Bainsizza, via Colucci. Ecco l’intervista esclusiva del del mister

Ha lasciato strascichi il terzo 4-0 di fila rimediato dal Bainsizza. Da lunedì, infatti, il tecnico Giovanni Colucci non è più alla guida della squadra borghigiana. Una scelta sofferta, come spiega attraverso una mail mandata alla nostra redazione lo stesso tecnico. LE PAROLE DI COLUCCI – “Non avrei mai voluto fare questo, ma purtroppo i 

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Ha lasciato strascichi il terzo 4-0 di fila rimediato dal Bainsizza. Da lunedì, infatti, il tecnico Giovanni Colucci non è più alla guida della squadra borghigiana. Una scelta sofferta, come spiega attraverso una mail mandata alla nostra redazione lo stesso tecnico.

LE PAROLE DI COLUCCI – “Non avrei mai voluto fare questo, ma purtroppo i risultati ci stavano condannando e mi dispiace soprattutto per il gruppo dal quale continuo a ricevere attestati di stima e che mi ha chiesto di rimanere, perchè la causa non è tecnica o tattica ma ci sono diverse componenti che hanno scaturito questa brutta situazione. In questi 2 anni abbiamo creato un gruppo meraviglioso e non finirò mai di ringraziare tutti i giocatori per quello che hanno dato, allenandosi in situazioni precarie come l’anno scorso, senza campo per tre mesi, e questa’anno senza palloni degni di nome e illuminazione precaria. Mi dispiace soprattutto per loro e per quelli che mi sono stati più vicino, i piu’ fidati che hanno dato l’anima per me e la squadra,e la società farebbe bene a puntare su di loro per ottenere almeno la salvezza. Fino a 2 settimane fà avevano vinto a Monte San Biagio e perso con la Samagor 1-0 non meritandolo sciupando diverse occasioni per almeno pareggiare. Poi non so’ cosa sia accaduto e c’è stato diciamo un black out incredibile che ha portato a queste tre sconfitte per 4-0. Nelle ultime settimane abbiamo avuto 11 influenzati, siamo andati in campo solo con 14 elementi e dei 3 in panchina solo uno utilizzabile (partita di Sermoneta).

DOMENICA SCORSA – Domenica col Latina Scalo eravamo 18 ma dei 7 in panchina 5 erano inutilizzabili e venuti a far numero e avevamo solo 3 giovani di Lega, mettendomi nelle condizioni di non poter effettuare cambi logici per poter cambiare la partita o eventualmente correggere situazioni negative. Mettiamoci pure che nelle ultime domeniche abbiamo creato tanto senza far gol e le avversarie al primo tiro toglievano la ragnatela dal sette, diciamo che questo ha provocato scoramento nella squadra tanto da lasciarsi andare. Anche col Latina scalo nei primi 20 minuti abbiamo avuto 3 occasioni sciupate all’altezza dell’area piccola dopo aver preso una traversa. Successivamente al primo lancio avversario palla all’attaccante che trova l’incrocio come lo trova poi al primo minuto del secondo tempo. Comunque al di la’ di tutto ho la coscienza a posto perchè ho dato tutto per questa squadra e forse qualcuno non ha fatto altrettanto. Gente che doveva fare la differenza e non l’ha fatta, non prendendosi alcuna responsabilità, nascondendosi dietro ai compagni che lottavano per lui e non trascinando i più giovani e non dando l’esempio.

LA SOCIETA’ – Per quanto riguarda la società devo ringraziare per questi 2 anni splendidi solo Roberto Tomassini, Sandro Rosato e Giancarlo Rosato con i quali si è instaurato anche un rapporto di amicizia. Per il resto c’e’ gente che ha remato contro e nell’ombra non vedendo l’ora che la situazione precipitasse, gente che neanche si vedeva al campo o che faceva apparizioni e scappava via. Gente che l’anno scorso “sbavava” per me e la squadra e come ha visto le difficoltà’ ha voltato le spalle a me e alla squadra dichiarando apertamente “mercenari” a coloro che ho portato io, ragazzi che prendono100 euro e che sono gli unici sempre presenti agli allenamenti, a differenza di qualcun altro che parla solo e non ha dato nulla alla squadra pensando solo ai propri interessi senza prendersi le proprie responsabilita”.

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