Il colpaccio del Gaeta. Pari per l’Aprilia

Il Gaeta si aggiudica con le unghie e con i denti il big match della venticinquesima giornata del campionato di serie D contro la capolista Arzanese. Al «Riciniello» l’undici di mister Melchionna batte la formazione campana 2-0 e di fatto riapre i giochi promozione tornando a -6 dalla vetta della classifica. GARA TIRATA – Un 

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Il Gaeta si aggiudica con le unghie e con i denti il big match della venticinquesima giornata del campionato di serie D contro la capolista Arzanese. Al «Riciniello» l’undici di mister Melchionna batte la formazione campana 2-0 e di fatto riapre i giochi promozione tornando a -6 dalla vetta della classifica.

GARA TIRATA – Un match tiratissimo e a lunghi tratti equilibrato risolto poi nel finale da un calcio di rigore di capitan Vitale e dalla marcatura finale di Alessandro Amendola. Successo che permette ai tirrenici, come detto, di tornare a fare pressione sull’Arzanese a nove giornate dal termine della stagione. Davanti ad oltre 1500 persone, il Gaeta scende in campo con il lutto al braccio per ricordare il portiere dei record, Martelli, scomparso la scorsa settimana e subito al 9’ si rende pericoloso con il tiro cross di Geremy Emma  sul quale si avventa La Cava ma è bravo Imparato ad anticipare l’ariete  biancorosso. Dopo un periodo di grande equilibrio, si fanno vedere anche gli ospiti al 31’ quando sul corner di Carotenuto, De Filippis smanaccia sui piedi di Formidabile che spara in porta ma Calabuig ben appostato salva il  risultato. Con il passare dei minuti il Gaeta aumenta la pressione  sull’Arzanese che gioca per lo più di rimessa con il duo Montaperto-Carotenuto e al 41’ sfiora il vantaggio sul crosso di Crialese, La Cava stacca di testa ma la sfera accarezza la parte alta della traversa e termina sul fondo.

VITALE SUBITO PERICOLOSO – Due minuti più tardi ottima chance anche per Vitale che su calcio di punizione dal limite sfiora l’incrocio alla destra del portiere ospite Navarra. Il nervosismo in campo è palpabile e il primo a farne le spese è il patron Damiano Magliozzi, allontanato per proteste. Nella ripresa si riparte con gli stessi undici, Gaeta in possesso di palla e Arzanese arroccato dietro e pronto a sfruttare la velocità di Carotenuto e Sandomenico. Al 10’ ci prova subito un ottimo Ciminari con un gran bolide di destro dai 25 metri che si spegne di poco a lato, l’Arzanese comincia a ballare dietro e dopo un periodo di buona pressione, al 37’ arriva l’episodio che di fatto decide la gara. Su cross di Crialese, Niscemi colpisce di testa ma sulla traiettoria c’è il braccio di Imparato e per il direttore di gara non ci sono dubbi, calcio di rigore in favore del Gaeta. Sul discetto si presenta il capitano Gennaro Vitale che spiazza Navarra e fa esplodere il «Riciniello». L’Arzanese protesta, sale la tensione e questa volta a farne le spese è Montaperto che già ammonito pensa bene di continuare nella sua azione abbandonando anzitempo la gara e, soprattutto lasciando i suoi in 10. A quel punto mister Fabiano prova il tutto per tutto inserendo anche Pastore ma il Gaeta, al 48’, sfrutta a pieno la superiorità numerica con Vitale che innesca la velocità di Amendola che con un delizioso pallonetto beffa Navarra per il gol del definitivo 2-0.

