Le pagelle. Giannusa magistrale, super Merito sulla fascia

Forse è stata una delle partite più difficili fino ad ora contando le assenze di Mariniello (senza contare Chiavaro) e Polani in una trasferta come quella del Partenio. La risposta l’ha data il carattere e l’esperienza di questa squadra. Il tour de force inizia alla grande LE PAGELLE MARTINUZZI 6,5: Dopo due gare piuttosto opache 

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Forse è stata una delle partite più difficili fino ad ora contando le assenze di Mariniello (senza contare Chiavaro) e Polani in una trasferta come quella del Partenio. La risposta l’ha data il carattere e l’esperienza di questa squadra. Il tour de force inizia alla grande

LE PAGELLE

MARTINUZZI 6,5: Dopo due gare piuttosto opache ritrova la sicurezza di sempre e lo dimostra in almeno due uscite fondamentali. Gli irpini non arrivano quasi mai alla conclusione ma è sempre molto attento e concentrato.

GASPERINI 6,5: Il giocatore sa aspettare con pazienza il suo momento e quando Sanderra lo manda in campo si fa trovare sempre molto pronto e “tosto”. Metta grinta su ogni pallone soffrendo solo l’inizio aggressivo dell’Avellino

TOSCANO 6: Come Gasperini soffre un pò il grande avvio dei padroni di casa anche perchè Rega gioca una mezz’ora di grande livello dalle sue parti. Passata la paura però si riorganizza a partire dalle palle rubate al suo diretto avversario. Sale di tono come tutti per poi non commettere errori e difendere alla grande

TORTOLANO 5: Il “Premio Zonapontina 2010” stavolta non ha portato bene al Tortogol nerazzurro. Dopo il gol con il Milazzo il capocannoniere del Latina non riesce ad entrare in partita. Dietro la sua prova non esaltante una marcatura brusca e tagliente dal primo minuto. La grande rete dell’andata brucia ancora tra i biancoverdi e così per lui c’è stato un “trattamento speciale”. Latina lo aspetta per la prossima giornata. Dal 24’st Ruiz 6: Entra subito in partita cercando qualche buona iniziativa sulla fascia.

CAFIERO 6,5: Una prova quasi perfetta come centrale di difesa. In assenza di Mariniello e Chiavaro, con Erba ancora in fase di assestamento, il mastino di Sanderra mette muscoli e prontezza nella sua partita. Unica sbavatura (se vogliamo chiamarla così) una palla persa nel primo tempo che poteva costare caro al Latina per il resto promozione a pieni voti

FARINA 7: Sontuoso nel momento peggiore della squadra come è giusto che faccia un giocatore del suo carisma e della sua qualità. In almeno tre circostanze mette a sedere gli attaccanti avversari con la solita tranquillità che lo contraddistingue

MERITO 7: Davanti ci arriva sempre poco lucido perchè dietro fa un lavoro eccezionale. Copre, cuce e rassetta su tutta la corsia di appartenenza provando anche qualche azione di rimessa anche se sulla corsa l’Avellino andava davvero forte

BERARDI 6: Solito lavoro oscuro per il capitano che quando deve mettere la gamba non si tira mai indietro

MARTINEZ 5,5: Gli attaccanti in questa partita hanno sicuramente ben altri compiti (difensivi). Corre tantissimo nella sua metà campo ma nel primo tempo ha una clamorosa palla gol che sciupa con uno stop decisamente da dimenticare. Dal 33’st Konè sv.

GIANNUSA 7,5: E’ sicuramente l’arma in più di questa squadra soprattutto nelle ultime partite dove i nerazzurri hanno dovuto pagare dazio (giustamente). In cabina di regia è sempre lucido e poi la sua punizione manda in estasi il gruppetto di tifosi nerazzurri arrivati al Partenio. Sta continuando a collezionare prove magistrali

MANCOSU 5,5: Stesso discorso di Martinez. Si è sbattuto tanto ma anche lui deve mangiarsi le mani per una palla gol sciupata clamorosamente nella ripresa, si potevano evitare la sofferenza degli ultimi minuti

SANDERRA 7: Il Latina è Sanderra. Non esistono frasi del tipo “l’allenatore conta poco” oppure “non ci vuole molto a mandarli in campo”. Questa squadra segue il suo allenatore in tutto e per tutto e, in un momento di leggera flessione, ha voluto regalargli l’ennesima perla con una gara di cinismo, determinazione e grande difesa, qualità che nelle ultime partite era stata un pò smarrita. Fino ad ora il tecnico ha dato fiducia alla maggior parte dei suoi ragazzi ottenendo sempre grandi risposte. Per chi è ancora rimasto fuori ci sarà ancora tempo per ritagliarsi un ruolo importante in questa splendida stagione.

Stefano Scala

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