diverso, anche per trovare i giusti equilibri. E’ indubbio che tutto l’ambiente, dalla dirigenza ai tifosi, si aspetta tanto da noi».

La vostra crescita è completa o ritenete che vi siano ulteriori margini tecnici & caratteriali?
DANIELE MARIANI (coach SAMAGOR): « Abbiamo dovuto affrontare le ultime gare senza gente come Riggi, Salis, Trabacchin e, ancora oggi, non siamo al completo. La rosa è però competitiva, unita e si diverte assieme. E’ rientrato anche Stefano La Penna, uno dei nostri perni offensivi, anche se è ancora all’inizio della sua ripresa. Dunque la nostra crescita ha ancora diversi step da poter raggiungere con la massima serenità e tranquillità. Bisogna evitare cali di concentrazione perché ogni gara sarà vitale da qui alla fine ».
MARCO CAMPAGNA (coach SERMONETA): « Pensare di aver già dato tutto sarebbe un pessimo segnale. Mancano ancora tante partite : è obbligatorio migliorarsi e trovare ogni domenica nuovi stimoli e nuove energie. E poi abbiamo una rosa di giocatori che può ancora dare tanto: sono sicuro che l’impegno non mancherà ».

Questo torneo di Prima Categoria è il più avvincente & seguito degli ultimi anni?
DANIELE MARIANI (presidente SAMAGOR): « Mancavo da diverso tempo dalla presenza fissa e partecipe in queste categorie per via del mio impegno con il Latina, ma posso asserire che questo torneo è davvero appassionante. Il livello è cresciuto enormemente e le squadre che hanno formato questo raggruppamento hanno dato vita ad un’annata che resterà fissa nella memoria degli sportivi ».
PAOLO CARGNELUTTI (vicepresidente SERMONETA): « Non credo sia presunzione dire di sì e questo è merito non solo delle squadre che stanno dando vita a questo campionato, ma anche a voi della stampa: lo spazio che ci dedicate è sempre maggiore e l’interesse degli appassionati è tangibile. Lo si vede anche dalle discussioni che animano le giornate pre e dopogara. Sul piano tecnico penso che le prime 4 del nostro girone farebbero bella figura anche nel campionato di Promozione attuale».

Volata a ‘3’ o possibile inserimento del quarto incomodo?
DANIELE MARIANI (presidente SAMAGOR): « L’Hermada che ho visto giocare (sia contro di noi sia in altre occasioni) mi ha impressionato: forza, carattere, grinta, organizzazione. Per tal motivo credo che possa rientrare tranquillamente nel lotto delle pretendenti: d’altronde la loro distanza non è eccessiva. Per il resto, ci sono almeno altre 5 o 6 formazioni che hanno nulla da invidiare alle capoliste: mi riferisco al Lido dei Pini, al Sonnino, al Latina Scalo, ed in generale a tutte quelle compagini che hanno
dato forma ad un girone vivo e duro ».
PAOLO CARGNELUTTI (vicepresidente SERMONETA): « Oggi più che mai penso che siano 4 le squadre che si giocheranno il campionato, visto anche quello che è successo domenica contro l’Hermada: una squadra in forte crescita, galvanizzata dal successo ottenuto contro di noi, che tenterà certamente l’aggancio al podio ».

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