APRILIA A -1 DALLA VETTA – Ormai ci siamo. L’Aprilia pareggia 0-0 in casa con il Sanluri, ma arriva comunque in scia del Monterotondo, battuto 2-1 dal Porto Torres. La vetta, adesso, è distante solamente un punto, ma, per quello che si è visto ieri al Quinto Ricci, si può tranquillamente parlare di una grossa occasione persa, visti anche i pareggi delle dirette inseguitrici Viribus Unitis, Bacoli e Arzachena. L’Aprilia costruisce tanto, tantissimo, ma un po’ per sfortuna, un po’ per mancanza di precisione, deve fare i conti con il secondo 0-0 consecutivo davanti al pubblico di casa, cosa alquanto strana per il miglior attacco del girone. Partenza sprint dei padroni di casa: Al 4’ primo lampo: tiro di Branicki deviato, la palla finisce sui piedi di Foderaro che da buona posizione non centra il bersaglio. All’11’ calcio d’angolo di Salese, testa di Siclari e palla che fa la barba al palo. E’ Siclari la vera arma dei biancoazzurri. Il laterale dello scacchiere di mister Castellucci fa partire un bolide al volo dai 25 metri che sibila accanto al palo di Sanna. Il Sanluri? I sardi si vedono solo alla mezzora, con Lorusso bravo a superare Oliva sull’out di sinistra e poi lasciar partire un tiro forte e teso che Pergamena addomestica in calcio d’angolo. Solo una piccola interruzione nel lungo monologo apriliano che ricomincia un giro di lancette più tardi. Sul ribaltamento di fronte, infatti, ancora Siclari brucia tutti sulla sinistra, si accentra e poi scocca un bel tiro su cui Sanna rimane immobile, ma la mira, ancora una volta, non è quella giusta per questione di millimetri. Il «one man show» continua al 34’. Stavolta Siclari si esibisce su calcio di punizione, trovando però la grande risposta di Sanna. Lo stesso Sanna, sull’angolo successivo, sbroglia una difficile situazione. Nella ripresa l’Aprilia vuole vincere, consapevole anche del risultato che intanto maturava sul campo sardo del Porto Torres. Il primo lampo, però, è degli ospiti. Al 5’ Loffredo sguscia in mezzo a due uomini, si presenta solo davanti a Pergamena che è bravissimo nell’uscita. Il match si spegne, salvo poi riaccendersi ad intermittenza. Al 23’ Gentile crossa in mezzo, con Falcani che nel tentativo di spazzare per poco non fa autogol. Dopo 5’ l’esperto Bianchi si presenta sulla sua mattonella: punizione pennellata che scheggia la traversa. Solo in pieno recupero l’Aprilia tenta il tutto per tutto trovando sulla propria strada ancora una volta la sfortuna. E’ il 57’ quando Salese pennella un corner perfetto al centro dell’area di rigore dove Branicki svetta più in alto di tutti. Incornata imperiosa del polacco e palla che si infrange sulla traversa. Poco male, però: il Monterotondo adesso è lì, ad un solo, minuscolo, tiro di schioppo.

Marco Iannotta e Gianpiero Terenzi

GAETA – ARZANESE 2-0
Gaeta: De Filippis, Ciminari (34’st Iozzi), Crialese, Vitale, Calabuig, Speranza, Amendola, Schettino (28’st Di Pietro), La Cava (21’st Niscemi), Mortelliti, Emma. A disp.: Pergolizzi, De Simone, Bruno, Errico. All.: Melchionna.
Arzanese: Navarra, Nocerino, Anatrella, Formidabile, Esposito (16’st Noviello), Imparato (41’st Pastore), Improta, Manzo, Montaperto, Carotenuto, Sandomenico (29’st Castellano). A disp.: Speranza, Scognamiglio, Gelotto, Cafaro. All.: Fabiano.
Arbitro: Abisso di Palermo. Assistenti: Torre di Chieti e Biase di Pescara.
Marcatori: 37’st rig. Vitale e 48’st Amendola (G).
Note: Ammoniti Vitale, Amendola e Di Pietro (G), Nocerino, Anatrella, Imparato e Manzo (A). Al 40’ allontanato dalla panchina del Gaeta il presidente Magliozzi per proteste. Al 38’st espulso Montaperto per doppia ammonizione.

APRILIA – SANLURI 0-0
Aprilia: Pergamena, Oliva, Esposito V., Pietrucci, Bianchi, Gentile, Franzese (9’st Miccichè), Salese (34’st Cirelli), Foderaro (14’st Rossini), Branicki, Siclari. A disp: Di Mario, Avagliano, Fratangeli, Di Maio. All: Castellucci.
Sanluri: Sanna, Nieddu, D’Agostino, Aru, Falciani, Mirabet, Caddeo (42’st Congia), Marci, Tagliaferro (47’st Zaro), Lorusso, Fanni. A disp: Secchi, Zino, Acquaviva, Paschina, Raab. All: Agus.
Arbitro: Pelagatti di Arezzo. Assistenti: Fieri di Terni e Lentino di Trento.
Note: Ammoniti: Oliva, Esposito V. (A), Sanna (S)

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