Berardi vero capitano, Mancosu fa quello che può

Quando arriva il Pomezia è sempre una partita difficile e delicata. La grande corsa della squadra di Farris contrapposta alla solidità della truppa di Sanderra. Di gol se ne vedono pochi ultimamente ma può anche starci perchè alle spalle del Latina ci sono tanti miracoli compiuti e tante partite memorabili. Attualmente in pochi brillano ma 

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Quando arriva il Pomezia è sempre una partita difficile e delicata. La grande corsa della squadra di Farris contrapposta alla solidità della truppa di Sanderra. Di gol se ne vedono pochi ultimamente ma può anche starci perchè alle spalle del Latina ci sono tanti miracoli compiuti e tante partite memorabili. Attualmente in pochi brillano ma la certezza è che tutti lottano. Era un momento delicato sia per la forma che per un calendario davvero difficile. Il Latina ne è uscito fuori con quattro punti in tasca e il +3 sul Trapani. D’ora in poi bisognerà ricominciare a mettere benzina tra le gambe perchè questa squadra ha ancora parecchio da dare al campionato.

Stefano Scala

MARTINUZZI 6,5: Poche le conclusioni del Pomezia ma l’argentino è sempre molto attento. L’unico spavento arrivato quando ha mancato un’uscita.

CAFIERO 6: Inizia a destra e deve coprire più volte le avanzate dei suoi dirimpettai. Con il rosso a Mariniello si sposta al centro e conferma di essere un giocatore duttile ed utilissimo per il tecnico

TOSCANO 6,5: Molto attento nella fase difensiva perchè le ali del Pomezia sono sempre molto attive. La sua concentrazione sale con il passar dei minuti ma si fa trovare sempre pronto su ogni chiusura e su ogni diagonale

TORTOLANO 5,5: Parte aggressivo nella speranza di confermare quanto di buono si è visto a Trapani ma poi cala con il tempo. Ha voglia di siglare l’ennesimo gol da tre punti nel suo Francioni ma le cose non gli vanno bene. Sui calci piazzati le sue occasioni più pericolose

MARINIELLO 5,5: Quaranta minuti “alla Mariniello” ma poi quel passaggio intercettato ha rischiato di rovinare tutto

FARINA 6: Regge la difesa come suo solito e rende giocabili palle sempre difficili da gestire. Ci prova due volte: prima su punizione e poi con una conclusione da 40 metri decisamente velleitaria

MERITO 5,5 : Conferma di essere molto importante in fase difensiva con ottime chiusure ma quando c’è da attaccare soffre molto. (1’ st GASPERINI 6: Deve solo contenere ed essere attento e lo fa senza problemi)

BERARDI 6,5: Solito lavoro sporco in mediana ma stavolta fa sentire il proprio fiato (e i tacchetti) sull’avversario nel momento di difficoltà nerazzurra. In ogni situazione delicata vola come un falco per rompere l’azione ospite e ripartire. Si comporta da vero capitano

POLANI 5: Ad Avellino in alcune circostanze si era vista la sua assenza soprattutto per far salire la squadra. Stavolta però soffre anche sulle palle alte e sbaglia molto. Incredibile il tentativo nel primo tempo dal vertice destro dell’area mentre più sfortunato nella deviazione di testa su calcio d’angolo di Tortolano nella ripresa. (26’ st RUIZ 5,5: Dà la solita vivacità alla manovra ma manca il cambio di passo decisivo )

RICCIARDI 5,5: Deve sostituire praticamente il giocatore più in forma del campionato e non è facile. Cerca di costruire da subito ma cala nella ripresa sbagliando degli appoggi abbastanza semplici

MANCOSU 6: Alla terza da titolare parte molto bene ritagliandosi un’ottima occasione nel primo tempo con un bel diagonale di poco fuori. Con il Latina in dieci è costretto ad arretrare sulla fascia e correre molto a vuoto (42’st ZARINEH sv)

SANDERRA 6: L’allenatore è molto nervoso e lo si vede già dai primi minuti quando condanna alcune giocate forzate dei suoi ragazzi. Sicuramente nel rosso rimediato c’entra molto il protagonismo dell’arbitro e poco il suo atteggiamento.

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