Cos Latina in fuga

ADESSO è fuga vera. Il Cosa Latina sfugge via in classifica e ringrazia il Città di Maenza (primo successo del 2011) che batte l’R2 Piccarello che precipita a otto punti dalla vetta. Si conferma, invece, il Campo Boario, che espugna il campo del Piave e si porta a meno uno dal secondo posto. Questi, in 

Leggi tutto

ADESSO è fuga vera. Il Cosa Latina sfugge via in classifica e ringrazia il Città di Maenza (primo successo del 2011) che batte l’R2 Piccarello che precipita a otto punti dalla vetta. Si conferma, invece, il Campo Boario, che espugna il campo del Piave e si porta a meno uno dal secondo posto. Questi, in sintesi, i motivi principali che hanno caratterizzato la quindicesima giornata del girone A di Terza categoria.

Tutte le partite si sono disputate in un clima freddo, ma con tanto sole, questo ha permesso ai giocatori di divertirsi e di giocare un buon calcio. La novità più importante, come detto, è il crollo dell’R2 Piccarello, che perde tutti e due gli scontri diretti: dopo quello di sabato scorso, con il Cos, ieri, ha dovuto arrendersi contro il Città di Maenza. Il Cos Latina, invece, vola e riesce, con un pizzico di fortuna, a far sua la partita contro l’ostico Amatori Circeo, grazie ad un calcio di rigore di Bolognese, realizzato in chiusura di partita. Un penalty discusso dai giocatori dell’Amatori Circeo, ma è apparsa sacrosanta la decisione del direttore di gara per l’atterramento di Lo Pinto che è apparso ha tutti evidente. Bolognese non si è fatto pregare, e con freddezza ha superato Altobelli. La partita ha avuto i suoi momenti di sussulto nei minuti iniziali, infatti, al primo affondo (5’pt) il Cos Latina passa in vantaggio con Leggi, che di testa infila Altobelli recuperando un pallone respinto dalla traversa. Immediata la risposta della squadra del Circeo, che pareggia (10’pt) grazie ad un deviazione sottorete di Palmerio ben lanciato da Zito. Dopo di che si è assistito ad una partita equilibrata, con occasioni da rete da entrambi le parti. Alla lunga il Cos ha esercitato una lenta ma costante supremazia territoriale, quindi la vittoria si può definire meritata. Va riconosciuto al Cos Latina, la leggittimità di una classifica che la vede nettamente al comando, frutto di un lavoro intelligente e coraggioso di mister Libertini e del suo amico Marco Ciaramella. Come va dato atto al presidente Dragosta e al direttore tecnico Roberto Gori, di non aver dilapidato il lavoro svolto negli anni passati da Libertini e Ciaramella. Intanto, in riferimento alla partita di sabato scorso, 5 febbraio, il giudice sportivo non ha omologato il risultato della partita R2 – Cos Latina e si è riservato di decidere in seguito, per il reclamo dell’R2 Piccarello. Sicuramente una settimana pesante, quella passata dalla società del presidente Di Matteo, che vuoi per l’amarezza della sconfitta e vuoi perchè francamente si è trovato di fronte ad una situazione, veramente inusuale, l’undici di Tonino Smorgon è incappato in un’altra sonora sconfitta contro il Città di Maenza. La squadra lepina comunque, deve recuperare una partita e quindi non ha del tutto abbandonato le possibilità di agguantare il primo posto. Chi invece si morde le mani per aver disputato un girone di andata sotto le proprie aspettaive è sicuramente il Campo Boario. La squadra di Banin, anche oggi ha svolto il suo compito, travolgendo il Piave. Anche il Campo Boario, deve recuperare una partita, e deve affrontare il Cos Latina sul suo campo. Intanto si fà sempre più interessante la lotta per il quinto posto: Campo di Carne e Roccasecca fanno un deciso passo avanti, ma Querce Fondi e Amatori Circeo, non stanno certo a guardare e venderanno cara la pelle. Infine un plauso all’Amatori Sabaudia e al Piave, che nonostante non abbiano più nulla da chiedere al torneo lo onorano nel migliore dei modi.

CITTA DI MAENZA – R2 PICCARELLO
3 -1
Città di Maenza: Colorito G, Dell’Unto, Fasani, Gavellucci, Di Girolamo, Sperduti C, Felici, Marchetti, Palladini, Mangolini, Turriziani. A disp: L’Aurora, Iannarelli, Sperduti F, Coia, Ciotti, Suprano, Colorito D. All. Marchetti.
R2 Piccarello: De Tuzza, Perroni, Rigoni, Rega, Manzi, Di Fazio, Zaninelli, Pitu, Rossi, De Cesaris, Bozza. A Disp: Rigon, Farra, Paone, Forno, Corsini, Lucarini. All. Smorgon
Marcatori: 36’pt Mangolini, 47’pt Dell’Unto, 20’st Palladini, 36’st Zaninelli rig.
Note: espulso al 36’st Sperduti.
RITORNA alla vittoria il Città di Maenza. La squadra di Adalberto Marchetti, supera la crisi nel migliore dei modi, sprigionando un bel calcio e giocando con tanta grinta e determinazione. A farne le spese di questa ferrea volontà dell’undici lepino è stato l’R2 Piccarello, che ha pagato una settimana difficile e tesa. Parte subito forte l’undici lepino, che, dopo una mezzora di partita, giocata senza grandi emozioni, passa al 36’pt con Mangolini che su cross dalla sinistra di Felici, con un gran tiro al volo, supera De Tuzza. Proprio un’attimo prima dei due fischi dell’arbitro il raddoppio della squadra lepina: Turriziani spizzica di testa e Dell’Unto è lestissimo a sorprendere De Tuzza e realizzare il 2-0. Inizio di ripresa veemente dell’R2 che cerca di riaprire la partita, ma al 20’st Palladini con un perfetto contropiede realizza la terza rete, chiudendo di fatto la partita. Al 36’st Zanninelli si procura e realizza un calcio di rigore per un fallo commesso da Sperduti.

Nuovo Cos Latina: Cipolla, Lo Pinto, Bonomo, Viscido, Fusco, Sciuto, Leggi, Rolando, Bolognese, Natalizi, La Portella. A disp: Govoni, Pregnolato, Gallucci, Grando, Miele, Di Rubbo, D’Arienzo. All. Libertini.
Amatori Circeo: Altobelli M, Altobelli D, Di Prospero, D’Alessandro, Palmerio, Mignardi, Zito, Bove, Moro, Smith, Panetta. A disp: Maragoni, Leo, Carocci, Bellato, Cormons, Fortunato, Capponi. All. Capponi.
Marcatori: 5’pt Leggi, 10’pt Palmerio, 45’st Bolognese rig.
VITTORIA sudata del Cos Latina, che vola in classifica, grazie alla sconfitta delR2 portando a8 punti il suo vantaggio. Inizio di partita vibrante, al 5’pt Leggi porta in vantaggio il Cos, Al 10’pt pareggia Palmerio. Al 46’st chiude Bolognese su rigore.

Piave: Mazzi, Palumbo, Colantuono, Pozzobon A, Lucci, Pozzobon P, Ruscio, Coco, Guerriero, Ciarravino, Salvini. A disp: Righetti, Torri, Marangon, Campanari, Lombardi, Gubitosa, Muneretto. All. Iavarone.
Campo Boario: Gargano, Possini, Natella, Ferrari, Costantino, Valle, Mallardo, Farelli, Santucci, Facco, Cacciotti. A disp: Lorè, Melotto, Tommaselli, Ciotola, Bedini, Bruni. All. Banin
Marcatori: 5’pt Cacciotti, 20’pt Guerriero, 30’st Santucci.
CONTINUA la striscia positiva del Campo Boario, che vince in casa del Piave, mai domo, che ha impegnato al massimo gli uomini di Banin. Apre subito Caciotti al 5’pt, pareggia Guerriero al 20’pt, poi ci Pensa Santucci al 30’st.

Rocacsecca dei Volsci: Mirandola, Albanese, Bruni, Vona, Menichelli, Papi, Bove, Brusca, Reali, Bianchi, De Marchis. A disp: D’Ascanio, Chiefallo, Ippoliti, Mulè, Cappadocio, Giovannelli R, De Angelis. All. Giovannelli R.

Querce Fondi: Fusco, Di Nardo, Rosati, Carnevale, Cornacchia, Matano, Parasmo, Conte, Pecchia, Ricci, Venditti. A disp: Saccoccio, Chiodi, Di Lauro, Pestillo. All Fornaro.

Marcatori: 15’st Brusca, 35’st Bianchi.
CLASSICA vittoria all’italiana per il Roccasecca dei Volsci, che batte il Querce Fondi per 2-0.
Dopo un primo tempo equlibrato, giocato a ritmi alti dalle due squadre, la squadra fondana cedeva nella ripresa. Brusca al 15’st sbloccava il risultato e Bianchi al 35’st chiudeva la partita.

Real Sabaudia: Madeddu, Giordano, Panzera, Carbone, Pagliaroli, Porri, Cagnazo, Eneches, Greco, Martucci, Casalvieri. A disp: Donato, Calì, Quattrociocchi. All. Bergamo.
Virtus Campo di Carne: Rodo, Capolei, Veglia, Cirene, Falso, Leone, De Carolis, Mililli, Negri, Scafaro, Mango. A disp: De Angelis, Maturo, Andreozzi. All. Di Pietra.
Marcatori: 17’pt aut Veglia, 7’st,12’st Scafaro, 34’st aut Pagliaroli.
Note: espulso 30’st Rodo per proteste.
BOTTINO pieno per il Campo di Carne, che esce con tre punti pesanti dal comunale di Sabaudia. Primo tempo tutto del Real Sabaudia, che passa al 17’pt con un’autorete di Veglia, nella ripresa si scatenano i ragazzi di Di Pietra che rovescaino il risultato grazie a Scafaro al 7’st e 12 ‘st, per poi chiudere la partita con un’autorete di Pagliaroli.

Lascia un commento